Manfredonia
"Il Palazzo è il luogo deputato dove ogni persona deve sentirsi rappresentato"

L.Castriotta: il Palazzo rappresenti la ‘Casa del Popolo’

"Se un Palazzo resta chiuso al confronto, al dialogo, all’ascolto è come un immobile privo di manutenzione"

Di:

Manfredonia – SE vi capitasse per caso tra le mani il libro dei sogni del programma elettorale della coalizione Riccardi, ‘stipata‘ come dicevano i nostri avi, nel cassetto e lo rileggeste ora, vi chiedereste se chi amministra Palazzo San Domenico si sia mai posto la domanda su quali fossero le priorità da affrontare in questo momento storico nel territorio. La pacifica convivenza a tutela della legalità o la salvaguardia dei pochi fattori produttivi rimasti in piedi per rilanciare l’economia locale?

Alla fine della legislatura comunale, passata quasi inosservata se non per i continui cambiamenti di assessori cacciati e messi alla porta, pentiti e ritornati all’improvviso dopo un lungo esilio dal potere alla fede Riccardiana, gli elettori non conoscono ancora quale sia l’indirizzo di sviluppo socio-economico della città. Parlando con gli addetti al lavoro (Giunta) sembra che sollevare un qualsiasi argomento per migliorare un settore della vita cittadina possa costituire un intralcio, come se ”il cittadino comune” non possa esprimere alcun giudizio.

Se un Palazzo resta chiuso al confronto, al dialogo, all’ascolto sarebbe simile ad un immobile privo di manutenzione con il rischio di divenire evanescente con conseguente crollo.

Il Palazzo non è una cosa solo per pochi eletti ma rappresenta la ‘Casa del popolo’ (come ricordava un vecchio nostalgico della politica); lo dice del resto la nostra Costituzione al comma 1 dell’articolo 3 che infatti recita: ”Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”; lo ribadisce inoltre lo statuto comunale e lo specificano i regolamenti sugli enti locali che disciplinano i rapporti tra l’Amministrazione ed i cittadini.

Il Palazzo è il luogo deputato dove ogni persona deve sentirsi rappresentato. La nostra è un città abbandonata, ferma, quasi a ricordare il titolo di un libro di Carlo LeviCristo si è fermato ad Eboli”. Per rilanciarLa bisogna ritornare a parlare di politica individuando i reali bisogni della cittadina; non dunque di primarie. Bisogna volare alto, elevare i livelli della discussione senza lasciare le Amministrazioni nelle mani dei mestieranti della politica, ma a chi dell’impegno ne ha fatto un servizio.

La politica è mettere insieme i valori della vita vissuta in grado di garantire la vita democratica assicurando la crescita. La maggioranza a Palazzo San Domenico sembra non essersi mai preoccupata in questi anni con sedute monotematiche, se non in questo scorcio di legislatura per i soli fini elettoralistici, di affrontare i vari problemi che attanagliano la città.

Di seguito ve ne elenco solo alcuni:

– il Contratto d’Area di Manfredonia-Monte Sant’Angelo e Mattinata: alla SANGALLI VETRO si rischia la perdita di 260 posti di lavoro più l’indotto, con complessive 500 unità in pericolo; posti che insieme a quelli della SOLAGE, altre 52 unità, necessitano di un urgente e concreto intervento di tutte le forze politiche e sindacali.

Non mi stancherò mai di parlare dell’Ospedale civile ‘San Camillo De Lellis’ abbandonato al proprio destino, con un’utenza di 90.000 abitanti circa; i cittadini vorrebbero conoscere quale sia stato e quale sarà l’impegno dei sindaci, congiuntamente ai consiglieri regionali del nostro territorio per salvare il “De Lellis”.

Ancora: il Porto industriale dopo la chiusura dell’ex Enichem non riesce più a ripartire; il suo decollo sembra quasi significare che non si voglia lo sviluppo non solo della città ma dell’intera Capitanata.

Parlare di Turismo oggi sembra un’utopia. E’ stata costituita un’Agenzia comunale della quale ancora non si conoscono le finalità ed i suoi obbiettivi. Un dato è certo: non sembra evincersi da alcun documento che vi sia un piano turistico, se non quello dei chiostri sul lungomare. Quali le motivazioni?

Ricordando il titolo di un vecchio film potremmo dire: “Non ci resta che piangere”. Ma ‘noi popolo’ non ci arrendiamo. L’arma più nobile a nostra disposizione è la partecipazione collettiva, collegiale, comunitaria che si realizza attraverso l’impegno costante e quotidiano di tutti, nessuno escluso, nel seguire gli eventi della cosa pubblica per dare impulso al cuore della città affinché riprenda il suo ritmo naturale. Solo in questo modo potremmo dire di amare davvero la nostra Manfredonia.

(A cura di Lello Castriotta, cittadino; Manfredonia, 13 novembre 2014)

Redazione Stato@riproduzioneriservata



Vota questo articolo:
24

Commenti


  • pignolo

    Emerge in toto la vena comica.Un giro di parole ma la conclusione?


  • L'enigmista

    come diceva un grande uomo ” Lello ma ci facci il piacere , ci facci !!!!! “. Vuole saper di chi è la colpa se l’ospedale di Manfredonia è stato declassato ?, guardi meglio !?!?!


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei balocchi


  • VERITA'

    NON HO CAPITO SE INTENDE FARE POLITICA.


  • Amo Manfredonia

    Si ma le proposte???Le chiacchiere se le porta il vento…


  • semprevigile

    Castriotta, belle parole e principi…. proponi di fare un “progetto” agli impiegati, funzionari, dirigenti ecc…ecc.. … ma poi penso sarebbe tempo e soldi spesi inutilmente…… essi sono invaghiti del loro status….

  • Non aspetti più ci dia una mano questo paese ha bisogno di gente come lei che ha che il coraggio di dire ciò che pensa, d’altronde lei la sempre fatto non demordi signor Castriotta, vada avanti.


  • vecchio trombone

    Egregio Forbicione, voglio solo ricordarle che qua non siamo al teatro e che tutti gli appunti evidenziati sono figli con madre molto note in cui per incompetenza e superficialità hanno e stanno amministrando Manfredonia. Mi riferisco al contratto d’area partorito da un suo amico sindaco, all’autorità portuale di Manfredonia, buco nero dell’economia sipontina, il turismo??? quando non arriviamo dove vogliamo arrivare tiriamo la storiella del turismo oramai perso e superato per Manfredonia. Perche’ invece non parla di pesca? di agricoltura, di artigiani, di commercianti o è molto piu’ facile METTERE INSIEME 50 ANNI DI AMMINISTRAZIONE di sinistra e centro di Manfredonia in cui Lei ne ha fatto parte a pieno titolo non lasciando nessun rimpianto nel popolo sipontino. Con grazia e giustizia


  • Lucia

    Lei ha descritto in maniera chiara il pensiero di tutti i cittadini onesti di Manfredonia …e Le assicuro che ne sono tanti. L’economia locale deve andare di pari passo alla legalità perché senza legalità non potrà mai esserci nessun rilancio economico. E’ arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e lavorare seriamente ma per fare questo ci vuole gente seria e ONESTA e che ami la sua città , in maniera incondizionata. Sono sicura che lei potrebbe essere un buon Sindaco …..ci pensi!


  • Anna

    Lello Lello …. Va ….. Direbbe il tuo amico franco Rinaldi


  • io

    Lello ti vogliamo sindaco!


  • Lello

    Lo Zichichi della politica


  • PAOLO

    Bravo Sig, Castriotta o Forbicione o ancora meglio come tutti Ti chiamano Lello, continua ad avere il coraggio di dire quello che pensi senza condizionionamenti parapolitici, i popolani sin qui bistrattati dai nobili della “polli ittica” sono con te. Non deluderci , ritorna ad esprimere la buona politica, coltiva le buone idee e i nuoni progetti a prescindere da chi le propone.
    Ricorda che per il popolo (cioè la reale maggioranza) è molto meglio un leader anche comico ma onesto che un politicante di professione non onesto.


  • Dino Leader

    Tutta minestra riscaldata tranne la mancanza di dialogo dell’ amministrazione. Infatti non esiste un dialogo aperto tranne con gli allineati. Non esiste scambio di vedute che in democrazia serve a far crescere tutti. Lo stesso dicasi dell’agenzia del turismo: una imposizione da medioevo.


  • PAOLO

    Castiotta , non ti vogliono in prima linea perchè tanto qui va tutto bene…madama la marchesa.
    L’ospedale ha tutti i servizi necessari alla comunità, si può pagare il tiket ???
    La sicurezza è al massimo dello spendore, tutto è sotto controllo adirittura ad una certa ora della notte, alcuni volontari danno alle fiamme auto per contribuire all’illuminazione pubblica???
    Ci sono centinai di abusi edilizi non demoliti ???
    Ci sono centinaia di case vuote, e si continua a costruire togliendo terreno all’agricoltura offrendo a queste nuove zone tutti i servizi acqua, luce, gas, strade asfaltate, trasporto pubblico….. ???
    Brava gente che indisturbatamente occupa abusivamente terreni vicino le scuole tanto per dare il buon esempio a chi studia ???
    Figli della brava gente che scorrazza tutto il giorno in moto senza casco per la città e dvanti le scuole, invisibile agli occhi dei vigili ???
    Ma la nostra più grande fortuna sono i super eroi dei manager che abbiamo nelle istituzioni che dovrebbero produrre ricchezza e lavoro per tutte le comunità di riferimento e che pur di tenerceli gli paghiamo stipendi pari a 10 volte quelli di un operaio ???
    Enti pubblici ingestiti, mercato ittico, autorità portuale, agenzia del turismo, gac pesca ecc ecc ???
    Castriotta candidati !!!


  • Nicla Pititone

    Non è un paragone equo ma rende l’idea: Beppe Grillo ha riscosso grandi consensi con il monologo ai partlamentari europei. Addirittura ha fatto ridere, con una battuta di umore, anche i tedeschi a cui aveva appena criticato la loro politica. Io dico che è stato un discorso interessante come questo articolo che ha centrato tante verità


  • Matteo

    Saltimbanco…nun pote fè a …..e fè a ruffiène.


  • lucio

    Forse qualcuno ha dimenticato il famoso motto pubblicitario, stampato anche su magliette indossate da diversi fanati.., ” CHI NON E’ CON NOI E’ CONTRO DI NOI ” . Come potrebbe essere il Palazzo del Popolo, al limite potrebbe essere quello di FAMIGLIA. Infatti, con il tempo lo e’ diventato, manca soltanto l’atto notarile.


  • gina

    Come comico personalmente non mi hai fatto mai ridere, può darsi che come sindaco puoi salvare la città’


  • Sipontina

    le llo, in questo articolo ti è mancato solo il coraggio di dire: votate il nuovo, votate persone pulite in tutti i sensi, votate i ragazzi del movimento 5 stelle sipontino


  • Veritatis

    il sig, Lello Castriotta non è un uomo improvvisato, l’uomo del l’ultimo momento arrivato da chissà dove, lo conosco bene è nella sua natura l’amore per le varie forme di cultura, l’arte il teatro, etc. Le passioni non delimitano una persona ma delineano la visione aperta al mondo e alla conoscenza. Dovreste documentarvi sulla forza che avete nel vostro paese è un ‘esperto in materia amministrativa e contabile nonché esperto in materia di lavoro. Un esempio tra tanti e che è stato revisore dei conti alla fondazione del prof. Massimo D’Antona a Roma. Documentatevi…documentatevi.


  • bocca veritas

    sig Lello aldilà del suo vissuto senz’altro encomiabile, personalmente vedo qualcosa che mi sa di sorpresa finale! sinceramente apprezzo il coraggio e finalmente vedo muoversi nella mia adorata città visi nuovi che hanno tanto da dire ma, non amo le sorprese! perciò l’apprezzerei e la stimerei veramente se capissi il perchè di tutto questo improvviso interessamento alla cosa pubblica. Le assicuro che se vuole differenziarsi dal malcostume diffuso metta in evidenza la realtà dei fatti; certamente ne trarrebbe miglior beneficio. Così non è limpido! Buona riflessione.


  • Jangy

    dunque caro Lello indicaci dove mettere la croce di preferenza mi sa che ti resta da dire solo quello. o no????? suvvia non essere timido dimostra quel coraggio che sappiamo bene possiedi…quando vuoi.


  • maryforever

    Bravo Lello almeno c é qualcuno che ha il coraggio racoontare la realtà attuale del nostro paese complimenti!!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi