ManfredoniaMonte S. Angelo
Il 6 giugno Legambiente e l'Attacco chiamano i cittadini a tracciare un bilancio pubblico dopo dieci mesi di commissariamento

Monte, Legambiente chiede di adottare moratoria su autorizzazioni edilizie

Sbagliata la decisione di aumentare le cubature di un edificio ad appena 90 metri dal Santuario UNESCO


Di:

Monte Sant’Angelo. “La decisione di aumentare le cubature di un edificio, che invece andrebbe abbattuto per riqualificare una piazza che si trova a 90 metri dal Santuario di San Michele, è sbagliata, ma potrebbe non essere errore isolato se non si mettono definitivamente in soffitta strumenti urbanistici vecchi e pericolosi per il decoro, per la vivibilità e per la stessa sopravvivenza della città”. Esordisce così il Circolo Legambiente di Monte Sant’Angelo che per scongiurare il pericolo di nuove aggressioni ai valori storici del tessuto urbano di Monte Sant’Angelo chiede anche ai commissari quello che aveva già chiesto alle due amministrazioni precedenti: di riavviare in termini rapidi il percorso per dare a Monte Sant’Angelo il nuovo Piano Urbanistico Generale e, in attesa della sua approvazione, di adottare una decisione drastica per evitare nuovi errori: una moratoria totale in materia edilizia a Monte Sant’Angelo per le decisioni che prevedono nuove edificazioni, aumenti di cubature di qualsiasi tipo e anche trasformazioni significative della destinazione d’uso e dell’aspetto di edifici nelle aree a ridosso della “buffer zone” intorno al santuario UNESCO. Legambiente è invece favorevole ai provvedimenti che la commissione sta adottando che vanno nella direzione del ripristino dei valori del centro storico, sollecitando però la predisposizione di un piano che renda visibili con trasparenza le priorità degli interventi, affinchè sia data precedenza assoluta alle aree più frequentate dai turisti. Occorre inoltre dare indicazioni tecniche più precise per il ripristino degli infissi, magari stabilendo un regime autorizzativo che coinvolga anche la Soprintendenza, come accade nella maggior parte delle città d’arte italiane.

“Queste richieste le avanziamo – scrive l’associazione ambientalista – a seguito della decisione da parte della commissione di approvare la trasformazione, con aumento di cubature, di un immobile sito in via estramurale a 90 metri dal Santuario UNESCO di San Michele e ad appena dieci metri dall’antica cinta muraria medievale della città. Decisione che ci sembra inopportuna e in contrasto con il buon senso, il buon gusto e con le linee già tracciate sia nel piano di gestione UNESCO, sia nel documento preliminare al nuovo PUG, già discusso con la città, condiviso anche da noi e adottato dal consiglio comunale come base per la predisposizione del nuovo strumento urbanistico. Errori come questi sono fatali per la nostra città, che non può più essere governata con un Piano Regolatore approvato negli anni ottanta del secolo scorso, quando Monte Sant’angelo aveva 18mila abitanti e ancora sognava di crescere grazie a nuovi progetti di sviluppo industriale. Nel frattempo molte cose sono cambiate (come il crollo demografico, la deindustrializzazione, il riconoscimento UNESCO, il ricorso indiscriminato alle varianti, l’esplosione dell’abusivismo), ma lo strumento urbanistico è rimasto lo stesso. Se si continua a prendere decisioni sulla base delle previsioni e della legittimità disegnate da quel piano non si può che continuare a produrre nuovi errori. Chiediamo pertanto ai commissari di bloccare le nuove autorizzazioni e dare immediato incarico a un tecnico per la redazione del PUG, con ampio coinvolgimento della città nella discussione per la sua definizione”.

“Quanto al progetto approvato per via estramurale, – continua l’associazione – chiediamo di ritirare il provvedimento riconoscendo che è una scelta sbagliata, e di riavviare le trattative con la proprietà per arrivare a una transazione che miri all’abbattimento dell’officina per lasciare spazio a una riqualificazione di quell’area come zona a servizio del turismo santuariale.”

Legambiente e il Quotidiano l’Attacco, che già hanno promosso incontri di discussine con la città, hanno invitato il commissario Andrea Cantadori a un confronto pubblico, per tracciare un bilancio dei primi dieci mesi di commissariamento dopo lo scioglimento del consiglio comunale per condizionamento mafioso. L’assemblea si terrà lunedì 6 Giugno alle ore 18.

Legambiente FestambienteSud – Ufficio Comunicazione – www.festambientesud.it

Monte, Legambiente chiede di adottare moratoria su autorizzazioni edilizie ultima modifica: 2016-05-14T10:28:21+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
17

Commenti


  • Maria

    Scusate ma legambiente oltre ad organizzare feste e festicciuole, una moratoria contro gli impianti Energas quando si deciderà a farla? E una contro I tantissimi ripetitori sparsi nel comune di Monte Sant’angelo. Quando? NON si è degnata di spendere neppure due parole… Che VERGOGNA.


  • Michele

    Cara maria, su quelle moratorie non ci sono “SPONSOR” capisc a mè.


  • schifato

    Dopo che Italia Nostra ha portato la Commissione al TAR Puglia per il provvedimento adottato Legambiente fa finta di svegliarsi. Ma va va fate feste e concerti con i contributi pubblici che è meglio.

  • Ma l’ampliamento di cubatura sarebbe la sopraelevazone di 80 centimetri dell’officina? Ma fate ridere.

  • Italia Nostra che fa ricorso al TAR, che pena, volevano decidere loro il futuro di Monte ma i commissari hanno risposto picche e allora cercano di vendicarsi sulle spalle di chi lavora. Commissari tenete duro!

  • MA PERCHÉ NON LASCIATE LAVORARE LA GENTE E QUEI DUE DI ITALIA NOSTRA SI DEVONO SOLO VERGOGNARE PERCHÉ NON DIMOSTRANO ALTRETTANTO ZELO CONTRO GLI ABUSI COMMESSI DAI BOSS? TROPPO COMODO COSÌ EH…

  • E infatti perché quelli di Italia Nostra se la prendono contro un lavoratore e non hanno fatto ricorso al TAR quando venivano autorizzate le ville a Macchia di certe persone? VERGOGNA!

  • AMMIRO I COMMISSARI CHE DIFENDONO UN POVERO CRISTO CHE NIENTE PUÒ DARE IN CAMBIO CONTRO QUESTI RADICAL CHIC CHE HANNO ASSOCIAZIONI POTENTI, SOLDI E GIORNALI. LA PRIMA VOLTA CHE SUCCEDE A MONTE UNA COSA DEL GENERE.


  • Michele

    stiamo parlando di associazioni che si riempiono la pancia alle spalle della povera gente che si guadagna da vivere con il sudore della fronte!

    Facessero la lotta contro le cose sensate e non contro dei centimetri!!!


  • Donato

    Che i politici stanno distruggendo il paese, lavorando dietro le quinte delle associazioni, e non permettono alla gente onesta di lavorare e realizzare i propri sogni lavorativi con i propri soldi e non soldi -nelle tasche dei comuni.


  • Antonella

    Non e’ giusto che delle associazioni che dormono sempre, ora si sveglino solo perchè comandate da dei politici poco di buono (sul quale riversano interessi propri ed è questo tutto l’accanimento e l’interesse verso questo progetto di costruzione) che mettono i bastoni tra le ruote a degli onesti lavoratori che non chiedono nulla se non che i propri diritti sul loro sudore. A monte c’e gente che vuole lavorare onestamente, ma grazie alla misera classe politica, hanno distrutto un paese solo per i propri interessi politici. Ma quale unesco e unesco che state distruggendo tutto in questo paese di unesco ne è rimastro solo il nome e se non fosse per la basilica di San Michele per il resto è tutto uno schifo per come stanno andando le cose. Care associazioni andate a rompere le scatole a chi dovreste e non a un povero cittadino che ha voglia di lavorare.

  • Bel gesto dei commissari che difendono un piccolo lavoratore contro gli interessi forti delle associazioni e degli amministratori che si sono mangiati il paese


  • Antonella gabriele

    Le cosiddette associazioni farebbero meglio a occuparsi del disagio che vivono i cittadini in questo momento… L’elenco è lungo invece di ostacolare progetti di persone che lavorano lealmente e se dobbiamo parlare di urbanistica in zone vicino al santuario c’è quella bellissima opera pubblica comunale sita appunto in zona estramurale del palazzetto dei pellegrini o cose del genere da anni in disuso e in uno stato di degrado spaventoso .. Mai utilizzato e aperto … E c’è tanto ancora se parliamo di urbanistica… Ma X favore lasciate in pace la gente onesta


  • anonimo 21

    ma dove erano le associazioni ambientaliste quando nel nostro bel paese abbiamo “violentato” il Galluccio? Ed adesso stiamo a discutere sulla demolizione di un fabbricato vetusto e la sua ricostruzione con un aumento di appena 45 cm di altezza. ma non mi fate ridere!!!


  • floriano

    ma dove erano le associazioni ambientaliste quando nel nostro bel paese abbiamo “violentato” il Galluccio? Ed adesso stiamo a discutere sulla demolizione di un fabbricato vetusto e la sua ricostruzione con un aumento di appena 45 cm di altezza. ma non mi fate ridere!!! dovremo ringraziare i commissari ed il proprierario dell’officina per quello che intendono fare


  • giulio

    cari lettori sono sconcertato dal comportamento di lega ambiente e Italia Nostra. dopo anni di tira e molla da parte dell’amministrazione comunale sul progetto di demolizione del fabbricato in parola, finalmente i commissari, privi di qualsiasi interessi personali, hanno deciso di autorizzare il proprietario a costruire un nuovo locale quasi identico al precedente. ma scusate vorrei capire dai promotori del ricorso, l’alternativa quale è ? più volte si è cercato di acquisire il bene da parte del comune ma ormai si è acclamato che non si dipingono le risorse per farlo. quindi a 90 metri dal santuario unesco è meglio lasciare per altri venti hanno la situazione attuale o sostituire il vecchio fabbricato con uno nuovo ripeto quasi identico e sistemare tutta la piazzetta a spese del proorietariodel’officina? A scusate per chi non ha letto le carte il comune come contropartita dell’innalzamento del fabbricato di soli 45 cm, ha preteso dal proprietario a sue spese la sistemazione della piazzetta con un esborso di 45000 euro. non è un affare per noi cittadini? compaesani svegliamo!


  • schifato

    Mi chiedo perché tanto clamore, da parte del circolo Legambiente, riguardo l’aumento di cubatura di un’attività commerciale per giunta fatiscente, distante dalla Basilica 100m.circa,quando ci sono problemi assai +seri da risolvere nella nostra città.Come mai nessuno ha parlato quando sono stati sostituiti degli infissi inappropriati a quel palazzo storico situato difronte la Basilica e che dire dell’obbrobrio verificatosi in località “Galluccio” e tanto ancora si potrebbe aggiungere. Piuttosto penso che queste reazioni siano pilotate da qualche “nostro ex politico “che probabilmente agisce x interessi personali.Piuttosto pensate a risollevare questa città dal degrado totale. Mv

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi