Manfredonia
Su difesa del legale, sono stati rimessi in libertà

Manfredonia, droga e violenza: convalidati arresti padre, madre e 2 figli

Previsto a giorni il processo penale a carico degli imputati

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Manfredonia, 14 settembre 2017. SONO stati convalidati in giornata i 4 arresti effettuati, ieri, dai Carabinieri della Compagnia di Manfredonia, nello specifico quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile, in danno del 63enne Angerillo Carlo, della moglie 57enne Castriotta Lucia, del figlio 28enne Angerillo Fabio (arrestati in flagranza di reato per “concorso in detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente”) e dell’altro figlio 37enne, pregiudicato, Angerillo Filippo, accusato di “violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale”.

I 4 – difesi dall’avvocato Innocenza Starace del Foro di Foggia – sono stati rimessi in libertà, con obblighi a carico del solo Filippo Angerillo.

Richiesto, al contempo, un termine a difesa. Previsto a giorni il processo penale a carico degli interessati, presso il Tribunale di Foggia.

L’operazione


Come ricordato, nel corso di un servizio volto al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, effettuato soprattutto nei confronti di giovanissimi di Manfredonia, i Carabinieri di Manfredonia hanno avuto notizia che in via Minniti vi era un notevole viavai di giovani, probabilmente per l’acquisto di sostanze stupefacenti.

I militari hanno quindi predisposto un apposito servizio, sia in abiti civili e auto di copertura che con uniforme e auto con colori d’istituto, per verificare quanto appreso.

L’altro ieri pomeriggio, i carabinieri hanno potuto notare effettivamente la presenza di numerosi giovani che si avvicinavano alla finestra di un’abitazione per poi allontanarsene dopo aver effettuato dei veloci scambi poco chiari. Insospettiti, i militari hanno deciso di intervenire nell’abitazione in questione. Qui hanno prontamente fermato Fabio Angerillo che, direttosi in bagno, aveva tentato di disfarsi di alcune confezioni di cocaina. Nella casa c’erano anche i genitori del ragazzo, davanti ai quali vi erano tre bilance con tracce di sostanze stupefacenti e altro materiale vario per il suo confezionamento, oltre a dosi sparse per l’abitazione. In particolare, i Carabinieri sono rimasti colpiti da una finestra, alla quale avevano prima visto avvicinarsi per poi allontanarsi dopo pochi istanti numerosi giovani, con una zanzariera alla quale era stata ricavata una feritoia, e sul davanzale, oltre ad alcune altre dosi di cocaina, vi erano diverse banconote in tagli da 5 e 10 euro. Complessivamente saranno poi circa 800 gli euro in banconote di piccolo taglio provento dello spaccio che verranno sequestrati.

Immagine from carabinieri Provinciale Foggia

Immagine from carabinieri Provinciale Foggia – Si specifica che l’arma ritratta nella foto unita all’odierno comunicato stampa, con il denaro e la cocaina sequestrati nell’appartamento della famiglia Angerillo, è una pistola giocattolo

Attività frenetica e fiorente, probabilmente andata avanti per tutto il giorno

Attività frenetica e fiorente, probabilmente andata avanti per tutto il giorno, atteso i tanti soldi trovati e la modesta quantità di sostanza stupefacente dall’altra parte rinvenuta, 10 dosi di cocaina, per circa 15 grammi, e 4 di hashish, per circa 2 grammi di peso. L’idea è quella di un vero e proprio distributore automatico, dove il giovane assuntore si avvicina, inserisce nella fessura la banconota e, in base al denaro inserito, senza neppure la necessità di contrattare, riceve la dose corrispondente per poi allontanarsi come se nulla fosse. Attività che evidentemente procede per tutto l’arco della giornata e della notte, e che certo non poteva avvenire all’insaputa dei genitori presenti all’interno e a contatto con sostanze illecite, denaro e materiale vario idoneo alla pesatura e al confezionamento.

Accompagnati tutti negli uffici del Comando Compagnia Carabinieri di Manfredonia per gli ulteriori accertamenti del caso, al termine delle formalità, tenuto conto delle modalità con cui la sostanza si presentava, del materiale rinvenuto, del denaro trovato nella disponibilità e, complessivamente, delle modalità generali in cui avveniva lo scambio denaro/sostanza, padre, madre e figlio sono stati dichiarati in stato di arresto per concorso in detenzione a fine di spaccio di sostanza stupefacente e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotti presso il carcere di Foggia. La sostanza stupefacente, posta in sequestro insieme al resto, è stata inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Foggia per gli accertamenti chimici.

“Minacce in caserma”


Durante le operazioni per l’arresto dei tre, si è poi presentato l’altro figlio, Filippo, noto pregiudicato di Manfredonia, il quale, approfittando dell’ingresso di altre persone presso gli uffici della Compagnia, è riuscito ad entrare in caserma, minacciando alcuni dei militari presenti per poi scagliarsi contro gli stessi. Prontamente è stato bloccato prima che potesse ferire seriamente qualcuno, e tratto a sua volta in arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, reato del quale, tra l’altro, vanta già precedenti specifici, oltre a reati di spaccio, estorsione, rapina, furto, ecc.. ecc…

ph rec24.it

esterno tribunale di Foggia – ph rec24.it

Al termine delle operazioni, a differenza dei familiari, trasportati presso il carcere di Foggia, per Angerillo Filippo, atteso il diverso titolo di reato, sono stati disposti gli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa di giudizio.

redazione statoquotidiano.it – riproduzione riservata

Manfredonia, droga e violenza: convalidati arresti padre, madre e 2 figli ultima modifica: 2017-09-14T20:45:32+00:00 da Redazione



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Commenti


  • verità

    alla faccia di tutti i perbenisti di manfredonia sono fuori liberi


  • verità

    la madre e il padre bravissime persone lui il papà gran lavoratore non è loro colpa se i figli Dio non li manda a tutti bravi


  • Alchimista

    Tamto i loro soldi, solamente gli avvocati vedranno i profitti. Chi prende quella strada non arriva mai alla metà. Tempo ci vuole, ma il mondo lo vedranno dal gabbio.

  • HO BASTA A ROMPERE LE SCATOLE VOI CHE COMMENTATÈ PENSATE DI ESSERE TUTTI SANTI COMUNQUE SONO USCITI TUTTI LIBERI ALLA FACCIA DELLE MALELINGUE SIETE SOLO DELLE PERSONE SENZA CERVELLO CHE AVETE IL BRUTTO VIZIO NORMALMENTE COME SI USA IN QUESTO PAESE DI M…..A DI GIUDICARE SENZA SAPERE REALMENTE LA VERITÀ VERGOGNATEVI FATE S……O IGNORANTI


  • Giustizia

    Liberi, in attesa di processo. Non innocenti o assolti. E’ un pò diverso “Giusta Causa”….


  • Filippo Strinati

    x giusta causa

    Noi non siamo tutti santi.

    Ma non siamo neanche diavoli che si mettono con la famiglia alla finestra a vendere la droga ai ragazzini (questo dice l’articolo).

    Se tu che devi vergognarti di difendere gente e comportamenti simili.

  • X FILIPPO STRINATI E VERO CHE LO SPACCIO C’ERA MA NO COME HANNO SCRITTO SUI GIORNALI E COME HANNO SCRITTO GLI ARTICOLI QUI CHE I GIORNALISTI SONO DEI PEZZI DI M…..A CHE VANNO AD INFANGARE LE PERSONE CHE NON C’ENTRANO NIENTE SPECIALMENTE QUANDO SI PARLA DI GENITORI IL PAPÀ E LA MAMMA SONO BRAVISSIME PERSONE E NON C’ENTRANO NIENTE CON TUTTO CIÒ. NON VI PERMETTETE PIÙ DI DI DIRE PAROLE OFFENSIVE VERSO LA FAMIGLIA NON VI PERMETTETE PIÙ. E UN’ALTRA COSA RIFERITE A CERTE RAGAZZE CHE GIUDICANO CON PAROLE OFFENSIVE COME -ECC.ECC.HO VISTO CERTI COMMENTI OFFENSIVI SU FACEBOOK DI CERTE RAGAZZE CHE SI DOVREBBERO STARE ZITTE APPOSTA DI GIUDICARE DOVREBBERO VEDERE QUELLO CHE HANNO COMBINATO LORO CHE HANNO– MEZZA MANFREDONIA.

  • CARO STATO QUOTIDIANO CANCELLATE DEI PEZZI DI UN MESSAGGIO PERCHÉ PER VOI RITENUTE OFFENSIVE PERÒ LE C……E CHE VI DICONO DI SCRIVERE I CARABINIERI HO LA POLIZIA LI SCRIVETE PER INTERO DICHIARAZIONI CHE POSSONO COLPIRE MORALMENTE DEI GENITORI CHE SONO INNOCENTI PERCHÉ SI SA COME SONO LE FORZE DELL’ORDINE TI GIRANO LA FRITTATA COME VOGLIONO LORO (ESEMPIO tu dai uno schiaffo loro dichiarano che tu ai picchiato con una mazza di ferro) ECCO COME SI NASCONDE UNA VERITÀ È SÌ INFANGA QUALCUNO. COMPLIMENTI A TUTTI UN’APPLAUSO (Buonasera, abbiamo pubblicato la nota stampa dei Carabinieri relativa agli arresti. Gli arresti sono stati convalidati. Abbiamo pubblicato anche la notizia relativa all’istanza del legale con rimessione in libertà degli interessati, in attesa del processo, a presto,ndr)

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