Cronaca

Pinto, PUG di Foggia: “affaire per pochi ma non per tutti”

Di:

A.Pinto, presidente UNICOOP (ST)

Foggia – APPROVAZIONE del PUG di Foggia: “mancata convocazione ai vari incontri previsti dell’UN.I.COOP. (Associazione Italiana Cooperative), regolarmente riconosciuta con D.M.”, è quanto denuncia il presidente Alberto Pinto.

“La nostra associazione vuole rappresentare e sottolineare le numerose problematiche che le cooperative edilizie, in questo momento storico della nostra città, sono costrette ad affrontare, se non addirittura a subire”. “Sì, intendiamo dire subire – dice Pinto – in quanto i contenuti del Documento Programmatico Preliminare al PUG, l’indirizzo di una parte della maggioranza politica di Palazzo Città e le iniziative correlate all’espletamento delle procedure che porteranno all’approvazione definitiva dello stesso non contengono alcuna previsione, riferimento, impegno, al settore della cooperazione abitativa e sociale”.

“Ad oggi, sono risultate vane le richieste di incontro e le sollecitazioni scritte inviate dalla nostra associazione per evidenziare le problematiche delle cooperative aderenti, nonché le proposte e le osservazioni tecniche che l’UNICOOP di Foggia ha predisposto e che intendeva portare all’attenzione dell’amministrazione comunale”. “Purtroppo, al sindaco Mongelli ed all’assessore all’Urbanistica Marasco, non interessa ascoltare proposte, raccogliere suggerimenti ed indicazioni del settore cooperativistico”.

“Il sindaco Mongelli e l’assessore Marasco continuano a propinare all’opinione pubblica belle parole in merito alla stesura ed approvazione del PUG: partecipazione, consultazione, trasparenza, coinvolgimento, ma è solo un’operazione di facciata!. “La realtà è ben diversa, il PUG è un cosa – affare di pochi eletti che probabilmente hanno già deciso cosa si debba fare ed approvare e cosa, invece, non serve o addirittura è inutile o evitare”. “Il comportamento assunto a tutt’oggi dalla coppia Mongelli – Marasco è gravissimo; non convocando l’UN.I.COOP., violano palesemente l’obbligo della consultazione delle associazioni di categoria e del dettato costituzionale, sottraendosi di fatto al confronto democratico, tra l’altro, dovuto con le associazioni riconosciute a livello nazionale. Di quanto accaduto la scrivente associazione ha provveduto ad informare l’Assessore Regionale all’Urbanistica ed il Signor Prefetto di Foggia, chiedendo di intervenire con urgenza per ristabilire lo stato di diritto. Attendiamo fiduciosi un’ autorevole e concreta azione da parte degli Organi competenti e restiamo in attesa di essere dagli stessi convocati”, termina il presidente Alberto Pinto.


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