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Sfida con la Croazia domenica 16 allo stadio “Meazza” di Milano

Chiellini: “sfida difficile, Milano ci dia una mano”

"Faccio gli auguri a Insigne di riprendersi in fretta"

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Milano – “SUL Mondiale ci abbiamo messo una pietra sopra, è iniziato un nuovo ciclo, abbiamo voglia di rivincita. E adesso siamo pronti per la sfida più difficile”: a parlare è Giorgio Chiellini, che in Nazionale ha esordito dieci anni fa, appena ventenne, e con la maglia azzurra è vice campione d’Europa.

Reduce dalle due vittorie conseguite nelle gare di qualificazione ad ottobre contro Azerbaigian – dove peraltro Chiellini ha realizzato la sua prima doppietta in azzurro – e Malta, l’Italia di Conte sta preparando la sfida con la Croazia, in programma domenica 16 allo stadio “Meazza” di Milano. “E’ la partita più dura – sottolinea il difensore – contro la squadra più forte del girone insieme a noi. La Croazia è stata sfortunata al Mondiale, ma i giocatori militano tutti in top club. Li rispettiamo, ma vogliamo i tre punti e daremo il 100 per cento. Stiamo preparando questa sfida come merita. Uno dei puntidi forza di Conte è approcciare tutte le partite allo stesso modo: senza spirito di applicazione e sacrificio non si va da nessuna parte. Speriamo ci dia una mano anche Milano: sappiamo che riempire San Siro è quasi impossibile, ma non sarà impossibile avere comunque molta gente. Ce la aspettiamo e faremo di tutto per alimentare questo entusiasmo”.

La Nazionale arriva a questo appuntamento con diverse assenze importanti, l’ultima in ordine cronologico quella di Verratti che proprio stamattina ha lasciato il ritiro di Coverciano. “Avremmo voluto disputare questa gara – sottolinea Chiellini – senza infortunati,ma purtroppo queste cose fanno parte del gioco. Faccio in particolare gli auguri a Insigne di riprendersi in fretta”.

Nel giro azzurro due giovani, Rugani e Romagnoli: “Sono ottimi giovani. Conosco bene Rugani, lo vedevo nella Primavera della Juve e avevo scommesso che sarebbe arrivato in Serie A, ma in appena un anno e mezzo ha fatto di più, ha fatto un salto fino alla Nazionale. La cosa in fondo non mi meraviglia: ce ne sono anche di più forti di lui, ma ho visto pochi ragazzi con la sua testa, con la sua applicazione nel lavoro. Sono contento anche per Ogbonna, sta facendo benissimo e crescendo con tranquillità”.

Dalle parole conclusive di Chiellini, legate all’argomento Balotelli, la conferma che Mario è uno come gli altri: “Con lui non c’era nulla da ricucire dopo il Mondiale, il Brasile semmai va azzerato dal punto di vista dei risultati. Non c’è stato nessun confronto, perché non ce n’era bisogno, e nessuno ci ha chiesto niente: quando entri nello spogliatoio della Nazionale, in automatico ti metti al servizio della squadra e poi è l’allenatore che fa le sue scelte. Balotelli finora ha lavorato bene e questo è quello che conta. L’importante è la squadra, vincere domenica contro la Croazia e questo non lo fa un giocatore solo, lo si fa tutti insieme. Tutti sono importanti se si mettono a disposizione degli altri, nessuno è indispensabile o più importante degli altri”.

Fonte: FIGC

Chiellini: “sfida difficile, Milano ci dia una mano” ultima modifica: 2014-11-13T00:34:07+00:00 da Redazione



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