Attualità
"Sostenere i giovani che intendono sposarsi attraverso mutui agevolati"

Crisi matrimonio: declino istituzione che sembrava invincibile

AAMI: "A distanza di 40 anni il numero dei matrimoni in Italia è più che dimezzato"

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Roma – “I dati diramati oggi dall’Istat denunciano che la famiglia italiana e il matrimonio sono profondamente cambiati”, così l’avv. Gian Ettore Gassani, presidente nazionale dell’Associazione degli Avvocati Matrimonialisti Italiani. E spiega: “Nel 1974, quando il Referendum sancì la sopravvivenza del divorzio introdotto nel 1970, furono celebrati 420.000 matrimoni in Italia, quasi tutti religiosi. A distanza di 40 anni il numero dei matrimoni in Italia è più che dimezzato. Questo declino è assolutamente inesorabile e probabilmente invincibile”.

“In Italia – afferma il matrimonialista – il matrimonio è sempre stato considerato un’istituzione sacra e di fondamentale importanza sociale, come in nessun altro paese nel mondo. Per questo motivo, la crisi del matrimonio italiano è una notizia per l’intero pianeta”. Inoltre: “Le ragioni di tale fenomeno sono quattro: 1. sposarsi costa moltissimo e presuppone assunzioni di responsabilità molto serie; 2. aumentano le coppie di fatto perché gli italiani non considerano più il matrimonio come il percorso obbligato per formare una famiglia e mettere al mondo figli; 3. per le donne il matrimonio non è più il sogno da realizzare a tutti i costi mentre per gli uomini è diventato un rischio troppo alto in caso di separazione e divorzio; 4. il numero di separazioni e divorzi scoraggia gli italiani a fare il grande passo. Peraltro aumentano i matrimoni misti, il 70% dei quali finisce in Tribunale”.

Infine: “L’unico modo per recuperare il matrimonio è sostenere i giovani che intendono sposarsi attraverso mutui agevolati, contratti di locazione più vantaggiosi, la creazione di asili nido e scuole materne a livello capillare, la semplificazione delle procedure di separazione e divorzio. Infine emerge il dato tutto italiano per cui in due matrimoni su tre è prescelto il regime patrimoniale di separazione dei beni, segno questo della profonda sfiducia che c’è tra i coniugi già all’atto del matrimonio”.

Redazione Stato

Crisi matrimonio: declino istituzione che sembrava invincibile ultima modifica: 2014-11-14T16:44:13+00:00 da Redazione



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