Capitanata

Approvata nota DPP, Mongelli: vicina adozione PUG

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L'attuale assessore al Comune di Foggia A.Marasco (STATO@)

Foggia – “LA necessità di procedere alla redazione e approvazione in Giunta di questo atto è stata dettata dal fatto che sono strascorsi quasi 6 anni dall’unanime approvazione del Documento Preliminare di Programmazione da parte del Consiglio comunale”. Lo ha detto stamane l’assessore foggiano Augusto Marasco.

“Da allora ad oggi sono intervenuti atti dell’Amministrazione comunale e di altri Enti sovraordinati (Regione Puglia e Provincia di Foggia) di cui era necessario prendere atto affinché fossero integrati nel DPP”. Compresi gli atti della prima riunione della 1° Conferenza di copianificazione, che si chiuderà nella conferenza dei servizi convocata il 9 luglio ed a cui seguirà la riadozione del DPP da parte del Consiglio comunale per “dare il via – ha sintetizzato Paolo Affatato – alla procedura che ci condurrà alla 2° conferenza di copianficazione e all’adozione del PUG”.

Il percorso tracciato dall’Amministrazione comunale è stato valutato positivamente dall’assessore regionale Angela Barbanente, la quale ha espresso all’assessore Marasco e al sindaco “viva soddisfazione per la presa d’atto in Giunta della Nota aggiuntiva” e ribadito che “Foggia ha bisogno di dotarsi in tempi brevi di un PUG. Conoscenze aggiornate e robuste, partecipazione pubblica e condivisione istituzionale sono fondamentali premesse di un piano trasparente ed efficace, ossia capace di rispondere ai bisogni sociali e di promuovere uno sviluppo locale sostenibile”. Mentre il consulente scientifico del PUG Franco Karrer ritiene “l’aggiornamento della base conoscitiva del DPP” lo strumento idoneo a “fondare la nuova programmazione” e “riproporre all’attenzione di tutti il modello territoriale sul quale si dovranno fondare le scelte del PUG: migliore equilibrio tra i poli insediativi, salvaguardia e valorizzazione dello spazio rurale, esaltazione dei siti portatori di progetti strategici, forte rete di comunicazioni fisiche e a-fisiche di ammagliamento del territorio”.

“Siamo ancora nella fase della conoscenza e non della programmazione – ha sottolineato l’assessore alla Qualità del territorio – per cui non c’è alcuna relazione tra questi documenti e l’asserita speculazione edilizia; sempre ammesso che il PUG sia il luogo della speculazione e non quello della definizione delle relazioni tra la città e l’intero territorio comunale”. “Abbiamo compiuto atti legali e legittimi – ha commentato il sindaco – ed il confronto nel merito tecnico è sempre possibile, ma era arrivato il momento di fare un passo in avanti rispetto alla copianificazione per farne altri su housing sociale, recupero del Salice, rigenerazione urbana. Sono convinto che le forze politiche ritroveranno la necessaria compattezza, magari dopo un confronto anche aspro, sapendo che la conclusione del percorso del PUG è una condizione della prosecuzione della mia esperienza amministrativa e di governo della città”.


Redazione Stato



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