Manfredonia
A cura di Benedetto Monaco

Manfredonia, “Largo Diomede: dalle Fontane a La Fontaine il passo è breve?”


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Manfredonia, 13 agosto 2017. E’ recentissima l’inaugurazione di piazza Diomede con tanto di spruzzi d’acqua e sprazzi di idee. Ebbene effettivamente si può dire che le fontane in piazza fanno letteralmente acqua da tutte le parti al punto da condurla oltre le panchine, le aiole e via via verso la strada. Da che depende? Diceva il ritornello di una canzone di Jarabe de Palo.

Restando in tema potremmo rispondere “da che punto guardi il mondo tutto dipende”. Premesso che l’acqua delle fontane straripa oltre le canaline di raccoglimento probabilmente a causa della pendenza della piazza, cosa a cui si sarebbe potuto ovviare già in ambito progettuale, magari allargando lo spessore delle canaline, che probabilmente avrebbero dovuto perimetrale tutta l’area di cinta delle fontane a spruzzo”. Stranamente gli addetti ai lavori non ci hanno pensato, da qui il rinnovato appello di rendere pubblici i progetti tecnici di pubblico interesse si che chiunque possa farne preventive osservazioni atte minimizzare possibili errori. Comunque l’e/o(rrore) più grande come spesso accade lo compie chi amministra una città ormai impantanata in una miriade di problematiche, sintomatiche anche di chi spesso non si mette neppure in discussione pur di risparmiarsi un “figurone”. Al momento dell’inaugurazione è stato difficile, se non impossibile, strappare qualche dichiarazione a tecnici e/o membri dell’amministrazione.

A questi ultimi ricordo che nel loro piano programmatico era posta l’attenzione alla partecipazione dei cittadini, con cui promuovere ed incoraggiare occasioni di confronto, ampliando gli spazi della democrazia, facendo partecipare i cittadini ai processi decisionali. A questo punto ci si domanda come rendere tutto ciò possibile e quindi praticabile anche in ambito progettuale? Tanto per iniziare sarebbero bastati dei “concorsi di idee” per disegnare assieme un percorso condiviso. Eppure nonostante la buona volontà di alcuni cittadini, che spontaneamente hanno intrapreso la via del mettersi in discussione proponendo progettualità di pubblico interesse, le stesse spesso hanno riscosso il disinteresse di coloro che probabilmente sono aperti all’ascolto e la discussione solo nei programmi del proclama elettorale. Eppure il confronto è utile per migliorarsi reciprocamente e rendere nella gente maggiore lo spirito di appartenenza ad una città in cui ormai difficilmente si stenta a riconoscersi.

Restando su tema della Piazza appena inaugurata, traendo ispirazione dalla toponomastica e ricordando che Diomede era l’eroe della civilizzazione; una leggenda vuole che fondò le isole Tremiti dette anche Diomedee lanciando tre sassi nell’Adriatico, ebbene con questo incipit non sarebbe stato difficile immaginare una fontana caratterizzata dal fatto di avere all’interno della vasca tre rocce, che richiamando la forma delle isole Diomedee avrebbero reso caratteristico il luogo a cui era legato lo stesso Lucio Dalla, cui si voleva dedicare la medesima piazza.

Allora perché non pensare l’acqua della fontana sgorgare da un putto con il volto di fanciullo del compianto cantautore? Non sarebbe difficile immaginarlo come recitava in “se io fossi un Angelo” dare due ore al massimo prima di “pisciare”: sui traffici, sui dollari e sulle belle fabbriche di missili, magari mosaicati sul fondo della fontana ( a memoria degli ordigni bellici ancora presenti dalla seconda guerra mondiale). Invece lo stato dell’arte attuale non può che ricondurre alla sepoltura di Diomede. Infatti, nell’osservare dei gabbiani volare bassi sulle fontane, il pensiero potrebbe correre idealmente ai suoi compagni trasformati da Afrodite in grandi uccelli marini “le diomedee” nell’atto di piangere sulla tomba dell’eroe Omerico. Diversamente le fontane saranno utili a lavare le impronte di un popolo non proprio “somaro”? Da qui il riferimento agli scritti di La Fontaine, che sulle tematiche politiche e sociali di attualità ebbe la peculiarità principale della trasposizione dei vizi e delle virtù umani nel mondo animale. L’asino, nelle sue Favole esprime significati diversi, e talvolta rappresenta il popolo, in grado di insegnare al lettore elementi di verità. La Fontaine dimostra una simpatia per la schiettezza e il coraggio del popolo così lontani dall’ipocrisia di altri ceti. Da qui cito la possibilità del lettore di “favoleggiare” con lo stile dello scrittore francese sul “ceto politico nostrano” allo scopo di ricordargli come la vera  “politica” significa l’amministrazione della “polis” per il bene di tutti. Insomma la determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini possono partecipare di modo da apportare un contributo fatto anche di idee, non solo di tasse.

Pubblicazione a cura di Benedetto Monaco  

Manfredonia, “Largo Diomede: dalle Fontane a La Fontaine il passo è breve?” ultima modifica: 2017-08-14T10:06:51+00:00 da Benedetto Monaco



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Commenti


  • ciccillo

    Che figura di m…… (cit. Emilio Fede)


  • Progetto ridicolo

    Ci sono errori grossolani; a) il raccoglimento delle acque e’ sbagliato,andava fatto come le fontane della Chiesa dei Pescatori , con un po di vento le acque si verseranno in strada b) le panchine sono posizionate in modo errate , sotto vento,chi si potra’ sedere prendendosi acqua in faccia che arriva dalle fontane??
    c) le panchine sono poche in base allo spazio disponibile d) dove sono i cesti per la raccolta rifiuti??

    Un progetto da far ridere, ma con tanti tecnici in gamba ste figure di cacca dobbiamo fare??


  • Carla

    Bravo Benedetto, bellissimo articolo.

    Queste si che sono critiche (con proposte) costruttive ed intelligenti,
    altro che i post dei bufalai da social che ripetono sempre le solite inutile cose.

    Sono d”accordo con te quando dici ” il confronto è utile per migliorarsi reciprocamente e rendere nella gente maggiore lo spirito di appartenenza”.

    Il confronto è utile, gli insulti e le solite frasi rancorose sono inutili.


  • ficus

    Quanto è facile criticare….non va bene mai nulla…smettetela e godete di quello che si è fatto….altrimenti il fegato vi fa male! La nostra città é bellissima!


  • Il lungomare più brutto del mondo (ex lungomare del sole)

    Dipende dal!a totale sciattezza, ignoranza, impreparazione dei nostri amministratori, politici! Calci nel sedere altro che voti!


  • Cick e ciak nella pozzanghera

    Invito Stato quotidiano ha tenere in prima pagina questo articolo. E’ il top! Neanche nei films di Cettino la qualunque si assiste a cotanta perizia ingegneristica. Semplicemente pazzesco!


  • Il giullare sipontino

    AHAHAhaAhAH sto cpreeando dalle risate!!!!!!!!!!!!¡ GOgna pubblica per tutti dai politici alli ingignieri!!!! Saranno per cado quelli delle barriere frangiflutti¿???????????ah ah ah ah ah ah ah grande Monaco!!!!


  • Secondo me

    Qualcuno sa gli orari?😂😂😂


  • Alberto

    Buon pomeriggio, ieri sera con mia moglie e dopo aver letto di tante meraviglie circa le fontane i piazza Diomede, ci siamo recati ma alle 20 e 30 abbiamo trovato solo persone che come cercano le fontane illimuminate. Purtroppo non abbiamo visto ne fontane zampillanti e ne luci! Si vendevano magliette e si potevano osservare quadri della ex bella e meravigliosa Manfredonia del passato.


  • Loggia Scaloria

    Le fontane del ©@z°


  • Tonino u berfatt

    Non se ne può più questa gente totalmente impreparata!! Ietvinn a fe ghl!!


  • Sturmtruppen

    Siamo alla frutta..


  • deluso

    Non possono confrontarsi o accettare idee altrui, altrimenti si ridurrebbe la nutella da gustare


  • Alfredonia

    Si puo’ sapere il nome dell’architetto che ha firmato tale progetto??


  • Franco

    Bravo Benedetto, condivido in pieno. Per favore chiedi ai progettisti e al sindaco e al vicesindaco quale acqua potabile, di mare o di sorgente, alimenta la fontana e se è a riciclo o a perdere? Se non rispondono chiedetelo ufficialmente e, come previsto dalla legge sulla trasparenza, debbono rispondere. Chiedi pure al Vicesindaco notizie sul parco giochi che lui, nel consiglio comunale di aprile su domanda della fastidiosa opposizione, aveva detto che riapriva a “breve”. Cioè ci spieghi se per lui a breve significa nel 2033? Ma quale credibilità si merita questa gente?


  • Marco

    Saranno architetti veri o cepu? Una piazza più brutta di Diomede non esiste, gusti di m come lo schifo del pavimento messo già nero in previsione di mancata, sicurissima, pulizia!


  • Yuri

    I criticoni da tastiera sono usciti tutti allo scoperto. Ficus ha ragione. Attenti al fegato che vi sta scoppiando.


  • Crozza Presidente della Repubblica

    Volevano imitare De Luca ex sindaco di Salerno.. Poveracci che pena.


  • INDIGNATO

    GOGNA PUBBLICA! SCIAGURATI!


  • Gaetano

    Le fontane fantasma! Spudorati cialtroni mi avete fatto fare una figura di cacca con degli amici forestieri! Si oggi mi avete fatto fare una grande figura di cacca!


  • Via col vento

    FICUS,TU STAI INGUAIATO FATTI VEDERE😂😂😂😂😂😂😂😂


  • Marco

    Fosse lo stesso cervellone che ha progettato le barriere frangiflutti costruite con in camions? Rifare quella piazza a spese vostre cari amministratori.


  • Giovanna

    Scusate: chi è la ditta appaltatrice dei lavori?


  • Razzi

    Ficus, Manfredonia e’ dotata di sei porti inutili e anche da 3 stazioni,scegli il mezzo di locomozione a te più utile e consono portati un cassetta di fichi degni e vattene nella Corea del Nord per continuare la tua carriera.


  • Temistocle

    Piste ciclabili fantasma; porti fantasma; stazioni fantasma; biciclette fantasma; fontane fantasma. Degrado reale civico e morale, di biti reali, rilievi magistratura reali, monnezza reale, tasse reali, demogogia e disastri reali.


  • Lettore

    Davvero deluso, sia per l’opera di che trattasi sia per come vengono spese ingenti risorse pubbliche, mentre i terremotati vivono ancora tra le macerie e pagano tributi si sangue ingiusti in Puglia e a Manfredonia vengono sperparate quantità mostruose di risorse in modo superficiale, inutile e soli a scopi politici.


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei balocchi

    Ne azzeccassero mai una e che diamine!


  • falco

    Ma chi o fatt u progett? Ciannuzz? ? Cmq State tranquilli che è tutta una tattica: ora chiudono di nuovo la piazza e giù altri tre anni di lavori di manutenzione… naturalmente assegnati ai soliti amici…

  • Quelle panchine sono state progettate x ki voglia farsi un bidet all aria fresca


  • Pippo23

    Già d sol iettet au vind.


  • Arciere

    Visto che il tutto è costato danaro e tempo, il minimo ora è rendere noti a tutti a mezzo stampa nomi e cognomi di architetti, ingegneri, ditta esecutrice e pretendere scuse pubbliche a tutta la cittadinanza, metà culpa e risarcimento danni.


  • ITALO MAGNO

    Bellissima l’analisi di Benedetto, buoni i commenti, perché argomentati. Allora veramente Manfredonia s’è desta?.


  • Carlo

    Dare in pasto all’opinione pubblica i responsabii di questo meraviglioso capolavoro!


  • Serena

    Bravo Magno, giustissimo.

    Questa si chiama critica.

    Più Benedetto e meno Antonella,
    più Benedetto e meno Antonella,
    più Benedetto e meno Antonella,
    più Benedetto e meno Antonella,
    più Benedetto e meno Antonella,
    più Benedetto e meno Antonella.


  • Bulls

    un paese di raccomandati quindi anche ingegnieri raccomandati ( incompetenti)


  • Il grandissimo incubo della più grande quantità di GPL mai introdotta su gaiala

    I pollici sipontini a tutti i livelli parlassero di questo e non di fontane a colori! Ci parlassero del gigantesco progetto di Energas che ha avuto numerose autorizzazioni!


  • Drone lacche'


  • Carlo Vitale

    Si L’architetto D’Ardes. Non è la prima volta che fa questi progetti. Stiamogli addosso, vedrete farà qualche alta fesseria, lo sento.


  • pentastellato

    Il progettista è un grande Uomo; nessuno ne parla per la vergogna.


  • RIONE CROCE ABBANDONATO

    In luogo di dedicarvi a queste fesserie da proporre al popolino dedicatevi ai veri ed evidenti problemi gravissimi di Manfredonia.


  • Francesco

    Ottima analisi, Benedetto. Vorrei solo aggiungere che anche i pali dell’illuminazione sono stati posizionati troppo vicini alle fontane, non ci vorrà molto per vedere comparire le prime tracce di ruggine. Evidentemente l’esperienza della fontana di Viale Michelangelo non è stata sufficiente. Inoltre si continua a costruire piazze senza verde, la cui ombra sarebbe un vero toccasana specie in estate, il messaggio dell’Amministrazione ai cittadini deve essere chiaro: a Manfredonia solo cemento! Tempo fa lessi che nella villa comunale nei pressi del monumento ai caduti nella Guerra vennero piantati un albero per ogni cittadino manfredoniano che perse la vita in Guerra. Per fortuna oggi i tempi sono cambiati … perché non piantiamo nelle piazze un albero per ogni nuovo nato, se non erro dovrebbe esserci una Legge in vigore dal 2013 in tal senso, sappiamo se il nostro Comune rispetti tale obbligo?


  • Donato

    Li ci vuole un autolavaggio.. almeno escono un paio di posti di lavoro.


  • Luca Grieco

    Siamo pronti a puntare sempre il dito. Non riusciamo ad apprezzare quanto di bello è stato fatto. In 20 anni Manfredonia ha cambiato volto. E noi stiamo qui a commentare della “acqua che scende sulla strada”. La piazza è un fiore all’occhiello, apprezzata da tanti forestieri. Pensiamo piuttosto a tenere pulita la città noi cittadini senza dare colpe alla amministrazione che fa tanto e bene.


  • Alessandro Piemontese

    In venti anni è stata distrutta mezza Manfredonia, colate di centinaia di tonnellate di cemento, scogliere distrutte, viali ridotti a fogne e paludi..venti anni di spaventosa spesa pubblica inutile alla cittadinanza che ha proiettato il debito comunale a livelli spaventosi, insostenibili. Centiania di milioni di euro buttati al vento. Le critiche dei forestieri sono feroci altro che il vostro libro delle favole..sporcizia totale, max trasandatezza, non ci sono alberghi sul mare..acque marine stupende…

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