Cronaca
Sul palco, un di Feo insolitamente silenzioso fino alla fine, quasi a non rubare la scena ai suoi, fino all’atto finale

Trinitapoli, presentata la lista di rinascita trinitapolese 2.0

Il confronto di Feo lo cerca ogni giorno, ma non con gli avversari, quanto coi cittadini

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Trinitapoli. In un Viale Vittorio Veneto letteralmente gremito di cittadini, Francesco di Feo ha presentato giovedì sera i 16 candidati al Consiglio comunale della lista n. 4, Rinascita Trinitapolese 2.0. A fare da mattatore della serata, con grande capacità scenica, il coordinatore della Fabbrica del Futuro, il professor Domenico Putignano. “Anche lui è stato mio alunno”, era il refrend della serata, a testimonianza del legame anche culturale dei candidati a sostegno del sindaco uscente. Sul palco, un di Feo insolitamente silenzioso fino alla fine, quasi a non rubare la scena ai suoi, fino all’atto finale.

I TESTIMONIAL. Singolare la formula scelta: ogni candidato è stato introdotto alla cittadinanza da un testimonial. Compreso di Feo che è stato accompagnato dal sindaco di Andria, Nicola Giorgino. “Abbiamo scelto questa soluzione – spiega lo stesso di Feo – perché possiamo contare su una lista di gente radicata a Trinitapoli, che è riconosciuta e riconoscibile per il proprio ruolo sociale e lavorativo, prima ancora che politico e amministrativo”. Con i candidati, insegnanti, artigiani, politici, gente della società civile che intende sostenere direttamente la lista numero 4 che inaugura così la campagna elettorale che condurrà alle Comunali del 5 giugno.

CENTRODESTRA UNITO. In un andirivieni di testimonial della società civile e della politica, una cosa è apparsa subito chiara: quello che sostiene di Feo è un centrodestra unito, legato da un progetto di condivisione di un programma a lungo termine. Prima la rinascita partita nel 2011, ora la crescita della città. Otto candidati su 16 appartengono alla compagine uscente, chiedendo la conferma ai cittadini dopo un quinquennio in cui si è amministrato malgrado la spada di Damovle del dissesto, una minaccia di cui altri avevano le responsabilità, ma che la compagine di di Feo ha saputo scongiurare definitivamente. Ora, accanto agli uscenti, i nuovi innesti: uomini e donne dei partiti della coalizione, ma anche del mondo civico delle professioni, dei mestieri e delle arti.

LA CAMPAGNA ELETTORALE PARTE UFFICIALMENTE. Commozione, quando la famiglia del sindaco è salita sul palco: “A loro ho sottratto tempo in questi anni, come hanno fatto i miei collaboratori”. Finita la cerimonia, il sindaco di Feo riprenderà il cammino elettorale a bordo del suo camper, con tranquillità: “I nostri avversari stanno improntando la campagna elettorale sulla denigrazione, sulle lamentele di piccolo calibro, dimenticando che se qualcosa è mancato in questa città è a causa dei danni che loro stesso hanno perpetrato per anni. Anche le loro liste sono lo specchio di questa continuità parentale e gestionale, a testimonianza di quanto tengano maggiormente a ritornare al potere, piuttosto che ad amministrare una realtà complessa in via di sviluppo in questi ultimi 5 anni”.

Il confronto di Feo lo cerca ogni giorno, ma non con gli avversari, quanto coi cittadini: “Abbiamo riempito la città di realizzazioni, di finanziamenti intercettati, di atti concreti – spiega in conclusione – mentre a sinistra, pur avendo amministrato negli anni d’oro dei Comuni, Anni Novanta e Duemila, vantano solamente qualche strada e qualche opera incompiuta. Zero pianificazione, zero infrastrutture. Questo è il loro nulla all’epoca delle vacche grasse. Ora, sempre gli stessi figuri, manifestano di essere fuori dal mondo, in un momento in cui per fare il sindaco ci vuole coraggio, dedizione e preparazione. E le baggianate che leggiamo e ascoltiamo in questi giorni dimostrano che non sono cavalli di razza, ma asini”.

Avv. FRANCESCO DI FEO – Sindaco di Trinitapoli (Bt)



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