Cronaca

Omicidio clochard Montrone, fermati i due responsabili


Di:

carabinieri notte (archivio, maremma.oggi)

Bari, fermati i responsabili dell'omicidio di Francesco S. Martone (Image, archivio)

Bari – L’OMICIDIO di Francesco Saverio Montrone, il “clochard” 71enne ucciso nella notte del 13 ottobre scorso, nei giardini di Piazza Moro a Bari non è rimasto irrisolto. In meno di 24 ore, sono stati individuati e fermati i due responsabili, grazie anche alla collaborazione di alcuni cittadini – che hanno dato l’allarme nell’immediatezza dell’aggressione, facendo intervenire tempestivamente sul posto una “gazzella” dei Carabinieri ed un’autoradio in servizio di controllo del territorio “117” del Gruppo Bari della Guardia di Finanza.

Si tratta del 28enne Monday Idghosa e del 21enne Kingsley Idudu, entrambi cittadini nigeriani già noti alle Forze dell’Ordine, di cui il primo domiciliato al C.A.R.A. del capoluogo pugliese e l’altro nel quartiere Libertà, arrestati in esecuzione di un decreto di Fermo, emesso dalla Procura della Repubblica di Bari, con le accuse di concorso in omicidio, rapina e porto illegale di armi da taglio. Alle 01.40 circa, i due, coltello alla mano, hanno improvvisamente aggredito la vittima intimandole di consegnare il marsupio. Di fronte alla resistenza dell’uomo, lo hanno brutalmente aggredito con calci e pugni per poi colpirlo con un fendente mortale sotto la clavicola, utilizzando un grosso coltello. Dopo essersi impossessati del marsupio si dileguavano velocemente a piedi in direzione di Piazza Umberto lasciando esanime al suolo il “clochard”. Non contenti, i due, giunti in via Garruba, rapinavano con lo stesso “modus operandi” un cittadino originario del Bangladesh, minacciandolo con le stesse armi.

Le indagini, svolte da subito congiuntamente dai militari del Gruppo della Guardia di Finanza e dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale e della Compagnia Bari-Centro, coordinati dalla Procura della Repubblica del capoluogo pugliese, si sono concentrate sulla ricerca di due giovani extracomunitari segnalati allontanarsi velocemente dal luogo del delitto. In particolare, poco dopo il primo episodio, militari della Guardia di Finanza, bloccavano in via De Rossi, il 21enne immediatamente dopo aver consumato la seconda rapina mentre il complice riusciva a darsi alla fuga. Nella circostanza sul manto stradale venivano recuperati un coltello con lama seghettata e una piccola mannaia, sottoposti a sequestro e successivamente repertati da personale della Sezione Investigazioni Scientifiche dell’Arma per la presenza di evidenti tracce ematiche sul coltello, nonché sulle scarpe e i jeans del fermato. Agli investigatori è apparsa immediatamente una correlazione fra i due episodi criminosi, avvalorata dalla presenza in loco di alcuni effetti appartenenti al “clochard” ed acquisendo ulteriori elementi che hanno consentito l’individuazione del rifugio e la cattura del complice, all’interno della cui abitazione sono state repertate un paio di scarpe e degli abiti con evidenti tracce ematiche.

Le minuziose congiunte attività investigative fra i Reparti Operanti, coordinati dalla Procura, hanno consentito di acquisire tempestivamente ulteriori gravi e concordanti elementi indiziari grazie anche alle immagini di alcune telecamere poste nei pressi di esercizi commerciali della zona che hanno ripreso soggetti in fuga di fattezze e abbigliamento corrispondenti a quelli degli indagati.
Il quadro indiziario ha consentito al sostituto Procuratore incaricato delle indagini di disporre nella tarda serata di ieri il fermo di due cittadini nigeriani per concorso nei delitti di omicidio, rapina continuata ed aggravata, porto e detenzione di armi atte ad offendere. Immediatamente dopo la notifica del provvedimento, magistrati di questa Procura hanno proceduto, con l’assistenza dei difensori, all’interrogatorio di entrambi i fermati i quali hanno, di fatto, ammesso le proprie responsabilità.


Redazione Stato@riproduzione riservata

Omicidio clochard Montrone, fermati i due responsabili ultima modifica: 2011-10-14T14:19:05+00:00 da Redazione



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