Cronaca

Confagricoltura, Poppi: una tassa iniqua sull’uva da vino

Di:

Lavorazione Uva in Capinata (archivio, Stato)

Foggia – INSIEME alla crisi di mercato dei prezzi delle uve da vino, specie le meno pregiate, le cui quotazioni non superano i 13 euro il quintale, un pesante prelievo fiscale pesa sull’uva da vino, l’Iva al 6%.

L’aliquota ordinaria IVA, da indicare in fattura e’ del 10%, a cui si sottrae il 4% quale percentuale di detrazione forfettaria di imposta prevista dalla Unione Europea.”Questo versamento d’imposta -spiega Antonio Poppi, direttore di Confagricoltura Foggia- e’ da considerarsi completamente iniquo perche’, ad esempio, sull’uva da tavola non e’ previsto alcun versamento IVA; l’aliquota ordinaria da indicare in fattura e’ del 4% mentre sempre come percentuale di detrazione forfettaria la normativa prevede il 4% che azzera quindi qualsiasi tipo di pagamento – continua Poppi – Confagricoltura e’ prontamente intervenuta nei confronti del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e forestali e del Ministero dell’Economia e delle finanze, affinche’ il trattamento fiscale previsto per l’uva da tavola possa essere esteso anche a quella da vino” (fonte: Asca).

Confagricoltura, Poppi: una tassa iniqua sull’uva da vino ultima modifica: 2010-09-14T14:31:10+00:00 da Redazione



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