Capitanata

Foggia, Longo: “seduta di consiglio illegale”. Rolla: dimissione Lambresa

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Foggia, una fase del consiglio comunale (archivio, image N.Saracino)

Foggia – “QUELLO che è accaduto stamattina in aula,nel corso del dibattito sulla manovra di bilancio,ha dell’incredibile e dell’inverosimile non tanto sotto il profilo politico,persosi ormai da tempo,quanto sotto l’aspetto giuridico-istituzionale e della legalità”. Lo ha detto in una nota Bruno Longo, capogruppo consiliare di Prima Foggia.

“Succede,infatti,che in dispregio alla legge sugli Enti Locali , allo statuto ed al regolamento del consiglio comunale,che all’art.14 comma 11, afferma che la documentazione relativa agli argomenti da trattare debbano essere messi a disposizione dei consiglieri almeno 48 ore prima,gli uffici preposti non solo hanno consegnato i documenti con grave ritardo,ma,addirittura,per bocca del dr Masciello,si apprende che:il deposito degli atti possano prescindere dalla data del protocollo, ovvero, che, in maniera singolare e palesemente illegale,che al comune di Foggia un documento è valido anche senza il protocollo“.

“Ci si rende perfettamente conto che il dr Masciello diligentemente – continua Longo – per giustificare un inqualificabile ritardo dei revisori dei conti, nel consegnare le relazioni al bilancio consuntivo ed a quello previsionale,si sia arrampicato sugli specchi per evitare,che il consiglio venisse rinviato,ma è altrettanto vero,che,così facendo, compiendo una palese violazione di legge,si è messo nelle condizioni di essere denunciato ,dopo tanti vani annunci,per tutta una serie di reiterati reati commessi in aula e negli uffici di competenza”.

Così come ancora più grave appare la risposta del dr Taggio,all’altra pregiudiziale posta dal sottoscritto sull’applicazione della Tarsu. “Infatti il decreto legislativo n.507 del 1993,all’art.69 comma 1,afferma , testualmente:”..Entro il 31 ottobre i comuni deliberano(..)Le tariffe per unità di superficie dei locali ed aree compresi nelle singole categorie o sottocategorie,da applicare nell’anno successivo”. Stante la norma e non essendo stata abrogata la legge, l’aumento del trenta per cento della Tarsu poteva essere applicata solo a partire dal 2012“.

“Il dr Taggio,altrettanto “diligentemente “riferendosi ad altra legge,che altro diceva,ha di fatto “abrogato” in aula il D.Lgs 507/93,citando inopinatamente la legge 296/06(finanziaria 2007),che null’altro dice,che per quanto riguarda l’applicazione della Tarsu ci si debba rifare alla normativa nazionale e quindi ,appunto al D.Lgs 506/93 succitato. Il sottoscritto ritenendo illegale lo svolgimento del consiglio comunale sia per gli aspetti formali contestati al presidente Piemontese e al dr Masciello ,sia per gli aspetti sostanziali,contestati al Sindaco ed al dr Taggio(in quanto stralciando i 5 milioni di euro di cui al’aumento della tarsu e regolarmente appostati in bilancio non si sarebbe potuto ottenere il pareggio di bilancio prescritto dalla legge)previa richiesta di annotazione al segretario della seduta,ha abbandonato l’aula in segno di protesta,trasferendo in un dettagliato esposto, le contestazioni e le illegalità rilevate a S.E. il Prefetto,al Procuratore della repubblica ed alla Procura della Corte dei Conti per i provvedimenti di competenza”.

Lucia Lambresa (ph: foggia e foggia)

DIMISSIONI DEL VICE SINDACO AL COMUNE DI FOGGIA LUCIA LAMBRESA – In data odierna sono state formalmente presentate le dimissioni del Vice Sindaco al Comune di Foggia Lucia Lambresa, “che con gesto di coraggio, rinunciando anche alla comoda posizione all’interno del Consiglio, ha inteso con questo gesto disapprovare il recente aumento della TARSU (Tassa sui Rifiuti)”. Così in una nota il Responsabile Provinciale UDC delegato agli Enti Locali dr. Pio Rolla.

“Dimissione preannunciate dal Vice Sindaco, che avranno sicuramente delle ripercussioni politiche all’interno della maggioranza al Comune di Foggia, già impegnata nella quasi impossibile opera di risanamento dei conti pubblici. Pur non volendo strumentalizzare le dimissione presentate da Lucia Lambresa, si può oggi affermare che il tentativo del Sindaco di Foggia Mongelli, cioè quello di risanare il bilancio comunale, di fatto è ormai fallito. Forse non tutte le colpe derivano dall’Amministrazione Mongelli, sta di fatto che oggi occorre invertire la rotta e non sarà un semplice avvicendamento di deleghe che potrà risolvere la situazione al Comune di Foggia. Proprio in questi giorni il Commissario Provinciale dell’UDC On. Angelo Cera era intervenuto sulla grave situazione amministrativa al comune di Foggia appesantita dalla situazione debitoria dell’Azienda Municipalizzata Amica”.

“Ci auguriamo che il Sindaco Mongelli non pensi di risolvere il caso attribuendo qualche delega ma faccia attentamente una riflessione sull’operato della propria amministrazione appesantita anche da gruppi politici ormai interessati solo a conservare posti di potere”. “All’amica Lambresa rivolgiamo un apprezzamento per il coraggio dimostrato nel compiere un atto difficile sul piano personale ma di straordinario altruismo in difesa degli interessi della popolazione Foggiana”, conclude Rolla.

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