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A cura di Antonio Del Vecchio

Luigi Di Fiore: “per Grotta Paglicci se necessario useremo i mass media!”


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Rignano Garganico. Si è concluso con una serie di impegni promozionali il libroforum su Grotta Paglicci, svoltosi, ieri sera, nell’accogliente Sala del Purgatorio, a Rignano Garganico. Il riferimento è all’avvenuta presentazione del v. Il Tesoro , una brillante e scorrevole novella, ispirata al sito archeologico sopra citato. Ne è autore, come già annunciato  più volte, il fiorentino  Arturo Palma di Cesnola, paleontologo di fama internazionale e direttore per oltre un trentennio degli scavi ‘in situ’. Grazie a lui, sono stati riportati alla luce  migliaia e migliaia di reperti risalenti a tutte e tre le fasi del Paleolitico (inferiore, medio e superiore), di cui alcuni sensazionali, come la farina di avena di 32 mila anni fa. Reperti che tutti ci invidiano nel mondo. Ed è per questo che il predetto autore è stato insignito a suo tempo dall’Ente locale della cittadinanza onoraria. A prendere la parola per primo è stato il sindaco Luigi Di Fiore, che ha promesso di dare battaglia presso ogni istituzione e sede  per il completamento e l’apertura del Museo, impegni entrambi promessi da circa 22 anni, ma mai concretizzati, invitando allo scopo gli ‘Amici di Grotta Paglicci’ a fare causa comune sia negli intenti sia nell’azione, evitando così ogni sorta di divisione e visione personalistica.

Dopo di che il moderatore, Angelantonio Mastrillo, dell’Università di Bologna, dopo aver ringraziato i presenti e gli assenti, compresi quelli giustificati (A.Maria Tunzi-Soprintendenza Archeologica di Bari, Maria Luisa Nava, emerita soprintendente del Ministerro BB.CC., A.Maria Ronchitelli, Università di Siena; Enzo Del Vecchio, Rai 3, Maurizio De Tullio, giornalista ed operatore culturale della Biblioteca Provinciale di Foggia, ecc.), si è detto pienamente d’accordo sulla proposta del primo cittadino. Lo ha seguito a ruota chi scrive, in veste di curatore del libro assieme al figlio Angelo, che  ha cercato di contestualizzare il discorso attraverso i sui richiami storici e di cronaca, soffermandosi  e mettendo in rilievo l’originalità dei vari reperti. E’ stata, poi, la volta di Angelo Capozzi, fondatore e presidente dell’Università del Crocese di Foggia, che ha comunicato le sue ‘riflessioni’ sul libro, sottolineando sia i pregi formali (linguaggio asciutto e vicino al parlato toscano) sia il contenuto, evidenziando la personalità dei due protagonisti (Klaus e Carmine), l’uno prettamente razionale e colto , l’altro carnale e incolto, ma simili nel desiderio e negli scopi della ricerca, ossia il tesoro. Per l’uno inteso come conquista della scienza, per l’altro, quale valore venale. Vincenzo Augelli, emerito docente di Fisica dell’Università di Bari, ha tirato di nuovo fuori, a distanza di un anno, la sua proposta di istituzione di una ‘cittadella della scienza’ che affianchi quella del Museo e della Biblioteca, diretta ad acculturare ‘i nostri ragazzi’ sugli sviluppi della tecnologia e della scienza in continua evoluzione. In sintonia si è espresso pure Angelo Del Vecchio, soffermando sui risvolti positivi della ‘pubblicità’ e della comunicazione  Web, al fine dello sviluppo della conoscenza e del richiamo turistico.

Grazia Ciavarella, docente di Lettere,  ha sensibilizzato gli amministratori e gli altri organi istituzionali ad interessarsi della scuola locale  con più impegno e costanza. Franco Ferrara, ha sottolineato la necessità dell’accrescimento culturale in ogni settore. Infine, ha preso la parola Viviana Saponiere, avvocata, consigliere comunale  delegato al ramo, che ha dichiarato la massima apertura sul tema, con l’accoglimento di ogni proposta possibile tesa alla valorizzazione del sito, sollecitando all’uopo  i docenti del posto a far pervenire i loro progetti, affinché gli stessi possano essere  puntualmente discussi, accolti e sostenuti dall’Amministrazione. Altrettanto impegno per la soluzione bonaria della presa di possesso del sito. Dopo di che, il Mastrillo ha sciolto la seduta, rinnovando saluti e  ringraziamenti. En plein  per la XVII Sagra del Cinghiale, conclusasi con l’esaurimento di ogni scorta. Forse questo sta a significare che per alcuni cittadini  il ‘mangiare’ viene sempre prima del ‘pensare’ e della cultura in genere! A parlare di Grotta Paglicci, degli scavi e delle ricerche effettuate negli ultimi 40 anni nel sito paleolitico è stato Antonio Del Vecchio, giornalista, scrittore, storico e animatore di tutta l’iniziativa!

(A cura di Antonio Del Vecchio, Rignano Garganico 14.08.2017)

Luigi Di Fiore: “per Grotta Paglicci se necessario useremo i mass media!” ultima modifica: 2017-08-14T18:31:05+00:00 da Redazione



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