Manfredonia
“Le difficoltà ci sono e sono evidenti, perciò stiamo lavorando alacremente per migliorare l’efficacia del servizio”

Manfredonia, elevati 573 verbali per abbandono rifiuti

Fonte Comune di Manfredonia


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Manfredonia, 13 novembre 2017. Si è svolta venerdì scorso, 10 novembre 2017, la conferenza stampa di presentazione dei primi risultati dell’operazione denominata ‘Trash movie’, afferente il contrasto all’abbandono di rifiuti. “Conferenza stampa – ha esordito il sindaco di Manfredonia,Angelo Riccardi – organizzata per porre maggiore attenzione su alcuni comportamenti quotidiani”.

Il video mostrato, che riprende alcuni ‘furbetti’, la dice lunga sull’atteggiamento di certi, pochi, nostri concittadini. “Mi scuso, innanzitutto, per l’oggettiva difficoltà nello spazzamento delle strade, frutto soprattutto di un’epocale cambiamento per la nostra città, che implica uno sforzo organizzativo notevole, e sottolineo, ancora una volta: Manfredonia ha una superficie pari a circa 355 chilometri quadrati (il doppio di Milano, per esempio, che si estende su 181 chilometri quadrati)”.

“Davanti a questo grande sforzo – ha continuato Riccardi – ed al risultato straordinario del 65% raggiunto nella raccolta differenziata, l’attenzione di alcuni, però, non si concentra su ciò, per dare corso ad un nuovo modello culturale per la nostra città, bensì sul ritrarre questo o quel sacchetto abbandonato”.

“Le difficoltà ci sono e sono evidenti, perciò stiamo lavorando alacremente per migliorare l’efficacia del servizio”, ma non si può demolire tutto nel nome della foto fine a se stessa e che produce un solo effetto: buttare il bambino con l’acqua sporca.

“Ringrazio chi lavora quotidianamente sui temi ambientali, a partire dall’assessora all’Ambiente, Innocenza Starace, e dall’assessore con delega alla Polizia locale, Giuseppe la Torre. Ringrazio il comandante vicario della nostra Polizia Locale, Tommaso Castrignano, come gli uomini del Nucleo di Polizia Ambientale e l’ingegnere Antonello Antonicelli. Per quanto è vero – ha aggiunto il sindaco – che dobbiamo migliorarci e c’è ancora tanto da fare, i risultati stanno arrivando e sono incoraggianti, nonostante le mille difficoltà che incontriamo, non ultimi quelli di natura economica”.

Al riguardo delle fototrappole, il sindaco ha spiegato che “vengono posizionate in luoghi che, di volta in volta, possono variare. Ne sanno qualcosa quei cittadini che si sono visti notificare la sanzione per abbandono di rifiuti, pari ad un importo di €400, proprio a significare che potrebbe toccare a chiunque usi una tale biasimevole pratica”.

Il sindaco Riccardi ha biasimato le pratiche che non posseggono alcun connotato costruttivo, affermando che “Pare esista solo il dovere di ripulire, da parte delle istituzioni, per rispondere al presunto diritto a sporcare di cui si avvale qualcuno. Così come pare che riempire il web di fotografie riguardanti gli abbandoni dei rifiuti possa avere un qualche fondamento educativo. Mi auguro, invece, in considerazione dell’alta valenza che possono assumere i messaggi veicolati attraverso i canali d’informazione, che i media si uniscano alla causa comune e concorrano alla formazione di una coscienza civile, anziché correre dietro a notizie che, ammesso e non concesso che possano essere tali, meriterebbero solo di comparire nelle sezioni dedicate al gossip”.

La sequenza di foto mostrate dagli agenti del Nucleo di Polizia Ambientale, Matteo Panza e Alessandro Vairo, comprende i luoghi più disparati, in città ma anche nelle sue periferie, in un periodo temporale che va dal febbraio 2016 alla primavera 2017. Di alto impatto visivo lo scatto che ritrae, nella zona del mercato settimanale di via Scaloria, l’abbandono di centinaia di cassette per il pesce. “La Polizia Locale – hanno riferito gli operatori – condusse gli accertamenti del caso, che produssero la sanzione di un migliaio di euro a testa per sei grossisti del pesce, tutti del luogo. E non c’è stato alcun ricorso, perché costoro li hanno presentati, che abbia ottenuto accoglimento”. Le multe si pagano, in questo caso se non si è in grado di rispettare l’ambiente.

Gli accertamenti del Nucleo di Polizia Ambientale vengono compiuti rovistando nei sacchetti e attraverso appostamenti in borghese, per cogliere in flagranza di violazione gli abbandonatori seriali. Cittadini comuni, associazioni, commercianti, grossisti, meccanici, piccole aziende del territorio: categorie sociali e professionali molto differenti tra loro, quindi, ma accomunate da una sola cosa: l’inciviltà con cui agiscono.

Il video proiettato successivamente in aula consiliare ha mostrato l’attività realizzata grazie alle fototrappole e le 77 violazioni contestate si riferiscono ai primi 11 giorni di rilevazioni effettuate con l’ausilio di tali strumenti tecnologici. Nel mentre le fototrappole riprendono coloro i quali verranno sanzionati perché colti nell’abbandonare rifiuti sul territorio comunale, prosegue la puntuale attività degli operatori del Nucleo Ambientale della Polizia Locale sia attraverso la verifica dei rifiuti contenuti nelle biste abbandonate, sia con i servizi di appostamento e sia tramite l’attività di verifica, esercizio commerciale per esercizio commerciale, coordinata con l’ingegnere Antonicelli, del metodo utilizzato per lo smaltimento dei rifiuti prodotti e le eventuali convenzioni, obbligatorie per legge, che le attività hanno stipulato con le aziende specializzate.

“Ringraziamo, altresì, la stragrande maggioranza dei cittadini manfredoniani – hanno voluto affermare gli operatori di Polizia Ambientale – che, con sacrificio e con estrema pazienza, si attengono alle regole e, tra l’altro, collaborano con noi, facilitando il nostro lavoro. E’ una piccola minoranza quella che, con i propri atteggiamenti scorretti, infanga il nome della nostra città che, invece, si dimostra all’avanguardia, alla luce del contesto territoriale nel quale viviamo e, quindi, delle difficoltà che contraddistinguono i centri urbani limitrofi”.

L’assessore Giuseppe la Torre, associandosi ai ringraziamenti di chi lo ha preceduto, in particolare quelli rivolti agli agenti di Polizia Locale che “utilizzando guanti monouso, mettono le mani nell’immondizia per accertare l’identità di coloro i quali abbandonano i propri sacchetti dei rifiuti”, ha snocciolato un po’ di dati successivi all’ordinanza sindacale n. 25 del 20 marzo scorso. “Sono stati sequestrati 4 autoveicoli ed elevati 573 verbali per abbandono rifiuti, compresi i 77 (in 11 giorni) frutto delle riprese realizzate con le fototrappole installate dal 13 ottobre 2017, incassando già una cifra di poco inferiore a €40.000. E continuo a ricevere segnalazioni da parte dei concittadini, che giro agli organi preposti, rimarcando che il nostro impegno è incessante ma bisogna tenere nel debito conto che se vogliamo una città pulita, siamo noi cittadini per primi a dover profondere un maggiore impegno”.

L’assessora Starace, unendosi ai ringraziamenti per il lavoro sin qui svolto dai soggetti succitati e aggiungendovi, in proprio, anche uno per tutte le associazioni che stanno concorrendo attivamente a questa autentica battaglia di civiltà, ha voluto rivolgere un invito: “Questa conferenza stampa non ha lo scopo di mettere alla berlina le persone incivili ma, invece, è il momento per comprendere quanto sia importante e imprescindibile l’impegno di tutti per preservare la nostra città. La Polizia Locale non può essere lasciata sola in questa opera e ogni singolo cittadino può essere importante, tanto per i suoi comportamenti quotidiani quanto per le segnalazioni che vorrà inoltrarci. Questa città deve mostrare di credere in ciò che stiamo realizzando”.

“La presenza sempre più accentuata di plastiche nei nostri mari e l’aumento delle immissioni gassose nell’atmosfera – ha aggiunto ancora la Starace – dovrebbero suonare come campanelli d’allarme ma, stranamente, vi è una sorta di ‘vuoto d’informazione’ sulle ragioni per le quali si stanno producendo effetti così deleteri per il nostro ambiente. E’ giusto fare la raccolta differenziata, visto che ciò concorre ad avere una città pulita, ma è giusto differenziare soprattutto perché aiutando la nostra città ad essere pulita, aiutiamo anche i nostri figli, che potranno respirare un’aria più pura e godere di mari più puliti”.

“Risulta importante, quindi, che si prenda coscienza, anche attraverso le scuole, e l’Amministrazione si sta impegnando pure in questa direzione, di quali sono gli effetti negativi di questi comportamenti incivili e irresponsabili, sull’ambiente che ci circonda e nel quale viviamo”, ha concluso l’assessora all’Ambiente.

E’ quanto riportato in una nota stampa del Comune di Manfredonia.

Manfredonia, elevati 573 verbali per abbandono rifiuti ultima modifica: 2017-11-13T14:11:44+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Cittadino

    Grazie per il lavoro che state svolgendo,ma assumere personale all’ASE no????ma soprattutto quando mandate i vigili in borghese o no,per favore non rovistate solo e poi andate via lasciando le buste aperte che avete controllato o le chiudete nuovamente,oppure chiamate chi di competenza per farle raccogliere,voi osservate noi,ma anche noi osserviamo voi.


  • Tonino

    Bene allora ci sono i soldi per restutuire la tari pagata in più su box cantine etc.


  • Pasquino

    La sporcizia del paese facciamo finta che sia colpa unicamente degli incivili. Che il progetto raccolta differenziata per colpa di qualcuno o qualcosa non ha potuto avere gli sbocchi pensati. Che il piatto piange e per i troppi servizi erogati alla cittadinanza e non per aver scialacquato negli anni precedenti. Ora chiedo ai preposti se un cittadino telefona per segnalare il mancato ritiro dei rifiuti da parte degli operatori ecologici e gli viene detto che provvederanno ma non l’ho fanno. Stessa cosa il giorno successivo per cui uno si sente preso per i fondelli. Allora signori dai tanti elogi mi spiegate cosa deve fare il cittadino? Forse sarà autorizzato a buttare tutto per terra? Oppure dovrà portare e svuotare il mastello all’ingresso della casa comunale? O consegnare i propri rifiuti al sindaco ed all’assessore al ramo in quanto responsabili? I cittadini saranno anche incivili ma essere preso per il culo e’ ancora più incivile. Si resta in attesa di risposte sul da farsi da parte dei responsabili. Saluti


  • antonella

    Si vedrà la luce in fondo al tunnel? Staremo a vedere.
    Il fatto che si cominci una conferenza con lo “scusarsi” con la popolazione utente, per le oggettive responsabilità nel non poter pulire la città, le nostre strade,spazzandole a dovere, é già un buon inizio, certo sono molte le” scuse” che dovrebbero arrivare, ma ..diciamo che é un buon inizio.
    Quando si manca di servizi fondamentali, per cui gli utenti pagano, presentare le proprie dovute “scuse”, é un primo atto dovuto. Sicuramente
    Rende l’idea che ci si trova di fronte a qualcuno che ha inteso il concetto di responsabilità amministrativa, almeno si spera.
    Questa la parte elogiativa, così il solito stimato amico,non scriverà di epocali e catastrofiche, ormai inutile propaganda, di odio verso chi amministra.
    Passiamo al punto due,
    Affermare che quanti postano foto e filmati di situazioni di abbandono rifiuti in città e periferie, si cimentino in
    ” una pratica,per fare gossip”, é semplicemente ridicolo.
    Intanto rispondo a chi di dovere, che per 1anno intero, molti da questa parte, e per primi, osservando
    l ‘inefficacia nel modo di applicazione di questo genere di differenziata, hanno chiesto l’installazione di fotocamere, e quindi hanno messo in evidenza tramite foto e filmati, la necessità delle relative installazioni di queste, suggerimento che questa amministrazione ha colto in ultima istanza, “meglio tardi che mai”, cioé, solo quando ormai, il fenomeno dell’abbandono era arrivato all’esasperazione, con accumulo di rifiuti in ogni dove, cosa che oltre al disgusto della comunità, ha portato ad una forte protesta della stessa, verso chi amministra, se ci si muoveva per tempo, forse il problema, lo si risolveva in tempo utile, non 1anno dopo, e con tanti disagi causati alla comunità per cui, é dimostrato che in verità, il vero citato, gossip, é svolto da chi tenta di screditare gli utenti Facebook, che attraverso la pubblicazione di foto e filmati, facendo breccia nell’opinione pubblica, hanno smossi un amministrazione ferma ed arroccata su se stessa.
    Ancora, si comunichi quando, questa solerte amministrazione, senza fare gossip con comunicati propagandistici che lasciano il tempo che trova, doterà i moli commerciali, di apposite isole ecologiche, bidoni capacitivi, per contenere la spazzatura che le unità da pesca, stoccheranno a terra?
    Immagino che a questo punto sia inutile richiamare quando disposto dal collegato ambientale e dalla leggere regionale sul tema.
    But Last not least,
    l’estenzione del suolo di Manfredonia sarebbe di 355km, domanda, si é calcolato l ‘estensione del solo centro abitato, oppure anche l’agro annesso?
    Magari possiamo calcolare anche l estensione del golfo.. Volendo!


  • Antonio Pio

    Ottimo lavoro, forse bisognava iniziare prima,
    Su una popolazione di 50.000 abitanti, siamo certi di avere, sino ad oggi, 573 porconi incivili.
    Comunque Sindaco, i km quadrati del territorio di Manfredonia, è impossibile che siano quasi il doppio di Milano.
    Il calcolo lo faccia fare ad un ragioniere, o ad un geometra.


  • cittadino

    Una segnalazione, dietro la Chiesa Sacra Famiglia sicuramente un INCIVILE imbecille ha riversato sul marciappiega una consistente quantità cdi detriti di natura edile. Inutile dire che quel materiale e li da diverso tempo e non mi spiego neanche che i Vigili motorizzati che sul tratto di strada prospiciente fanno sotto e sopra e non l’abbiano mai visto e tanto meno segnalato all’Ase e chi a sua volta pulisce la strada. Qualcuno disse che alcune categorie di operatori pubblici avrebbero bisogno di un oculista….
    Segnalo inoltre che in via degli Aranci due pezzi di cordoli sono stati divelti dalla propria sede e rappresentano un nocumento per i pedoni. Mi faccio altresì carico di segnalare la presenza della panchina inesistente alla fermata della circolare dietro la Chiesa Sacra Famiglia e di fare una pulizia al relativo parco giochi li esistente…. una vera indecenza a portata dei bambini….bello esempio che siamo a pargoli…. futuri adulti. Aprire gli OCCHI e muovete le mani ed il c…


  • Pasquino

    Antonella partendo dal presupposto che si scusa si accusa forse non ti sei resa conto che ha anche detto che sono scarsi a numerario. Allora come puoi pretendere di vedere la luce in fondo al tunnel? L’energia costa e la lampada anche ed allora non ne facciamo niente. Come direbbe Savino: “Tutto bene”. Saluti


  • antonella

    Pasquino, il numerario puó essere scarso, e si può capire, ciò che non é scusabile invece è l’arroganza degli atteggiamenti, la presupponenza del credere di aver ragione sempre e comunque, anche nell’affermare il ridicolo, chi posta foto e filmati sullo stato dei luoghi, faccia gossip?pensare che invece c’é gente che racconta barzellette dalla mattina alla sera.
    Scusarsi per le mancanze amministrative e i vuoti istituzionali, allo stato delle cose, é doveroso.
    Lungi dal voler fare polemiche, ma questa amministrazione ha dimostrato scarsa attitudine nella gestione della raccolta porta a porta, i fatti hanno dato ragione a quanti hanno sostenuto che questo tipo di raccolta fosse troppo dispendiosa di tutto, rispetto alla densità abitativa, ovvio che per ottenere i frutti sperati serve tempo, tanta energia, soldi, molta collaborazione da parte dei cittadini, fino ora, anche troppo pazienti, si chiede altro tempo, certo fino alla fine del secolo, c ‘é sempre tempo, per pagare e sperare in un miracolo, c’é tempo! Intanto si sbandiera una raccolta al 65% , i dati della regione dicono altro, tanto é vero che per come stanno le cose oggi,secondo i dati regionali, il comune di Manfredonia per il 2018 si prevede, pagherà un ecotassa con aliquota massima(25.82€a tonnellata), almenoché, non intervenga la regione stessa a metterci la toppa. Al contrario di chi sparla, Noi cittadini, non butteremo mai il “bambino”, perché questo banbino(raccolta) è costato ai contribuenti,fior milioni, altre al sacrificio di tutti e per tutto questo tempo, buttare l’acqua sporca sarebbe auspicabile, ma purtroppo per forza di cose, dobbiamo tenere anche quella.
    Questo articolo é pregno di tanta retorica, che davvero non si riesce a credere a cosa si é capaci di affermare.


  • pensionato

    e che dire, dei camioncini e operatori, che passano vicino a una busta che sta per terra e non la raccolgono?


  • ilproletario

    Il prodotto della raccolta differenziata viene smaltito in centri autorizzati che ne segnalano le quantità alla Regione che, a sua volta, valuta la percentuale della differenziata e assegna la sopratassa regionale da applicare sulla tassa comunale.
    Tutta l’immondizia graziosamente sparsa dappertutto dai nostri concittadini, se debitamente raccolta e smaltita, aumenterebbe la quantità INDIFFERENZIATA rispetto alla differenziata e, di conseguenza, aumenterebbe la sopratassa comunale.
    Avete capito ora perché, i nostri FURBI amministratori ci lasciano nella merda?


  • Osservatore

    La verità incontrovertibile è che Manfredonia e sempre sporca e pieno di cacca di cani. Buste con avanzi di cibo squartate sotto i marciapiedi, cartacce e tanta schifezza.


  • Gogna pubblica!

    Dovete pubblicare tutto l’ elenco dei civilissimi concittadini.


  • Sandro

    Buona questa, vogliamo l’elenco completo di tutti i cittadini multati.

    Voglio proprio vedere quanti falsi moralisti (che scrivono anche su questo giornale) ci sono.


  • QUANDO IL COMUNE DI MF RIMBORSERA' LA TARI PAGATA IN PIU'?

    SENSI.MA REDAZIONE VI POTETE INTERESSARE IN MERITO A QUANTO UN COMUNICATO UFFICIALE DEL COMUNE?


  • CONTRIBUENTE SIPONTINO

    TUTTI I COMUNI STANNO RILASCIANDO DICHIARAZIONI MENTRE IL COMUNE DI MANFREDONIA…..DORME!!!

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