Cultura

La casa sopra i portici – C.Verdone, 2012

Di:

Carlo Verdone (Ph: it.wikipedia)

Bologna/Manfredonia – “QUESTO libro è il mio film più importante” dice Carlo Verdone a proposito de “La casa sopra i portici”. Figlio del celebre storico del cinema Mario Verdone, Carlo è conosciuto soprattutto per i suoi film in bilico tra comicità e intimismo. Questa autobiografia è l’occasione per scoprire il suo lato “privato” in maniera più approfondita.

LA CASA SOPRA I PORTICI. Grande protagonista del libro è la casa paterna, un luogo attraverso il quale si snodano tanti eventi: le catastrofiche feste dannunziane, gli incontri con Federico Fellini e Alberto Sordi, le incursioni destabilizzanti di geni dell’avanguardia come Gregory Markopoulos. E poi il rapporto con i genitori e i fratelli, gli scherzi, le prime esperienze sentimentali, i drammi famigliari. Un sincero percorso di vecchie, struggenti emozioni, dove anche gli odori e i rumori diventano protagonisti.

ANALISI. Carlo Verdone ci apre le porte della casa paterna dove ha vissuto i primi anni della sua vita, “un grande appartamento di fine Ottocento, con un magnifico terrazzo. Una casa che ha visto un’infinità di persone e storie. Una casa piena di voci, allegra, signorile, poetica”. In questo percorso della memoria si alternano immagini e ricordi, suoni e profumi, episodi talvolta molto divertenti che sembrano usciti da una sua commedia: il racconto degli scherzi telefonici che Verdone faceva al padre è davvero irresistibile. “La casa sopra i portici” è un racconto generoso e spiritoso, un sincero e affettuoso sguardo ad un passato che rivive ormai solo nel ricordo.

L’AUTORE. Carlo Verdone, nato a Roma nel 1950, è attore, regista, sceneggiatore. Nel 1974 consegue il diploma di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, sotto la direzione di Roberto Rossellini. Nel 1975 si laurea in Lettere Moderne, presso l’Università di Roma La Sapienza, con una tesi su “L’influenza della letteratura italiana sul cinema muto”. Tra il 1970 e il 1975 realizza cortometraggi sperimentali in super8. Nel 1977 esordisce sul palcoscenico con lo spettacolo “Tali e quali”. Dopo l’esordio in televisione nel fortunato varietà di Enzo Trapani “Non Stop” (1978), avviene l’incontro decisivo per la sua carriera, quello con Sergio Leone, dal quale scaturiscono “Un sacco bello” e “Bianco, rosso e Verdone”. Tra i suoi successi cinematografici: Borotalco, In viaggio con papà, Maledetto il giorno che t’ho incontrato, Perdiamoci di vista, Viaggi di nozze, L’amore è eterno finché dura.

Il giudizio di Carmine
LA CASA SOPRA I PORTICI
Carlo Verdone
Valutazione: 4/5

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti


  • Antonello Scarlatella

    Bellissimo libro. L’ho letto l’inverno scorso.
    Una autobiografia meticolosa e dettegliata.
    Fa sentire il calore familiare di un tempo, inoltre vi è un intreccio e descrizione di personaggi famosi amici del padre Mario, critico cinematografico, assidui frequentatori di casa Verdone tutti registi importanti ed icone mondiali del cinema italiano.

    Lo storico palazzo “La casa sopra i portici” abitazione di Mario Verdone nonchè del noto e famosissimo regista Carlo, è visibile in pieno centro di Roma a Lungotevere dei Vallati tra Ponte Sisto, Via delle Zoccolette storica via dove abitava il Grande Alberto Sordi e Via dei Pettinari.

    Complimenti a Carmine per il suo articolo.

    Antonello Scarlatella

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