Cronaca

Foggia-Piacenza, ancora carcere per ‘Zi Tonino’

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La conferenza stampa

Il Capitano Papaleo e un operatore durante la conferenza stampa (St)

Piacenza – RICORDI passati da corbucciani B-movies narrano storie con protagonisti dei pregiudicati dell’area, pregiudicati abili nel mostrarsi alla gente come “ras”, “Padrini” e/o “ultimi dei Mohicani”. Le pellicole di Abatantuono, o di un Milian d’annata, parlerebbero a riguardo.

L’UOMO VANTAVA AFFILIAZIONE CON FAMIGLIE DELLA FAIDA – Ora, una leggenda del quartiere voleva diventarlo forse anche Cosimo Antonio De Angelis, classe 1950, nativo di Rodi Garganico, uomo residente da anni (circa 15) nel centro di Piacenza. Nel passato dell’uomo precedenti penali nel Foggiano, sin dagli anni 79-80, così come negli anni ’90 per detenzione abusiva di armi da fuoco, oltre che per estorsione ai danni di una persona. In seguito De Angelis, che vantava ai conoscenti del quartiere Peep a Piacenza una correlazione personale addirittura con le Famiglie della Faida del Gargano (correlazione non confermata ufficialmente), si era trasferito in Lombardia, a Milano in via Padova, in una zona non decisamente oxfordiana dell’hinterland milanese. Anche a Milano De Angelis sarebbe stato infatti arrestato dai carabinieri dell’Arma.


CON il nuovo secolo alle porte, Cosimo Antonio De Angelis avrebbe pensato bene di trasferirsi nel centro di Piacenza per così lavorare come imbianchino. Nel quartiere si dice che “Zì Totò’ o “Tonino il Padrino” (come era chiamato) amava raccontarsi e mostrarsi alla gente quasi come una leggenda, con gesta di uno spessore criminale “straordinario” e correlabili addirittura ad azioni di tipo delittuoso.

IL NUOVO ARRESTO DOMENICA SERA – Ma l’ennesima libertà sotto sorveglianza del cittadino nativo di Rodi Garganico è stata fermata la scorsa domenica 12 settembre a Piacenza, dai carabinieri del locale nucleo investigativo, con coordinamento del Capitano Papaleo, che hanno infatti fermato l’uomo durante un consueto controllo, trovando venti grammi di cocaina nascosti sotto il sedile anteriore della propria auto, confezionati in 8 dosi pronte allo smercio per un totale di circa venti grammi. La convalida dell’arresto è stata effettuata ieri dal Gip della Procura presso il Tribunale di Piacenza Giuseppe Bersani. Pubblico ministero la dottoressa Ornella Chicca.

Da qui il fermo per De Angelis, con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini spaccio. Secondo i carabinieri del nucleo investigativo l’uomo dovrebbe essere a capo di un fiorente giro di spaccio di droga tra la Farnesiana e il quartiere Peep. De Angelis è stato fermato l’altra sera a Piacenza tra via Manfredi e via Foresti mentre era in compagnia di un giovane noto come assuntore di stupefacenti (altro prediudicato ma del Piacentino): il 50enne avrebbe cercato quindi di sottrarsi al controllo dicendo di non avere nulla e di non ricordare dove aveva parcheggiato l’auto. “Ma cosa vuole, lei non sa chi sono” avrebbe detto De Angelis al Capitano della compagnia dei carabinieri di Piacenza così riportandosi (indirettamente) ad un Principe De Curtis capace di strappare ancor più di una risata.

Ma dopo alcuni controlli i carabinieri intervenuti hanno trovato la vettura utilizzata dall’uomo nelle immediate vicinanze, così procedendo alla perquisizione. “Mi sento offeso di questo controllo” avrebbe detto ancora De Angelis al Capitano dei carabinieri intervenuto. Ma questa volta il ras meridionale sbarcato in quel di Piacenza non ha potuto evitare (come possibile nelle pellicole) un arresto immediato da parte degli operatori intervenuti.

Redazione Stato, GdF, riproduzione riservata

Foggia-Piacenza, ancora carcere per ‘Zi Tonino’ ultima modifica: 2010-09-14T17:12:02+00:00 da Redazione



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