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Il commerciante abusivo molto spesso pone in vendita prodotti che non hanno una etichetta

Vieste, “Resterà solo un ricordo degli abusivi in spiaggia?”

Segnalate gli abusi al Comando Polizia Municipale di Vieste – tel 0884.708014 o rivolgetevi direttamente agli agenti in strada

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Vieste. Probabilmente la maggior parte di noi ricorda le occupazioni abusive in spiaggia finalizzate alla vendita di prodotti vari, quali artigianato etnico, piccoli souvenirs, occhiali, cappelli, teli mare, ma anche abbigliamento contraffatto. Questa pratica è effettuata in genere da persone che pur essendo in possesso di autorizzazione alla vendita in forma itinerante di tipo “B” non sono in possesso di autorizzazione rilasciata dall’autorità marittima. Molto spesso queste persone non sono neanche completamente in regola per quanto concerne iscrizioni CCIAA, INPS, INAIL e tanti altri adempimenti a cui invece un commerciante “leale” deve adempiere. Se a tutto questo aggiungiamo anche il fatto che gli abusivi in spiaggia probabilmente non hanno mai rilasciato uno scontrino fiscale, capiremo perfettamente come la posizione del venditore abusivo è sicuramente superiore rispetto alla posizione del commerciante leale. Il commerciante abusivo molto spesso pone in vendita prodotti che non hanno una etichetta, non sono tracciabili e non sono garantiti secondo gli standard della Comunità Europea.

Quest’anno le forze dell’ordine a Vieste stanno proprio lavorando in una perfetta sinergia al fine di contenere e cercare di debellare questo fastidioso fenomeno, come si evince dagli articoli apparsi su tutte le testate giornalistiche e testate online, negli ultimi giorni.

E’ difficile contare tutte le operazioni, tutti gli appostamenti messi in atto, fatto sta che anche oggi gli uomini del Comandante Ten. Manzi Michele, della Polizia Municipale di Vieste hanno effettuato sequestri sugli arenili della nostra bellissima città.

L’esito delle operazioni è stato comunicato tempestivamente al Sig. Sindaco, l’Avv. Nobiletti Giuseppe che si è complimentato con gli uomini impegnati nelle operazioni.

Gli agenti del Comando Polizia Municipale di Vieste hanno approfittato per effettuare una capillare informazione in merito, ribadendo in spiaggia ancora una volta che acquistare merce contraffatta è vietato! Dietro la contraffazione e l’abusivismo si nascondono spesso realtà abominevoli come lo sfruttamento di bambini dei paesi poveri, costretti a lavorare per produrre prodotti contraffatti, piuttosto che giocare o studiare. Acquistare un prodotto contraffatto produce un danno alla collettività ed anche all’acquirente stesso! Acquistare merce contraffatta comporta cali di produzione per aziende “regolari” e quindi perdita di posti di lavoro. Acquistare prodotti contraffatti arreca ingenti danni alle aziende, ma anche allo Stato che attraverso le imposte come tasse e Iva, incamera liquidità che possono essere utilizzate per garantire servizi necessari come sanità, pensioni, scuola……). Inoltre va ricordato che la merce posta in vendita deve avere necessariamente una etichetta in lingua italiana.

Vendere merce contraffatta è un reato, e chi lo fa rischia il carcere. Acquistare merce contraffatta invece comporta sanzioni fino a 7.000 euro che gli agenti sono pronti a comminare fin da subito. Per questo sono previsti nel corso di tutta l’estate servizi in borghese su tutti gli arenili di Vieste.

Il personale operativo sta effettuando una duplice funzione, da un lato la repressione, dall’altro l’informazione dunque la prevenzione. Non c’è ombra di dubbio, questo modo di fare sta dando grandi risultati. Gli abusivi diminuiscono sempre di piu’, la gente collabora poiché ha fiducia nelle forze di polizia e in ultimo anche se non meno importante le spiagge sono tornate ad essere “libere” e destinate al loro principale utilizzo “la vacanza e il relax”.

Segnalate gli abusi al Comando Polizia Municipale di Vieste – tel 0884.708014 o rivolgetevi direttamente agli agenti in strada.

Redazione Stato Quotidiano.it



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