Manfredonia

“A San Valentino l’abbraccio è vicino”

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Manfredonia – Il 14 Febbraio, si sa, sale la febbre d’amore, la ricorrenza di San Valentino fa sentire l’amore vicino. L’amore è un mistero che avvolge il mondo intero.

Parliamo amore o di amori? A seconda di ogni persona ci può essere l’amore sacerdotale simile a quello provato dai fedeli per il Signore, l’ amore fraterno per gli amici, l’amore figliale per la mamma, l’amore sentimentale per la fidanzata. Questi amori per quanto differenti hanno un comune denominatore che si chiama abbraccio.

Già cos’è un abbraccio e cosa provoca? In parte lo ha spiegato, durante l’incontro di “ingannevole come l’amore” lo psicologo Mimmo Armiento: “l’abbraccio come manifestazione d’affetto produce biologicamente ossitocina una sostanza che abbassa la soglia di stress. Il contatto che suscita l’abbraccio generalmente ci tranquillizza, nasce dal bisogno di sentirci vivi nel cuore di un’altra persona. Siamo uomini finché custodiamo il valore di un abbraccio, ciò ci porta alla vita provando amore per il prossimo. In un abbraccio possiamo sentirci bene anche famigliarmente, la casa non è un semplice edificio , è trovare qualcuno che ti vuole bene. In tanti abbiamo il bisogno di essere avvicinati, c’è anche chi si imbarazza degli abbracci avendo delle ritrosie a questi comportamenti affettuosi. Sono fortunati coloro che sono stati abbracciati dai genitori, gesto che li ha fatti crescere effettivamente anche affettivamente“.

Nelle relazioni riescono bene coloro i quali si abbracciano prima di una discussione. “L’amore vince le accuse, non resistere all’amore, al sorriso della felicità”. Noi siamo fatti così “l’amore ci coinvolge”, chi sperimenta la via del Signore lo sa bene, per questo il vangelo ed il cuore sanno che la vita è bella mettendosi al servizio gli uni degli altri. Una persona felice è qualcuno per cui svegliarsi la mattina, è chi ringrazia Dio di esserci. Il ruolo che gioca Dio ed una altra persona nella nostra vita è dunque importante. Di tanti buoni insegnamenti stanno fruendo il gruppo di persone che seguano gli incontri di ingannevole come l’amore diretti da Mimmo Armiento. “L’amore è ingannevole quando vogliamo appropriarcene illudendoci che possiamo disporre a proprio piacimento.” Cerchiamo dunque l’amore autentico e gratuito di chi vuole realmente bene alla persona che ama. Quindi auguriamo a tutti gli innamorati buona festa di San Valentino. I più romantici usano scambiarsi, oltre che dolci effusioni, anche doni che possono essere: cioccolatini, fiori, piccoli gesti, che rivelano alla persona che portiamo nei pensieri di avere un posto speciale nel nostro cuore. Un posto speciale lo ha anche il nostro Gargano, che ha tra i suoi comuni il piccolo paese di Vico del Gargano il cui patrono è San Valentino. Alcuni, in questo giorno così speciale, si recano in tale località per l’occasione adibita a festa. Infatti, anche il Santo è inghirlandato di arance di cui è l’amorevole custode.

A proposito di amore che tu sia un amatore della Venere del Botticelli o del buon mangiare questa poesia puoi recitare : “Come in primavera, il tuo bianco fiore, risveglia i sensi ed il buon umore, rivestita d’arancio sei un incanto, sei più dolce delle altre, la tua immagine genera arte, la tua fragranza ispira danza, l’aureola di San Valentino, protegge te, oh frutto divino.” Parliamo della “bionda del Gargano” così è noto l’agrume tipico di Vico del Gargano.

(A cura di Benedetto Monaco – benedetto.monaco@gmail.com)

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Redazione Stato



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