Decaro, Romano ad Attolini su aperture nuove farmacie: e il concorso del 2009?
Bari – IL capogruppo Antonio Decaro e il consigliere regionale responsabile Sanità del Partito democratico, Giuseppe Romano, in una interrogazione urgente all’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Ettore Attolini, chiedono “se è vero che il Servizio Farmaceutico regionale intenda bandire un nuovo concorso per l’assegnazione delle nuove sedi farmaceutiche in Puglia, esautorando di fatto i 572 vincitori (su 4000 concorrenti) del concorso bandito dalla Regione nel 2009 (tenuto nel 2010) e che sono quindi entrati di diritto nella graduatoria unica regionale (pubblicata sul Burp nel 2011 e valida fino al 2015) per l’assegnazione di tutte le sedi farmaceutiche vacanti e di nuova istituzione, il cui numero in Puglia è aumentato di 200 unità in seguito agli effetti della legge con cui il governo Monti ha rivisto il rapporto farmacie-abitanti”.
Per Decaro e Romano, “l’apertura tempestiva di 200 farmacie, una esigenza che si evince anche dagli atti di ricognizione tra Comuni e Regione, fornirebbe un servizio più capillare sul nostro territorio e contemporaneamente offrirebbe un immediato sbocco professionale a un gran numero di addetti del settore farmaceutico”. Mentre “un nuovo concorso comporterebbe, inevitabilmente, un lungo contenzioso legale con i farmacisti idonei della graduatoria unica regionale, oltre a una ulteriore e ingiustificata spesa pubblica per la nuova procedura concorsuale, a un ritardo nell’apertura delle nuove sedi a discapito della capillarità del servizio, e a un ritardo nell’occupazione di circa 600 nuovi addetti del settore farmaceutico in un momento di grande difficoltà economica del Paese”.
Per questo Decaro e Romano chiedono di sapere “quali siano i tempi per l’assegnazione delle sedi farmaceutiche vacanti e di nuova istituzione”, ricordando infine che “la graduatoria regionale disponibile per l’assegnazione di tutte le sedi farmaceutiche, vacanti e di nuova istituzione, derivanti anche dalla revisione della pianta organica, resta valida nell’arco non inferiore ai 4 anni dalla pubblicazione della stessa graduatoria sul Burp”.
Farmacie in Puglia, Palese (Pdl): “Questione di competenza di Giunta, Commissioni e Consiglio. Chiederemo audizioni urgenti”
. “Le modalità di recepimento e attuazione in Puglia della norma nazionale sulla liberalizzazione degli orari di apertura delle farmacie e la questione su individuazione e assegnazione di nuove sedi, non ci risulta siano state oggetto di provvedimenti di Giunta, né tantomeno di discussione nelle Commissioni o in Consiglio. Ci risulta che su questi argomenti, si stia invece procedendo con atti dirigenziali. Chiediamo quindi che quanto prima la Giunta regionale venga a riferire nelle Commissioni competenti e che vengano programmate anche audizioni con tutti gli interessati, dai rappresentanti dei Farmacisti a quelli dei Consumatori”. Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese.
“Già da mesi – aggiunge – sosteniamo che su un tema così delicato e così cruciale per l’assistenza ai cittadini come gli orari di apertura delle farmacie, la responsabilità delle decisioni non può essere delegata in toto ad un dirigente. Sarebbe invece più opportuno che si esprimano anche la Giunta e il Consiglio regionale, quindi gli organismi politici della Regione, con il coinvolgimento dell’ordine dei farmacisti e le associazioni dei consumatori. Il che vale per gli orari di apertura ma anche per la eventuale individuazione ed assegnazione di nuove sedi farmaceutiche. Torniamo quindi a chiedere al Presidente Vendola e all’assessore Attolini di intervenire e portare la questione all’attenzione del livello politico della Regione in modo tale da coinvolgere l’Ordine dei Farmacisti e le associazioni dei consumatori, per assumere le decisioni più giuste a tutela dell’interesse supremo dei cittadini a godere dell’assistenza farmaceutica, ma anche a tutela dell’interesse degli stessi farmacisti”.
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Concorso per sedi farmaceutiche: una interrogazione di Pastore
Una interrogazione urgente è stata rivolta dal consigliere regionale Franco Pastore (Gruppo Misto – Psi) al presidente della Giunta regionale, al presidente del Consiglio regionale e all’assessore alle Politiche della Salute, per conoscere il motivo per cui, alla presenza di una graduatoria di farmacisti valida e che scadrà nel 2015, l’Ufficio Politiche del Farmaco e il Servizio Programmazione assistenza territoriale e prevenzione, intendano bandire un nuovo concorso per assegnare le 200 nuove sedi farmaceutiche della Puglia.
“La legge nazionale 27/2012, nota come ‘Cresci Italia’ – scrive Pastore nell’interrogazione – riduce il quorum necessario per l’apertura di farmacie, creando in Puglia, appunto, circa 200 nuove sedi. Finalità della legge è favorire le procedure per l’apertura di nuove sedi farmaceutiche che la regione Puglia potrebbe immediatamente porre in essere facendo riferimento alla graduatoria regionale, composta di 570 farmacisti, pubblicata nel 2011. Tale graduatoria, formata in seguito a un regolare concorso svoltosi nel 2010, ha una scadenza quadriennale. Ora, a graduatoria valida e vigente, la regione Puglia, intende bandire un nuovo concorso per individuare coloro i quali andranno a ricoprire le 200 nuove sedi. Dal punto di vista giuridico, inoltre, la legge regionale numero 40, del 31/12/2007, all’articolo 3, comma 43, impone alla nostra regione “l’assegnazione delle farmacie vacanti o di nuova istituzione a farmacisti inseriti in graduatorie formatesi a seguito di concorso per titoli o esami”. /comunicato