Critiche e proposte dalla base del Movimento

Elezioni. De Giovanni “Più lavoro concreto, meno polemiche sul web”

Di Mauro (Fi): “I sindaci dialogano meglio con la Regione”


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Foggia, 14 giugno 2017. “Le certificazioni devono arrivare prima, le liste devono avere più tempo di organizzarsi”. Rosa Barone, consigliere regionale del M5s, analizza il voto in Capitanata dopo i risultati nazionali e il 7% a Castelluccio dei sauri dell’unica candidata della provincia di Foggia. “Per noi quei 97 voti sono un buon risultato, i paesi erano molto piccoli, non essendoci meet-up non abbiamo presentato altre lite, il territorio deve crescere in maniera naturale, quelli che non se la sono sentita di candidarsi hanno dato prova di maturità. Anch’io nel 2009, quando ricevetti la mail dagli ‘Amici di Beppe Grillo’ per candidarmi alle comunali rifiutai. Fra qualche anno magari ci struttureremo, nella scorsa tornata elettorale ci presentammo in 5 comuni. I paesi devono formare i meet-up io sono un consigliere regionale, non un segretario di partito, quindi vado a supportare. Gli altri partiti hanno presentato tante liste farlocche, noi andiamo sempre da soli, abbiamo margini di crescita anche se ci danno sempre per scomparsi, in Sicilia a novembre abbiamo buone possibilità”. A Monte Sant’Angelo lo staff nazionale non ha dato la certificazione a chi si era proposto: “In comune sciolto per mafia bisogna stare ancora più attenti”.

ROSA BARONE (immagine d'archivio)

ROSA BARONE (immagine d’archivio)

Critiche e proposte dalla base del Movimento
Se Barone sollecita tempi rapidi per la certificazione, la base del Movimento è più critica. “Gli attivisti di Castelluccio dei Sauri non li conosciamo – dice Sasha De Giovanni, attivista del meet-up di San Marco in Lamis- nel senso che non li abbiamo mai visti ad altre nostre manifestazioni come quelle sulle trivelle, il 7% è un po’ poco, si poteva fare una migliore campagna di sensibilizzazione. Per me è anche giusto non presentarsi se non ci sono candidati, da noi vige una cultura “assistenzialistica, quella del politico che ti fa lavorare nella cooperativa, gli attivisti vogliono cambiare ma non è facile cambiare una certa mentalità. Succede che qualche commerciante che aderisce al Movimento abbia paura a candidarsi in contesti particolarmente a rischio ritorsioni.”. De Giovanni è uno dei pentastellati che sul territorio ha organizzato più manifestazioni insieme al gruppo di Manfredonia dove i 5Stelle hanno anche consiglieri comunali, gli unici in provincia di Foggia. “E’ venuto più volte Nogarin, che dovrebbe essere il formatore degli aspirati consiglieri, abbiamo avuto a San Marco il braccio destro di Casaleggio Bugani, si è parlato di rifiuti, io ho fatto delle denunce alla Procura. Se un territorio fa delle cose buone queste devono essere proposte agli altri, invece si lavora a compartimenti stagni in un territorio difficile, meno polemiche sul web e più lavoro concreto”. In Puglia i comuni dove il M5s va al ballottaggio sono tre, Canosa, Mottola e Santeramo in Colle, confronto che si giocherà in tutti e tre i casi con il centrodestra.

Raffaele Di Mauro - ST (FACEBOOK)Raffaele Di Mauro - ST (FACEBOOK)

Raffaele Di Mauro – ST (FACEBOOK)

Di Mauro (Fi): “I sindaci dialogano meglio con la Regione”
“In Forza Italia l’analisi del voto con il coordinatore regionale Vitali non l’abbiamo ancora fatta. In ogni caso chi si vanta dei “propri sindaci” sa benissimo che dietro certe vittorie ci sono diverse sensibilità, il trasversalismo, le logiche amicali e parentali sono più forti nei piccoli centri, è successo in alcuni casi che esponenti di Forza Italia si siano divisi appoggiando candidati diversi”. Raffaele Di Mauro, coordinatore provinciale di Fi, spiega le dinamiche di un partito che, con o senza sigla, sul Gargano fino a qualche anno fa prendeva il 60-70% di percentuali. Oggi alcuni consiglieri sono stati eletti a Monte Sant’Angelo, a Rignano ma -prosegue di Mauro- in un’elezione di questo tipo non ce la siamo sentita di ‘contrassegnare’ il nostro candidato. Dire che il centrodestra non c’era in queste elezioni è sbagliato, anche Troiano a Monte, dell’Udc, non ha usato il simboli. A Rodi Carmine D’Anelli è stato eletto sindaco appoggiato dal Pd, alle scorse regionali scelse la lista Schittulli. Il sindaco del piccolo paese preferisce dialogare con chi ha le leve del potere regionale come gli assessori Di Gioia e Piemontese”.

Direzione Italia e le percentuali al Nord
Sia Di Mauro sia Ciro Persiano -coordinatore cittadino e componente provinciale di Direzione Italia, partito di Fitto- concordano nel dire che quando il centrodestra è unito si vince. Da sottolineare il ritorno fianco a fianco dei due litigiosissimi contendenti alle ultime regionali, Forza Italia e Direzione Italia, in questa tornata amministrativa. Eravamo rimasti ai comunicati stampa dell’un contro l’altro armati, li ritroviamo slanciati verso i ballottaggi con i titoli dei quotidiani regionali che esaltano “il ritorno di Fitto”, cosa ovviamente esaltante per i nuclei territoriali. “I paesi erano piccoli- dice Persiano- non abbiamo nostri consiglieri eletti in Capitanata per le ultime amministrative ma le sedi e le segretarie organizzative sono a Foggia, Serracapriola, Manfredonia”.

Certo a Foggia il caso è particolare, il voto del segretario provinciale Raimondo Ursitti in consiglio comunale va sempre contro l’amministrazione Landella, l’ex sindaco Mimmo Verile (Direzione Italia) è uno degli ex assessori forzisti estromessi dal governo cittadino proprio dal sindaco. In ogni caso si guarda alla situazione nel complesso: “A livello regionale siamo al 14-15% e ce lo aspettavamo, ma siamo più contenti del 2% di Genova e Padova, in Puglia è una riconferma, a livello nazionale stiamo crescendo. Con il congresso di sabato prossimo a Roma sanciamo l’unione con alcuni movimenti civici della Sardegna e del Molise. L’ex Movimento Schittulli è per l’80% passato con noi”.

(A cura di Paola Lucino, Foggia 14.06.2017)

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Elezioni. De Giovanni “Più lavoro concreto, meno polemiche sul web” ultima modifica: 2017-06-14T14:22:49+00:00 da Paola Lucino



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Commenti


  • Redazione

    Il positivo esito delle elezioni amministrative dell’11 giugno è il tema
    della *conferenza stampa convocata venerdì 16 giugno, alle ore 11*, presso
    la sede della Federazione provinciale del Partito Democratico di Capitanata
    (via Taranto 89, Foggia).

    Interverranno: *Raffaele Piemontese*, segretario provinciale del PD
    foggiano, *Michele Bordo* e *Colomba Mongiello*, componenti della Direzione
    nazionale del PD, e *Paolo Campo*, consigliere regionale.

    All’incontro con i giornalisti parteciperanno i sindaci eletti del PD e
    quelli sostenuti dal PD.


    Ufficio stampa
    Unione provinciale Partito Democratico Foggia

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