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Atletica, pene finto con urina ‘pulita’, richiesta condanna per fondista

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Running, podismo (archivio)

Roma – E’ di due anni e mezzo la richiesta della Procura antidoping del Coni per Devis Licciardi, fondista dell’Aeronautica Militare, reo di aver utilizzato un pene finto con tanto di urina ‘pulita’ ad un controllo dello scorso settembre a Molfetta al termine della 10 chilometri su strada valida come prova del Campionato italiano individuale assoluto. Lo riporta la Redazione de Il Sole24 Ore. Alla gara avevano partecipato alcuni atleti di Manfredonia (Dario Santoro e Alessandro Tomaiuolo).

In base a quanto riportato dal Sole24ore: “chiesti due anni di stop anche per la compagna, Sara Malpetti che aiutò Licciardi nel tentativo di aggirare i controlli”. La Procura ha inoltre deferito i due al Tribunale nazionale.

Redazione Stato



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Commenti


  • Italiani furbi ma stupidi

    Però é stato molto ingegnoso. Chissà se ricorre allo stesso stratagemma del finto pene anche in altre circostanze !!! Una cosa è chiara: di tutte
    le possibili forze distruttive
    nessuna è così insidiosa,
    pericolosa e onnipresente
    come la stupidità umana.

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