Foggia

Forza Nuova Foggia: importiamo criminalità, esportiamo cervelli

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Foto corteo Foggia (st)

Foggia – NEGLI ultimi giorni la cronaca locale ha visto un intensificarsi esponenziale di criminalità dalle chiare connotazioni extracomunitarie, l’episodio di violenza familiare con un cittadino extracomunitario che getta acqua bollente alla propria moglie e minaccia il proprio figlio 17enne, ed il furto all’interno di un grande magazzino, con minacce alle lavoratrici è inaccettabile.

Difatti oltre al crimine è inaccettabile l’efferatezza e la crudeltà che vanno oltre ogni logica; tentare di sfigurare un familiare per banali litigi, e minacciare dopo aver rubato non hanno nessuna logica, nessun parametro. Se è pur vero che in una città come Foggia, la microcriminalità è dilagante , e già siamo ai vertici con questa problematica, non si capisce perché dovremmo tacere per la criminalità d’importazione. Almeno i ladri locali, quando sono consapevoli di essere scoperti, di solito tentano di farla franca, di scappare, non minacciano le commesse dei negozi, questa gente invece ha la sfrontatezza addirittura di minacciare chi cerca di fermare un evidente atto illecito. Non osiamo immaginare cosa avrebbero fatto con un arma, visto che già a mani vuote si sentono intoccabili. I movimenti politici Forza Nuova,Nuovo Ordine Nazionale e l’associazione Lotta studentesca, non profferiscono solo parole attraverso comunicati stampa ma da anni denunciano tale situazione, e protestano in piazza, ricordiamo i due cortei dell’anno scorso avente come tematiche proprio la immigrazione selvaggia svolti rispettivamente il 30 Maggio ed il 30 Novembre sul Viale della Stazione a Foggia, ovvero nel cuore del problema, nella zona della città che ha il più alto tasso di concentrazione di immigrazione, spesso irregolare, spesso criminosa, accompagnato da un altissimo degrado. I dati anche nazionali ci danno ragione, di fronte ad una popolazione di immigrati che si attesta intorno al 10%, le carceri invece contano una popolazione che va a quasi il 50%, questo dimostra come tendenzialmente un immigrato sia più portato a delinquere rispetto ad un italiano.

Le nostre ricette sono semplici e radicali, l’Africa è una terra ricchissima, la gente potrebbe benissimo vivere nella loro terra, se un occidente famelico e legato a lobby multinazionali, non lo affamasse con governi oligarchi e asserviti alle superpotenze, la gente costretta dalla fame, cade nelle mani della criminalità che li porta sulle coste Italiane, dove la nostra marina, dietro l’operazione mare nostrum è costretta a prelevare questa gente fino quasi alle coste africane, rendendo così l’Italia complice di organizzazioni criminali che schiavizzano i loro stessi connazionali. L’Italia non può,non deve e non vuole essere il ricettacolo di tutte le disperazioni del mondo, non può essere complice delle organizzazioni criminali internazionali che trattano esseri umani come merce di scambio Il razzismo, quello vero è dei benepensanti, che abitano nei quartieri residenziali, e che per ora non hanno il problema sotto casa, per questo da sempre noi chiediamo un immediato blocco dell’immigrazione ed umano rimpatrio di quella esistente. Noi italiani, siamo pur stati un popolo di emigranti, ma andavamo in terre dove esistevano possibilità di lavorare, l’Italia conta un tasso di disoccupazione giovanile vicino al 50%, dove chiudono 1000 imprese al giorno, ed i nostri pensionati dopo 40 anni di lavoro percepiscono pensioni da fame, senza contare i precari e gli esodati, cosa possiamo offrire a chi viene in Italia? Se non riusciamo a sfamare neanche i nostri figli!!! Surreale è la risposta dei volti nuovi della politica Italiana, da un lato Renzi dichiara di voler concedere la cittadinanza a chi nasce in Italia, che diventerebbe lo sgravatoio dell’Europa, milioni di ragazze africane, magari anche stuprate dai loro stessi connazionali si riverserebbero in Italia, in barconi zeppi di migranti, causando decine di tragedie come quelle tristemente note di Lampedusa, al solo scopo di ottenere la cittadinanza; dall’altro lato Grillo che attraverso un sondaggio si è schierato per abolire il reato di clandestinità e farà quindi alleanza con il PD e Vendola, se quindi ogni mese arrivano di media seimila persone sulle nostre coste, prepariamoci ad una vera e propria invasione, noi saremmo sicuramente in tutte le piazze d’Italia a contestare queste politiche antisociali ed antinazionali, che affamerebbero il nostro popolo, che porterebbero alla disgregazione dell’Italia prima e dell’Europa poi.

(Comunicato stampa)



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