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Opposizione chiede convocazione di un consiglio comunale

PD: “batosta IMU sui terreni e i debiti di Cera”

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San Marco in Lamis – ”TUTTI i consiglieri comunali di opposizione hanno richiesto la convocazione del Consiglio Comunale per discutere della ingiusta e pesante batosta IMU sui terreni. Il sindaco, di fronte a questa richiesta, non risponde nel merito della questione e non propone alcuna iniziativa per cambiare le decisioni del Ministero delle Finanze e della sua stessa Giunta che, senza alcun criterio, ha deliberato un ulteriore aumento del 3 per mille dell’aliquota IMU sui terreni (oltre all’aliquota del 7,6 per mille decisa dal Governo nazionale).

Anche in questa occasione, il sindaco si preoccupa solo di nascondere le
sue responsabilità, lanciando le solite infondate accuse contro “chi ha portato al dissesto il nostro comune”. I cittadini pagano di tasca propria, purtroppo, questo atteggiamento irresponsabile del sindaco, il quale non si rende conto che con le bugie sui conti del Comune non si risolvono i problemi, ma si aggravano. Il sindaco non sa che il Comune di San Marco non è stato dichiarato dissestato (fallito), ma ha rischiato di esserlo grazie ai “casini” e ai debiti fatti proprio nei suoi anni di malgoverno della nostra città (lavoretti inutili, Enel sole, parcometri fallimentari, staff clientelari, ecc.).
Infatti, come lo stesso sindaco afferma, il Comune, utilizzando il Fondo di Rotazione di cui alla legge “salva comuni”, ha richiesto e ottenuto due prestiti: il primo di circa € 1.600.000 e il secondo di circa € 4.800.000.

Per sapere quali sono questi debiti e chi li ha fatti basta guardare l’elenco delle fatture pagate o ancora da pagare con questi due prestiti. Si scoprirà che la quasi totalità dei debiti riguardano gli anni di amministrazione Cera. Da quanto detto, si ribadisce che il Comune di San Marco aveva ed ha
soprattutto un problema di liquidità e che i debiti del sindaco Cera sono la causa principale dell’aumento sconsiderato, al massimo consentito, di tutti i tributi e le imposte comunali.

Per quanto riguarda la stangata IMU sui terreni, l’Amministrazione Comunale, oltre a richiedere una modifica del decreto del Ministero delle Finanze, può e deve intervenire per eliminare sostanzialmente l’aumento del 3 per mille deciso dal Comune. Su questa proposta il sindaco e il Consiglio comunale devono assumersi le proprie responsabilità”.

Lo scrive in una nota odierna il Partito Democratico Circolo di San Marco in Lamis.

Redazione Stato



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