Manfredonia
"Erano presenti anche diversi proprietari di motopescherecci e presidenti di Cooperative della piccola e grande pesca"

Manfredonia, fermo pesca: riunione dell’Osservatorio della pesca

"Tutto questo ci deve dare un segnale molto importante, ed quello che quando parte un’unica voce dal compartimento di Manfredonia il Ministero non può dire che sì ed facile anche per i nostri politici sponsorizzare le nostre istanze"


Di:

Manfredonia. Oggi alle ore 17,00 presso l’Assessorato alle attività produttive si è riunito l’Osservatorio della pesca per discutere sulla modalità di gestire il fermo biologico 2017 in occasione della discrezionalità che questo fermo ha previsto nel gestire i 12 giorni aggiuntivi non retribuiti.

Erano presenti anche diversi proprietari di motopescherecci e presidenti di Cooperative della piccola e grande pesca. Dopo un’accesa discussione fra i presenti si è deciso in modo democratico e con un grande senso di responsabilità, approfittando dell’opportunità che il Ministero ci ha dato quest’anno, che la grande pesca dovrà fermarsi 42 gg consecutivi partendo dal 31 luglio mentre la piccola pesca dovrà gestire a propria discrezione i 12 gg aggiuntivi non retribuiti dopo i 30 gg obbligatori.

L’Osservatorio ringrazia l’Amministrazione comunale, l’Assessore locale Zammarano, l’Assessore regionale Di Gioia, il consigliere regionale Campo, l’Onorevole Bordo che in sinergia con la marineria di Manfredonia ed in particolare con un gruppo di giovani armatori, sono riusciti ad ottenere finalmente un fermo biologico propositivo per il nostro Compartimento marittimo, fermo che non si otteneva da anni esattamente da quando ne facevano da padrone le varie marinerie limitrofe che messe insieme non rappresentano neanche la metà della nostra.

Tutto questo ci deve dare un segnale molto importante, ed quello che quando parte un’unica voce dal compartimento di Manfredonia il Ministero non può dire che sì ed facile anche per i nostri politici sponsorizzare le nostre istanze.

Infine l’Assessore ha informato i presenti che alcune persone vano a lamentarsi perché non fanno parte dell’Osservatorio; si porta a conoscenza a questi personaggi che l’Osservatorio è aperto a tutti quelli che hanno la buona volontà a risolvere i problemi della marineria che sono tantissimi con l’entrata in vigore di tante norme restrittive europee, e che i problemi non si risolvono organizzando convegni fuori tema semi deserti, ma mettendosi insieme e dimostrando verso l’esterno che siamo uniti e che vogliamo avere un nostro ruolo politico ed economico sulle sorti della nostra città.

(Nota stampa)

Manfredonia, fermo pesca: riunione dell’Osservatorio della pesca ultima modifica: 2017-07-14T21:50:45+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
5

Commenti


  • Tritone

    Adesso ci fanno gestire il fermo (finalmente poveri babbioni) perche’ non ci saranno piu’ soldi in futuro e li accontentano anche nel giostrarsi il fermo per conto loro .
    Riguardo all’osservatorio: in democrazia i
    suoi membri vengono nominati da tutta la categoria con un voto a unanimità e non attraverso il clientelismo.
    Dunque io pescatore non mi sento rappresentato da certi personaggi politici.


  • Pescatore

    Ma vedi che i pescatori non sono proprio contenti di questa data,altro che gioco di squadra.


  • Pescatore

    Contenti voi.Addirittura c’è chi si va a lamentare perché non fa parte dell osservatorio? La verità e che stiamo rimpiangendo Nunzio.Cosa ha fatto l osservatorio per il rossetto?Che fine hanno fatto gli altri 5 osservatori? Che fine ha fatto l associazione armatori? Che fine ha fatto il Gac?Dopo che ci siamo dati una risposta pensiamo a ciò che rappresentiamo noi come categoria.ZERO. Siamo come la Juventus in campo internazionale.


  • lello

    Ma chi ha votato o nominato i componenti dell’osservatorio. Un soggetto creato con delibera comunale e gestito da privati ???
    Nei settori produttivi la rappresentanza si forma con il numero di imprese iscritte ad organizzazioni dove magari pagano anche l’iscrizione, solo in questo modo si e realmente rappresentativi. Non servono il numero di tessere politiche.


  • antonella

    Quindi, la politica fa e disfa come gli pare, da prima si creò il Gac mare ( gruppo di azione per il rilancio della pesca), organismo atto a coptare fondi europei messi in campo dalla comunità stessa, per le zone ad economia depressa, per rilanciare il settore della pesca attraverso sinergie utili che facessero da volano per il decollo economico del comparto di manfredonia ed altri, cosi fortemente depresso, è notorio che i fondi europei sono finiti, quali risultati? I miglioramenti economici? Per chi??? Comunque il comparto pesca di manfredonia risulta essere rimasto in crisi, anzi, dopo Il primo fallimento del mercato ittico, oggi risultano esserci altri debiti e la categoria è nel caos più buio.
    Adesso l’assessora zammarano tira fuori niente di meno che,
    l osservatorio per la pesca, non mi dite, anche questa volta si cercherà di salvaguardare e rilanciare il settore pesca, con azioni, progetti atti a rilanciare l ecomonia???
    La comunità europea ha deliberato altri appetibili fondi per il settore???
    Pescatori, armatori, sveglia!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi