Manfredonia
Quarantenne, pugliese di Manfredonia, Ciociola ha creato il più grande catalogo online di testi di canzoni

“Statua errante” del manfredoniano founder di Musixmatch tra le strade di Milano

"I am What I do" é una campagna promossa da #Huawei in occasione lancio italiano del suo ultimo smartphone, il nuovo Huawei Mate 10 Pro


Di:

Il volto alla statua “errante” che vaga in queste ore tra le strade di Milano è quello del sipontino Massimo Ciociola, CEO e founder di Musixmatch. Sul ritratto si legge: “l’italiano che avrà spiegato alle persone il vero significato delle loro canzoni preferite”.

Quarantenne, pugliese di Manfredonia, Ciociola ha creato il più grande catalogo online di testi di canzoni, definito da Mark Zuckerberg “una delle realtà imprenditoriali italiane più interessanti e promettenti del panorama digital”. L’app consente di visualizzare, mentre le si ascolta, i testi delle canzoni sul proprio smartphone oltre che di riconoscerle.

“I am What I do” é una campagna promossa da #Huawei in occasione lancio italiano del suo ultimo smartphone, il nuovo Huawei Mate 10 Pro. L’obiettivo è celebrare tre “eroi di domani”, tre giovani imprenditori italiani che, grazie all’innovazione tecnologica, hanno saputo raggiungere importanti traguardi professionali, contribuendo al tempo stesso a migliorare la vita delle persone.

E’ quanto pubblicato sul profilo del sindaco di Manfredonia.

“Statua errante” del manfredoniano founder di Musixmatch tra le strade di Milano ultima modifica: 2017-11-13T09:37:10+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
11

Commenti


  • Lecchino

    naturalmente il Dott. Massimo Ciociola è dovuto andare via da Manfredonia per realizzarsi, come hanno fatto e faranno tanti ragazzi di Manfredonia, dove, grazie al clientelismo estremo è impossibile lavorare senza essere nella cerchia degli amici degli amici….questo il sindaco non lo dice nel suo profilo…… #IoNonLecco


  • Antonello Scarlatella

    Sempre a denigrare la nostra città.
    Ma dove sta’ scritto che per avere successo devi andare via? Quale clientelismo?
    Io ho una attività con dipendenti e non sono stato il cliente di nessuno…tantomeno nessuno mi ha mai dato problemi. Avete rotto con questi discorsi disfattisti.
    O forse siamo noi che ci piace troppo il passeggio ed il criticare il nostro vicino…sprigionare odio verso tutti, fare gossip da bar e poi scaricare le colpe dei nostri fallimenti su altri cercando la giustificazione dei nostri fallimenti nella politica clientelare?
    La verità che a noi tutto ci è dovuto. Ci hanno viziato con anni di assistenzialismo il vero cancro della nostra città….nessuno ha visioni nessuno si rimbocca le maniche.
    Nell era di Internet se vuoi avere successo e sei un visionario puoi partorire progetti importanti anche dalle isole tremiti.
    Il vomito mi viene quando leggo questi detrattori che non fanno altro che umiliare il nostro splendido territorio.


  • Lecchino

    Antonello Scralatella tu no fai testo…..banderuola….


  • raffaele

    ovviamente il buon Massimo Ciociola , contattato da amici, nega che sia lui il soggetto, non ne sa nulla di questa storia…dice che trattasi di una burla di giornali locali…
    boh…fate vobis.


  • gino


  • Antonello Scarlatella

    Lecchino…i banderuola sono quelli che nascondono il loro odio dietro un nomignolo…perché non si sa mai se qualche politico…magari cambia il vento e può esservi utile.
    Il sottoscritto da sempre esprime libere opinioni sindacabili e contestabili….ma firmandosi con nome e cognome…non nascondendomi…chi si firma ci mette la faccia….


  • Lecchino

    Scarlatella il vero visionario sei tu, tu che dovresti togliere le 2 bistecche di fiorentina che hai sugli occhi che non ti fanno vedere la realtà quotidiana di Manfredonia, tu vivi nel paese dei balocchi voluto e costruito dai tuoi amici del PD, e nel tuo modo di parlare c’è la spocchia di un certo Geometra tuo unico profeta….


  • Antonio Pio

    Scusi Sig. SCARLATELLA, qual’e’ la sua attività con i suoi dipendenti????
    Per caso nega che qualsiasi cosa s’intende fare, bisogna essere nella famosa cerchia del potere politico????.
    Per lavorare anche in un supermercato bisogna stare molto vicino al Politico di turno, per non parlare dei concorsi, dove tutto si decide prima delle prove.

  • Sono Vincenzo Colucci, ho fondato Smart Launcher SRL a Manfredonia ed io con il mio team siamo rimasti a Manfredonia. Lavoriamo nello stesso campo di Massimo e come MusixMatch il nostro Smart Launcher ha ricevuto numerosi riconoscimenti e milioni di download in tutto il mondo.
    Dicendo che “qualsiasi cosa s’intende fare, bisogna essere nella famosa cerchia del potere politico” di fatto state negando la nostra esistenza e quella di tante altre persone volenterose. Se avete voglia di vedere con i vostri occhi una realtà fatta di ragazzi che qui a Manfredonia hanno deciso di non trovare scuse e darsi da fare, vi consiglio di passare da Smart Lab (http://www.smartlabmanfredonia.it/) per vedere tanti validi esempi.


  • Lecchino

    Vincenzo, non si può negare platealmente il fenomeno del clientelismo come fa Scarlatella, ma giustamente non si può fare di tutta l’erba un fascio, mi fa dunque piacere sapere che alcuni giovani si stanno rimboccando le mani e stanno creando piccole realtà lavorative ad alto tasso tecnologico riconosciute a livello mondiale come il tuo caso, ma il problema del clientelismo c’è e lo dimostrano alcune opere pubbliche realizzate in questi anni dove dubito che la scelta dei progettisti sia stata fatta per meritocrazia e per non parlare del defunto Contratto d’area. Ho apprezzato molto il tuo modo civile ed educato nel risponderci, prepotenza arroganza e saccenza sono purtroppo cartteristiche di molti concittadini ma ragazzi come te mi fanno sperare che qualcosa cambierà in meglio nella nostra amata città. Concludo augurando buon lavoro a te e ai tuoi colleghi.


  • Alfredonia

    x VINCENZO COLUCCI :
    Caro Vincenzo, e’ risaputo che tutti i tipi di lavoro che richiedono l’uso di un compiuter, lo si puo’ fare da casa anche a distanza di chilometri, ma queste attivita’ rappresentano la minima percentuale del mondo del lavoro.
    In tutte le altre, dal settore commerciale, impiegatizio….., stai pur certo che se non ti sottometti al potere politico, sei costretto a chiudere, per non parlare dei concorsi ( divenuti una formalita’ e presa per il cul…) dove devi stare attento a non inserire molti titoli di studi o di merito, altrimenti rischi di essere definito un insufficiente o demente, pur di farti fuori.
    Come disse un grande politico: ” chi non e’ con me, e’ contro di me”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi