Manfredonia
Di Leonardo Sciascia, diretto e interpretato tra l'altro da Enzo Vetrano

Manfredonia, L’Onorevole: l’ascesa politica (attuale) di Emanuele Frangipane

Una “commedia non commedia” che racconta l’ascesa politica di un umile e onesto professore di lettere

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Manfredonia – La stagione di prosa del teatro comunale Lucio Dalla continua anche alle porte del Carnevale. Ieri è stata la serata de “L’onorevole” di Leonardo Sciascia, diretto e interpretato da Enzo Vetrano (il professor/Onorevole Frangipane) e Stefano Randisi (Monsignor Barbarino). Con loro sul palco Laura Marinoni (Assunta), Aurelio d’Amore (Mimì), Aurora Falcone (Francesca), Angelo Campolo (Fofò) e Giovanni Moschella (don Giovannino).

E’ una “commedia non commedia” che racconta l’ascesa politica di Emanuele Frangipane, umile e onesto professore di lettere, che alla fine dell’estate del 1947 riceve la visita dell’ “eminentissimo” monsignor Barbarino. Il prelato “non per fare politica, ma perché ha a cuore la giustizia”, lo implora di accettare la candidatura a Deputato nel partito dei cattolici. Proprio la sua specchiata onestà e ricca cultura, sostiene, gli impongono di fare il bene del suo territorio occupando un seggio in Parlamento. Frangipane dapprima si schermisce, ma poi accetta, fra le titubanze di sua moglie Assunta e la disapprovazione del genero Fofò, fervente comunista. Finisce così il primo atto, ma il sipario non si chiude e noi vediamo gli stessi attori cambiare la scenografia e soprattutto allargare le pareti dell’angusta casa Frangipane per trasformarla nello studio dell’onorevole.

Nel secondo atto Frangipane è un deputato in procinto di essere rieletto per il secondo mandato. Il professore umile e onesto che leggeva il Don Chisciotte e combatteva contro i mulini a vento, ha fatto posto all’ “Onorevole”: sicuro di sé, spregiudicato (specialmente con i colleghi di partito) e colluso in una losca vicenda di speculazione edilizia. La sua caduta morale tuttavia, non si presenta come un cambiamento brusco, è “pacifica”, persino brillante e ha le caratteristiche di un adattamento. Anche Fofò si è adattato: è diventato il braccio destro del suocero e non dimentica mai di baciare l’anello di monsignor Barbarino.
Anche donna Assunta è cambiata e lo vediamo nel terzo atto. Le mura della scenografia si allargano ancora per rappresentare la villa di famiglia.

L’onorevole Frangipane sta per diventare ministro, ma le condizioni di sua moglie lo trattengono in Sicilia. La signora è stanca, esaurita, non fa che leggere il Don Chisciotte e ha sempre una valigia pronta per il marito, convinta che presto lo arresteranno.“Ho fatto i conti”…continua a ripetere! Monsignor Barbarino va a parlarle per convincerla ad un periodo di “riposo” in una clinica, ma la donna non è pazza, solo sincera e consapevole di come il potere e il denaro abbiano rovinato suo marito e la sua famiglia e ne abbiano stravolto i valori. Donna Assunta legge molto i libri che suo marito ha abbandonato, è stata proprio la cultura a cui lui ha rinunciato a rendere lei così consapevole del baratro.

Il finale è sorprendente, beffardo e metateatrale: Don Giovannino, collega “onestissimo” di Frangipane, ci annuncia che le voci sulla “pazzia” di Donna Assunta erano uno “scherzo” un invenzione dei giornalisti. La signora sta benissimo e si diverte al Festival del cinema di Venezia: le foto parlano per lei! La verità, come spesso accade è inconoscibile e si confonde con la fantasia. Suggestiva e dirompente l’ultima scena: Frangipane, circondato dalla famiglia al completo, utilizza per un suo discorso politico, rovesciandone il senso, le stesse citazioni che faceva da professore. Sullo sfondo appare un onda che quasi travolge i personaggi e ci sembra la fiumana del progresso verghiana che nel secondo Dopoguerra è diventata la fiumana del potere.

L’opera ‘L’Onorevole‘ è stata scritta nel 1965, ma l’attualità di questa commedia non commedia è così lampante che preferiamo lasciare all’intelligenza del lettore ogni paragone col tempo presente.

(A cura di Annapina Rinaldi – Redazione Stato@riproduzioneriservata)



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