Sant’Agata, chiusura convento, protestano i fedeli (VIDEO)
Foggia – PROTESTE dei fedeli a Sant’Agata di Puglia contro la chiusura del convento: ieri sera una cinquantina di persone hanno partecipato al sit-in di protesta contro la chiusura del convento dei frati minori. Una protesta che rientra nel progetto di ridimensionamento degli istituti religiosi del territorio. Causa la chiusura del convento, Sant’Agata rischia di perdere l’unico parroco delle tre chiese del centro foggiano: fra’ Eugenio Galignano. In base a quanto emerso, fra’ Galignano potrebbe sostituire padre Giovanni Iasi come rettore del santuario di San Francesco Antonio Fasani di Lucera. Fra’ Galignano regge dall’ottobre 2010 il santuario di Sant’Antonio a Sant’Agata di Puglia, attivo da secoli e riaperto dal 1953.
Nonostante le proteste vadino innanzi da giorni ancora alcuna retromarcia sulla decisione già presa. Per ora Sant’Agata resta senza convento.
Sostegno consigliere regionale De Leonardis. “Sono particolarmente vicino alla comunità di Sant’Agata di Puglia, mobilitata per scongiurare la chiusura del Convento di S. Antonio, annesso alla Chiesa dell’Annunziata, dopo sette secoli di storia e quindi parte integrante del tessuto sociale ed elemento fondamentale dell’identità collettiva. E confido nella sensibilità dell’Ordine dei Frati Minori Francescani e nell’interessamento della Diocesi Foggia – Bovino per una soluzione positiva di una vicenda dai risvolti che vanno ben oltre le cronache di questi ultimi giorni”.
Il Consigliere regionale, Giannicola De Leonardis presidente della settima Commissione Affari Istituzionali della Regione Puglia, ricorda “il sacrificio di padre Michele Massa, morto in un incidente stradale al ritorno da un viaggio proprio per chiedere la sopravvivenza della struttura mantenendo in loco la presenza dei frati. E l’impegno encomiabile del Comitato spontaneo sorto a Sant’Agata per manifestare l’attaccamento della cittadinanza a un baluardo della propria tradizione, non solo semplice simbolo di una religiosità profondamente radicata e vissuta”. “E’ allora necessario – conclude De Leonardis – garantire anche nei prossimi anni la presenza di figure in grado di diventare il riferimento spirituale e morale di un intero paese, che ha dato un significativo segnale di attaccamento alla propria storia e una lezione da non dimenticare a tutti noi”.
Focus Sant’Agata di Puglia. Sant’Agata di Puglia è un comune italiano di 2.217 abitanti della provincia di Foggia in Puglia. Di fondazione medievale, nel 2002 ha ottenuto la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano. Sant’Agata conserva oggi la doppia cinta muraria: la più antica, racchiude il Castello di epoca longobarda restaurata in seguito dai Normanni e rinforzata dagli Svevi e dagli Angioini; la seconda cinta muraria racchiudeva la cittadella con l’Arco della Porta Nuova. La ricchezza della città è testimoniata dai diversi palazzi gentilizi, dalle numerose chiese edificate e dalla presenza di tre manufatti conventuali: il convento delle Vergini (attuale albergo e museo), il convento dei Francescani Riformati (successivamente distrutto) ed il convento dell’Annunziata.
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VIDEO (DA SANTAGATESI NEL MONDO)
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