Cronaca

“Per Priebke c’è il cimitero militare di Pomezia”

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Erich Priebke, condannato all'ergastolo per crimini di guerra per aver partecipato all'eccidio delle Fosse Ardeatine, dove vennero fucilate 335 persone, durante la sua solita passeggiata nel giardinetto sotto casa, accompagnato dalla sua nuova badante e dall'immancabile scorta, Roma, 23 luglio 2013. Erich Priebke, sentenced to life imprisonment for war crimes for having participated in the massacre of the Fosse Ardeatine, where 335 people were shot, during his usual walk in the garden below the house, accompanied by his new caregivers and the inevitable commons, Rome, 23 July 2013. ANSA/MARIA NOVELLA DE LUCA

“In questo strano Paese si riesce a fare polemica anche sui morti, quando la soluzione migliore sarebbe sotto gli occhi di tutti”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato, che spiega: “A circa 30 chilometri da Roma, sulla via Pontina nel comune di Pomezia, c’è il Deutscher Soldatenfriedhof, cimitero militare germanico dove sono sepolti più di 27 mila soldati tedeschi, di cui 3770 senza nome. Piuttosto che assistere al teatrino delle dichiarazioni, smentite, repliche e ridicole prese di posizione, avremmo preferito che i nostri amministratori si orientassero sulla soluzione più ovvia: funzione e sepoltura nel luogo deputato a ricevere una tale, ingombrante presenza. I nostri politici e amministratori purtroppo ignorano l’ovvietà, questa è la dimostrazione della loro totale incompetenza e poca conoscenza del territorio. Anzi, in questo caso si tratta di poca conoscenza della storia e delle passate, tragiche vicende della seconda Guerra Mondiale. Adesso – chiosa il presidente – è arrivato il momento di seppellire insieme al boia delle Fosse Ardeatine anche l’orrendo passato e le sofferenze che il conflitto ha causato in ogni parte del globo, in silenzio, senza passerelle e senza esibizionismi di sorta”.

Redazione Stato



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