CapitanataSan Severo
L'Ugl Igiene ambientale chiede incontro al Prefetto

San Severo, Lavoratori NU in Sit-In permanente

Stando agli estremi del capitolato, ad oggi, dei 121 lavoratori in organico alla Navita ne resterebbero fuori 28

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San Severo. L’Ugl Igiene Ambientale ha richiesto un incontro urgente in Prefettura per la grave situazione di incertezza, che vedrebbe a rischio 28 lavoratori, attualmente impiegati presso l’azienda Navita, all’indomani della scadenza dell’ultima proroga tecnica prevista, il prossimo 31 luglio. A sei mesi dai numerosi solleciti d’incontro fatti all’Amministrazione comunale, regolarmente ignorati, e dopo quattro giorni di ‘Sit-In’ a carattere permanente davanti Palazzo Celestini, oltre ad un confronto ‘in extremis’ concesso dal Sindaco Francesco Miglio al Segretario provinciale dell’Ugl Igiene ambientale Giulio Bucci, le uniche carte parlanti, per ora, restano quelle del capitolato d’appalto del bando di gara N 7/2016.

Bando di gara da 5 milioni e 428.385,46 mila euro per il servizio di gestione dei rifiuti cittadino il cui affidamento è in attesa di essere formalizzato con l’Associazione temporanea di imprese (ATI) costituita dalla Teknoservice Srl e la cooperativa sociale di tipo ‘B’, Ecoalba Soc. Coop Piossaco (TO). Unica azienda ad essersi candidata, e risultata vincitrice con esito di gara, l’11 maggio 2016, per un valore di ribasso pari allo 0,69%. Sempre secondo le carte, l’Ente si riserverebbe di rescindere il contratto con la Teknoservice Srl in qualsiasi momento. In ogni caso l’’affidamento provvisorio’ manterrebbe questa dicitura, almeno fin quando non verrà risolta la questione del commissariamento degli ARO.

Intanto, con Determina dirigenziale n° 550, del 13 aprile scorso, è stato affidato in via definitiva un altro bando di gara per l’efficientamento del sistema rifiuti dal titolo: ‘Smart Waste Management – Strumenti e sistemi integrati per il miglioramento delle performance della raccolta differenziata dei rifiuti’. Si parla di un valore definitivo della fornitura pari a 322 mila euro circa, oltre agli oneri di sicurezza pari a 1.677,67 euro, più IVA al 22%. Su tre aziende ammesse alla valutazione dell’offerta più vantaggiosa, la scelta della commissione di gara è ricaduta sulla Novasistemi S.r.l, azienda napoletana con sede legale in via dei Mille, 61.

Stando agli estremi del capitolato, ad oggi, dei 121 lavoratori in organico alla Navita ne resterebbero fuori 28. Di questi, una decina sarebbe iscritta all’Ugl, il resto invece ad altre sigle sindacali. Si parla di personale fresco assunto con lo scopo di migliorare la copertura del servizio d’igiene urbana nella città di San Severo.

Il sindacato si chiede quali siano le reali e concrete intenzioni dell’attuale Amministrazione di risolvere la questione, quando avrebbe potuto intervenire con opportuni atti d’indirizzo già, a fine gennaio scorso, appena andò deserta la prima gara pubblica.

“Perché il capitolato d’appalto di marzo è rimasto pressoché uguale al precedente?” Chiede Bucci. “A cosa si deve – continua il Segretario – il ritardo e la reticenza nel convocare un regolare ed ufficiale tavolo con le parti sociali, se davvero non si pone il problema? Se davvero l’AC intende scongiurare il rischio di un mancato rinnovo del contratto per 28 padri di famiglia, che tipo di problemi ha nel formalizzare i suoi piani? Prendiamo con la dovuta cautela i tentativi tardivi da parte di alcuni politici di fare propria una battaglia portata avanti esclusivamente dai lavoratori, tra il timore di rappresaglie varie, e tentativi poco riusciti di silenziarla o, peggio ancora, di strumentalizzarla per finalità di piccolo cabotaggio. Ci aspettiamo, quindi – conclude – che i vertici facciano presto chiarezza sulla questione, perché il rispetto e i diritti dei lavoratori non sono in vendita!”

La Segreteria provinciale Ugl Igiene ambientale Foggia



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