Lavoro

Centrodestra: “Tasse regionali coprono la geografia politica della Sinistra”

Di:

Damone (Ppdt)

Il consigliere F.Damone (immagine d'archivio - IlGrecale)

“I cittadini pugliesi continueranno a pagare 338 milioni di euro di tasse regionali aggiuntive fino alla fine dell’anno”. A ribadirlo questa mattina i capigruppo dell’opposizione di centrodestra alla Regione Puglia, Rocco Palese (Pdl), Francesco Damone (La Puglia Prima di Tutto) e Davide Bellomo (I Pugliesi), che hanno tenuto una conferenza stampa sulla variazione di Bilancio approvata il 12 giugno dalla Giunta Regionale. Presenti anche il vice capogruppo consiliare del Pdl Massimo Cassano e i consiglieri regionali del Pdl Antonio Camporeale, Erio Congedo e Leonardo Di Gioia. “Ci aspettavamo che il tesoretto da 40 milioni di euro derivanti dal consuntivo 2011 potesse essere utilizzato per abbassare le tasse, come garantito dallo stesso Presidente Vendola all’atto di approvazione del Bilancio di previsione 2012. Speranze che invece sono state disattese dalla Giunta che ha motivato la decisione di confermare la tasse con la necessità di utilizzare i 40 milioni di euro per incrementare i servizi sociali a favore dei ceti deboli”.
Fondi che invece, secondo l’opposizione, sono stati spalmati su capitoli di spesa che “nulla hanno a che vedere con la geografia della non autosufficienza, ma che attengono più alla geografia della cattiva politica”. Tra questi gli ulteriori stanziamenti per le Agenzie regionali, come gli 8 milioni di euro all’Arif (in aggiunta ai 36mln già previsti in Bilancio) e gli 800mila euro per l’Arem (in aggiunta ai 757mila) e i 10 milioni di euro, che sommandosi ai 10 del Bilancio, fanno salire a 20 milioni il finanziamento ai Consorzi di Bonifica, che da 7 anni attendono una riforma strutturale che ne garantisca l’efficienza.

E ancora i 3,5 mln per le attività di divulgazione e promozione commerciale, i 700mila euro per l’Apulia film commission, i 400 mila euro per attività culturali varie. Un appunto anche sui 2 milioni di euro a favore del Teatro Petruzzelli: “Non contestiamo l’intervento – ha precisato Palese – ma il fatto che la Regione avrebbe dovuto prima aspettare la due diligence sulle attività passate della Fondazione e regole per la garantire la trasparenza”. Altra questione irrisolta quella della Cartolarizzazione dei beni delle Asl, che si trascina dal 2006 e che ha prodotto come unico risultato gli oneri di funzionamento (quest’anno più di 140 mila euro) della società che dovrebbe occuparsi della vendita. Da ultimo le spese della macchina regionale (6,5 milioni di euro per facchinaggio, acquisto mobili, archivio) che “continua a costare troppo alle tasche dei pugliesi”.
“Se è vero che con la variazione di Bilancio si sono reperite somme aggiuntive, è altrettanto vero – ha ribadito Palese – che la Giunta regionale continua ad operare scelte politiche che non vanno nella direzione del sostegno alle famiglie e alle aziende. Pertanto – ha annunciato il capo dell’opposizione – continueremo a fare battaglia in Consiglio regionale, proponendo emendamenti per la riduzione dell’Irap (che la Regione ha portato a +0,92 con un introito per le casse regionali di 125 milioni di euro) e interventi a sostegno delle scuole paritarie dell’infanzia”.


Redazione Stato



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Commenti


  • Redazione

    http://www.alternativacomunista.org.

    Il Bilancio di Vendola e Pelillo piace alle Agenzie di rating, ma non ai lavoratori.

    Appaiono senza dubbio paradossali le dichiarazioni di Vendola e Pelillo sulle variazioni di bilancio approvate il 12 giungo dalla Giunta regionale pugliese. Vendola si autoincensa e si riempie di lodi, vantandosi di avere dalla sua parte le agenzie di rating che approverebbero il suo operato politico. In realtà, le ultime decisioni di Giunta, confermano un indirizzo politico che piacerà sicuramente alle agenzie di rating ma non ai lavoratori pugliesi, vista la crescita della disoccupazione, con nuovi licenziamenti e nuova precarietà e i tagli alla sanità, con la cancellazione di altri posti letto, reparti ed ospedali in Regione.
    Mentre Vendola continuerà ad accarezzare le Agenzie di rating, Alternativa comunista continua la sua battaglia a fianco dei lavoratori pugliesi per il lavoro e la sanità pubblica.
    Michele Rizzi

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