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Corruzione: Camera, “si’ al Ddl”, Pdl mugugna

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Camera dei deputati (St)

Roma – NELLA seduta odierna la Camera, dopo la trattazione degli ordini del giorno, ha approvato il disegno di legge, già approvato dal Senato, concernente Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione. Il provvedimento torna ora all’esame dell’altro ramo del Parlamento.

Il testo è stato approvato a Montecitorio con 354 voti a favore, 25 contrari e 102 astenuti; ora il Senato. Tra gli astenuti la Lega e 38 esponenti del Pdl tra cui Gaetano Pecorella, l’ex sottosegretario Alfredo Mantovano, Guido Crosetto, Aldo Brancher e Renato Brunetta. “Faremo di tutto in Senato per cambiare il ddl anticorruzione sulla nuova concussione e sulle influenze”, ha detto in Aula della Camera il capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto. “Temo che il ddl anticorruzione non sarà approvato dal Senato prima della fine della legislatura”, ha detto invece il presidente della Camera Gianfranco Fini, dopo l’intervento di Cicchitto.


Redazione Stato



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Commenti


  • Entità sempre vigile

    E secondo voi la Massoneria lascerà che una simile legge butti via il lavoro di anni in Italia dai tempi del Massonico Garibaldi Giuseppe? ahahahhahahahhah ma siete pazzi, fumate marijuana o vi fate tirate abnormi di cocaina? Nessuno infanga i Bilderberg…


  • angelo

    “Penso sia davvero interessante che le persone stiano sperimentando nuovi modi di unire democrazia diretta e strutture istituzionali esistenti. Sicuramente rispetto le persone che stanno facendo quel tipo di esperimento; mi affascinano i tentativi di riforma che vengono proposti. Bisogna rispettare le persone che portano idee nuove attraverso la creazione di istituzioni di consultazione democratica diretta, come sta facendo il Movimento 5 Stelle”. David Graeber

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