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Niente ripresa per il mercato del mattone

Crollano i prezzi delle abitazioni a Foggia, niente ripresa

Solo a settembre del 2014 il prezzo richiesto per un immobile residenziale era di 1.491 euro al metro quadro

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Foggia. Niente ripresa per il mercato del mattone di Foggia. I prezzi delle abitazioni, infatti, sono letteralmente precipitati e non sembra possano risalire a breve. A luglio per gli immobili residenziali sono stati richiesti al metro quadro una media di 1.358 euro, solo l’anno precedente, sempre nel mese di luglio, erano stati richiesti 1.383 euro al metro quadro. Il costo medio è dunque sceso del 1,74% nel giro di un anno. Non sono cifre esaltanti e di sicuro non aiutano il mercato del mattone a uscire dalla situazione di stallo di questo periodo.

Solo a settembre del 2014 il prezzo richiesto per un immobile residenziale era di 1.491 euro al metro quadro, si capisce quindi la brusca caduta dei prezzi verso il basso. Dal punto di vista economico non c’è nulla di buono in queste cifre, perché questo significa che ancora non c’è ombra di ripresa nel comparto edile, comparto che traina, in automatico, anche altri. E poi invece c’è chi la casa deve acquistarla, e allora se si guarda le cose da questa prospettiva è tutto un altro discorso. Chi ha del capitale da parte può iniziare a fare le sue valutazioni, anzi, proprio ora dovrebbe farle perché i prezzi sono favorevoli, tenendo presente che il prezzo medio di un appartamento a luglio era di 1.344 euro al metro quadro, mentre per una casa indipendente era di 1.244 euro, sempre al metro quadro.

Si può anche cercare il mutuo più conveniente, optare per il leasing immobiliare o per i prestiti più generici considerando però che i mutui, da qualche tempo, vengono concessi con più facilità rispetto a prima, motivo per il quale chi può accedervi non dovrebbe tergiversare perché se è vero che ora i prezzi per chi acquista sono favorevoli, non è detto che lo resteranno a lungo.

Sembra infatti che un po’ ovunque una vera ripresa del mercato immobiliare si potrà registrare nel 2018, c’è quindi ancora un po’ di tempo per fare ancora buoni affari. Dall’altra parte, chi vende e può concedersi di rimandare la compravendita, dovrebbe aspettare circa un anno e mezzo, massimo, per fare una vendita più conveniente e non svendere.



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