Cronaca

Manovra finanziaria, Calvio aderisce alla protesta ANCI

Di:

Iaia Calvio (Pd) attacca Moscarella

Il neo sindaco di Orta Nova Iaia Calvio (Pd) (St)

Orta Nova – IL sindaco e l’Amministrazione comunale di Orta Nova aderiscono alla mobilitazione indetta dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani per protestare contro la manovra finanziaria ormai prossima all’approvazione da parte del Parlamento. Per questa ragione, nel pomeriggio di giovedì 15 settembre saranno chiusi al pubblico gli uffici Anagrafe e Stato civile ( Protesta dei comuni), come effetto della simbolica restituzione delle deleghe governative esercitate dal sindaco in materia. La decisione è stata assunta dalla sindaco Iaia Calvio e comunicata al prefetto di Foggia, così come fatto dalla stragrande maggioranza dei primi cittadini d’Italia. Una rappresentanza dell’Amministrazione comunale, inoltre, parteciperà alla manifestazione organizzata dall’ANCI Puglia nella mattinata di domani a Bari.

“I sindaci, gli assessori, i consiglieri comunali non sono la casta, non godono di alcun privilegio e percepiscono indennità ridicole in rapporto alle responsabilità che assumono e all’impegno che è richiesto dall’attività amministrativa – afferma Iaia Calvio – I cittadini individuano negli amministratori i terminali delle decisioni che influenzano la loro vita, indipendentemente da quale livello di governo e quale ufficio pubblico le abbia assunte. Azzerare l’autonomia operativa dei Comuni, perché questo è l’effetto dell’ultima manovra, determinerà l’insorgere della totale sfiducia nelle istituzioni oltre all’emarginazione sociale della sempre più ampia fascia di cittadini già impoveriti dalla crisi economica.
Nel nostro caso specifico, dobbiamo fin da ora attrezzarci, anche moralmente, a fronteggiare il taglio di un milione di euro ai trasferimenti statali per il 2012. In questo difficilissimo contesto, che dubito fortemente possa cambiare in positivo, nessuno può sfuggire alle proprie responsabilità e ciascuno deve collaborare alla tenuta del patto sociale su cui si fonda la nostra comunità – conclude la sindaco di Orta Nova – anche affermando e praticando nuove ed efficaci forme di partecipazione civica al governo della città”.

G.Perrone, presidente Anci Puglia (fonte image: coratolive)

LA PROTESTA DELL’ANCI

Domani, Giovedì 15 settembre p.v. sindaci e amministratori dei comuni pugliesi si riuniranno a Bari (raduno presso sede ANCI Puglia alle ore 11 e poi in Piazza Prefettura), per partecipare alla giornata di protesta indetta dall’ANCI Nazionale contro la manovra economica varata dal governo. La protesta, che sarà contestuale in tutta Italia, nasce dalla mancata concertazione istituzionale con il governo, improntata alla leale collaborazione, che non ha consentito di modificare una manovra economica necessaria, ma da rivedere nella parte che riguarda gli enti locali. Quindi l’esigenza di rappresentare all’opinione pubblica e al Prefetto le ragioni dei Comuni costretti a subirne gli effetti negativi che impoveriranno ancora di più le imprese e le famiglie italiane.
Per esprimere il disagio e la difficoltà di assicurare servizi essenziali ai cittadini, i sindaci pugliesi restituiranno simbolicamente al Prefetto la delega in materia di anagrafe e stato civile. La mobilitazione si colloca in una serie di iniziative ANCI Nazionale, tra cui anche il ricorso alla Corte costituzionale per gli articoli 4 e 16 (rispettivamente quelli che obbligano i comuni alla dismissione delle società partecipate e che intervengono sulla organizzazione istituzionale dei piccoli comuni) e la richiesta di revisione del patto di stabilità.

“La protesta dei sindaci riguarda i diritti dei cittadini – ha dichiarato il presidente di ANCI Puglia Perrone – La manovra economica, benché necessaria, resta insostenibile per le istituzioni territoriali, compromette il mantenimento di servizi essenziali ed il rilancio economico. In Italia il 75% degli investimenti pubblici risulta essere realizzato da amministrazioni locali le quali hanno una grande responsabilità per la crescita e la competitività del nostro sistema-paese. La revisione del patto di stabilità resta fondamentale e prioritaria per il futuro dei Comuni e per quello del paese”.

Redazione Stato



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi