Manfredonia

San Camillo, Attolini rivedrà piano ma addio Punto nascita

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Il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi (STATO@)

Bari/Manfredonia – VERSO una rivalutazione del Piano di riordino ospedaliero (dopo l’approvazione del regolamento relativo alla II fase ) ma nessuna speranza per il punto nascita. Così dopo un incontro odierno tra il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi e l’Assessore Regionale alla Sanità, Ettore Attolini; l’incontro segue delle note a distanza tra sindaco e assessore, in seguito alla dismissione entro il 31 dicembre 2012 dei reparti di ginecologia ed ostetricia al San Camillo di Manfredonia. Causa: il numero dei parti inferiore al limite dei 500 annui. Dato contestato dal sindaco Riccardi per due motivazioni: doveva essere il 2010 e non il 2011 l’anno di riferimento per l’approvazione del regolamento (nel 2010 Manfredonia aveva superato i 500 – 515 – parti annui: “L’Accordo Stato-Regione, come da delibera, è del 16 dicembre 2010; la sottoscrizione nel gennaio 2011: come è stato possibile riferirsi al 2011?”), nel 2011 il reparto è stato chiuso per 4 mesi, con dato fermo a 329, dunque ipoteticamente superabili.


Focus: Piano di rientro e di riqualificazione del SSR 2010-2012, modifica ed integrazione al Regolamento regionale 16.12.2010, n.18 e di riordino della rete ospedaliera della Regione Puglia

L’incontro è durasto un paio d’ore per un incontro che rappresenta “un primo passo” verso quel “confronto” auspicato da Riccardi per cercare di salvaguardare i livelli essenziali di assistenza sanitaria. Come si ricorderà, il sindaco ha annunciato ricorso alla Magistratura dopo le decisioni della Giunta regionale. Il Sindaco di Manfredonia ha fatto notare che l’Ospedale “San Camillo” di Manfredonia pur palesando, dalla prima alla seconda fase del Piano di riordino ospedaliero, un saldo in positivo con l’aumento dei posti letto si è ritrovato ad incassare un importante ridimensionamento dei reparti di specialistica. Riccardi ha invitato Attolini a rivedere il Piano, in particolare “rendendo più corposi i reparti con più specialistica, perché è necessario che l’area di Manfredonia sia attrezzata di un Ospedale che possegga una varietà di reparti tale da coprire tutte le eventuali necessità di cui il territorio abbisogna”.


Analisi dei parti San Camillo Manfredonia (2011/2010)

Il Sindaco si è soffermato, in particolar modo, sull’assoluta inutilità di avere un reparto di Cardiologia senza che vi sia l’UTIC (Unità Terapia Intensiva Coronarica), di cui è prevista la chiusura, ed ha quindi sottolineato questo controsenso logico oltre che di semplice assistenza sanitaria. L’Assessore Attolini, dal canto suo, ha assunto l’impegno di rivedere il Piano, nell’ambito delle valutazioni che sarà chiamata a fare la Commissione Regionale sulla Sanità, recependo parte delle considerazioni fatte dal Sindaco Riccardi nel corso dell’incontro odierno. Restano invece estremamente distanti le posizioni che riguardano il punto nascita sipontino. Riccardi ritiene, infatti, che la città e la struttura ospedaliera manfredoniana conservino i requisiti necessari ed indispensabili per mantenere attivo ed operativo il punto nascita; di diverso avviso è invece Attolini che sostiene che il taglio che riguarderà Manfredonia è soltanto uno dei tanti che seguiranno nei prossimi anni e che riguarderanno ancora altre strutture ospedaliere pugliesi, cioè tutte quelle che non avranno raggiunto la soglia minima dei 1000 parti annui.

FOCUS. Tagli S.Camillo, Federazione Centro in piazza per raccolta firme

Redazione Stato



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Commenti


  • valeria

    I nostri politicanti dovrebbero vergognarsi. Banchettano con i soldi dei cittadini, ai quali tolgono anche il diritto alla salute. Quanti … hanno avuto per chiudere l’ospedale a Manfredonia , in modo da dirottare tutti a San Giovanni Rotondo?? La cardiologia non ha motivo di esistere senza UTIC? E chi è stato a fare in modo che l’UTIC non funzionasse? Quel reparto chiuderà i battenti a poco più di 5 anni di vita e milioni spesi inutilmente. Per quanto riguarda la ginecologia è la giusta punizione per tutte le bigotte manfredoniane che preferiscono San Giovanni ,convinte che il loro caro Padre Pio sia chirurgo. Siamo un paesone in pieno degrado culturale e morale. Chiudiamo l’intero paese, ormai non offre più nulla


  • naty

    noooo!!!!!ma dico ma siamo impazziti???!!!!!dobbiamo fare qualcosa il reparto ginecologia non deve chiudere!!!queste stronzette che preferiscono andare a S.Giovanni devono vergognarsi in tutti i sensi perchè il nostro ospedale se chiude è solo colpa loro!!!!posso capire chi ha già problemi in gravidanza ma chi invece non ha nessun problema non è giustificata!!!!siete la vergogna di manfredonia


  • saionara

    Ma come si fa ad avere punti nascita da 1000 parti annui ossia tre al giorno?
    Se non c’è il punto nascita, non si sviluppa la clinica. se non si sviluppa la clinica non solo i punti nascita ma tutte le donne che hanno bisogno di un ginecologo dovranno andare nei grandi centri del barese, dove si alzano ospedali ogni mese… io proporrei l’obbligo minimo provinciale ossia Attolini bello deve garantire che ci siano almen0 10 puti nascita per provincia altrimenti siamo fottuti.
    Poi andatelo a dire a quelli di Deliceto, Rodi ecc che a partorire devono recarsi nel nord barese.

    PS: vedete come fa comodo avere immigrati integrati nel territorio? Manfredonia ha cacciato gli immigrati e da sola non ce la fa piu


  • fattinonparole

    Il paese si rispecchia nella sua rappresentanza politica,non contano niente,quindi Manfredonia non conta.


  • gianluca

    subito dimissioni di questa giunta comunale e commissariamento e per piazza del popolo tanti giochi per i bambini che sn cistretti a rotolare i loro palloni cm fossero rotoli scottex e subito panchine per i genitori e i nonni costretti a sedersi sotto le 4 palme e per i locali notturni sulla piazzetta ordine di ripristino della pavimentazione dopo ogno serata con ausilio di detergenti e spazzoloni nn è mica vrìero che la spocizia fatta da un’attività commerciale debba essere ripristinata dall’ase? e poi più cestini per i rifiuti per le strade del corso e la domenica si dovrebbe lavorare le srade vanno pulite sempre e nn fino al sabato e infine lavoro per i giovani manfredoniani dp il flop dell’amministrazione precedente ed il lungomare con i parcheggi selvaggi e la pavimentazione fatta di colata di cemento e pezzi di mattonelle che obbrobrio


  • Michelangelo basta

    Tribunale ed ospedale sono simboli che rappresentano il grado di civilta’ ed importanza di un territorio! Una cittadinanza che assiste alla sottrazione di entrambi in assoluto silenzio oserei dire da spettatore passivo mi preoccupa non poco! Ormai si e’ perso quel senso di appartenenza, quell’orgoglio campanilista che non guasta nelle giuste dimensioni che porta a non lottare per vedere riconosciuti i propri diritti! Chiudono aziende, si perdono posti di lavoro, la disoccupazione giovanile e non dilaga, ci chiudono ospedale e tribunale, ma tutto tace, tutti in silenzio! WW il paese dei balocchi!


  • naty

    sante parole Michelangelo!!!!!!non posso credere come assistiamo immobili a tutto questo!!!!!!io spero davvero che il sindaco e gli altri politici facciano di tutto perchè questo non accada!!!!ma come si fa a rinunciare al nostro ospedale????mi viene una rabbia al sol pensiero…


  • gino

    sindaco e giunta
    dormite
    dormite.
    pensate solo a fare le inaugurazioni e a mettere le foto negli annali.
    che schifo.


  • u bannaiule

    Sign.Sindaco una città che si rinnova e si ammoderna non può perdere l’ospedale!!!è una vergogna!!!!!


  • venere

    UN POPOPOLO CHE NON ASCOLTA IL PROPRIO DOLORE E’ UN POPOLO CHE NON ASCOLTA LA GIOIA DEI PROPRI FIGLI,PERCHE’ QUELLA GIOIA E’ MORTA PRIMA DI NASCERE.


  • gianluca

    Al comune di parma ci hanno messo tre giorni per scaricare la giunta comunale la civiltà passa per la gente che popola la città che vive sotto una serra di promesse e di accordi pro elettorali e spartizioni di un territorio giunto ormai a perdere ospedale tribunale e chi ne sa più del sottoscritto lo dica caro sindaco si dimetta faccia un passo indietro la saracinesca si apre tutti i giorni come il piatto in tavola e lei vedo che nn ha di questi problemi auguri


  • Muammar

    votiamo in massa il movimento 5 stelle, e mandiamo a casa questi policitici panzoni attaccati alla poltrona


  • renzo

    SINDACO
    TU E LA TUA GIUNTA
    SIETE STATI PURTROPPO INEFFICIENTI.
    UNA DELUSIONE IMMENSA
    VI CHIEDIAMO UN GESTO DI ORGOGLIO
    ANCHE SE PER VOI E’ DIFFICILE VISTO CHE PERCEPITE LAUTI COMPENSI
    D I M E T T E T E V I.

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