Foggia

Alfredo Mantovano a Foggia presenta “Irrispettabili”

Di:

Alfredo Mantovano (www.businessinternational.it)

Foggia – DOPO la presentazione di mercoledì 16 a Roma, presso la Camera dei Deputati, lunedì 28 ottobre 2013 l’Associazione Studentesca Area Nuova organizza la presentazione del libro “Irrispettabili – il consenso sociale alle mafie” – Rubbettino Editore di Alfredo Mantovano (magistrato, ex sottosegretario di Stato all’Interno) e Domenico Airoma (magistrato). A portare i saluti alla tavola rotonda moderata dai rappresentanza Felice Piemontese e Francesco Lasalvia ci saranno Aldo Ligustro attuale Direttore eletto del Dipartimento di Giurisprudenza, Vincenzo Padalino Presidente del Consiglio degli Studenti di Ateneo e Luisa Latella Prefetto di Foggia.

Ne discuteranno con gli autori: Leonardo Leone De Castris Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Foggia e Domenico Seccia Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Fermo (già Procuratore a Lucera). Appuntamento alle ore 17,00 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza (Largo Papa Giovanni Paolo II). Info e accrediti: info@areanuova.org.

Redazione Stato

LOCANDINA



Vota questo articolo:
1

Commenti

  • Domanda pertinente:
    perché in Italia si parla di lotta alla maia, di cotrasto alla mafia e mai si sente di eliminazione defnitiva delle mafie?
    Come può lo stato tollerare la presenza di un anti-stato mafioso?
    Come è possibile che vi siano indagini della magistratura che coinvolgono le massime autorità istituzionali nella ipotesi di una trattativa stato-mafia?
    Pena di morte per i mafiosi e per i politici ed i burocrati complici dei mafiosi e vedrete le mafie scomparire dall’Italia.
    E perché non è istituito un reato di comportamento mafioso?
    Perché il reato mafioso è un reato tipicamente associativo?
    Così come gli italiani vengono definiti all’estero tipicamente mafiosi?
    Se fosse assegnata ai tedeschi o ai francesi la lotta alla mafia italiana essa non esisterebbe più.
    Allora la mafia è un fenomeno tipicamente italiano?
    Delle due l’una:
    altrimenti non si spiega perché la mafia esiste e cresce invece di essere estinta e morta.
    Senzadubbiamente.
    Gustavo Gesualdo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi