Manfredonia
A cura di Vincenzo Moccia

Referendum gpl, De Luca “Ecco come utilizzeremo il NO all’Energas” (VIDEO)

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Manfredonia. “Rassegna Stato”, edicola quotidiana a cura della redazione di Stato Quotidiano.it.

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Commenti

  • Bhe voglio proprio vedere se mister renzi darà più retta ai suoi ministri o al suo oppositore emiliano


  • Miriana

    Il referendum non è stato un risultato politico, bensì un risultato spuntato dalla coscienza dei manfredoniani. La città si è svegliata e resterà vigile e attenta.


  • Mariello

    Gent.mo direttore,
    nel ringraziarLa e farLe i complimenti per l’egregio lavoro svolto mi permetto di far notare come la musica di sottofondo di questo filmato e in generale della “Rassegna Stato” sia troppo incalzante, a tratti fastidiosa.
    Prenda questa critica come volontà di vedere ed ascoltare future “Rassegna Stato” e la utilizzi come e se vuole.
    Con stima

    (provvediamo, la ringraziamo,ndr)


  • Vecchio lettore

    Grande Stato quotidiano! (grazie,buona serata,ndr)

  • Confermo, grande Stato Quotidiano! (grazie di cuore,ndr)


  • Melograno

    Io sinceramente non comprendo tutta questa euforia. Ma si è vinto contro chi o cosa ? Sembra quasi che il quesito referendario sia stato totalmente travisato dagli stessi promotori è trasformato in una sorta di SI / NO energas.
    Non esistevano due schieramenti contrapposti da poter poi trarre un vincitore o un vinto , ma si trattava esclusivamente di una CONSULTAZIONE che l’amministrazione chiedeva ai suoi cittadini.
    Una amministrazione inoltre insicura che nonostante l’unanimita del consiglio comunale non a favore del progetto presentato da energas , ha ritenuto giusto spendere quasi 100 mola euro per sentirsi rassicurato dai 24000 cittadini che hanno indicato all’amministrazione la già da seguire.
    Più che un successo io al posto della politica mi chiederei perché l’altro 50% che ha disertato le urne ha agito così.
    Per un comune che dialoga con i propri cittadini il numero di 24000 rispetto. 49000 dovrebbe preoccupare e non fare esultare.
    Oggi rispetto ad ieri non credo che sia cambiato un bel nulla e non credo che energas farà un millimetro indietro solo perché adesso l’amministrazione ha preso coscienza di cosa la città chiede.
    La presa di coscienza la deve fare l’amministrazione e non l’azienda proponente considerando che il quesito era posto dal comune ai propri cittadini e non da energas.
    Si esulta di cosa ? Perché per portare la gente a dire ai propri amministratori cosa devono fare sono dovuti intervenire Vescovo e parroci ?
    Sono contento che la gente sia venuta a dire cosa dovete fare , e perfino che finalmente qualcuno si senta libero da responsabilità avendo ormai scaricato il tutto su cgii ha indicato cosa fare , e spero che il 50 % che non si è espresso non perché rassegnata o irretita , ma annoiata da tanta mancanza di serietà possa presto essere parte attiva.
    Non c’è da esultare ne da cantare vittoria , ma da pensare……


  • Un ciclopico deposito di GPL in zona altamente sismica

    Renzi e tutto il PD sono il baratro sicuramente perderanno al referendum se Emiliano si impegna fa fuori Renzi dalla segreteria e comunque non si metteranno mai contro Manfredonia e tutta la provincia di Foggia. Ma voi sapete chefoggiani lucerini montanari ecc sono informati sul pericolo che incombe su MAnfredonia? Si tratta del piu’ storico bacino elettore contenente decine decine di migliaia di voti. Tutti parlano di autorizzazioni..e le prescrizioni? E gli esposti? Sono convinto che prima o poi scoppia la bomba da qualche parte e fara’ molto ma molto rumore.
    O


  • Uno di Voi

    Questa è la vittoria di un solo uomo: il popolo sipontino che ha una sua volontà autonoma dal singolo!

    Volontà che si è formata nel corso del tempo, come uno tsunami provocato da una ribellione interna nel cuore di ognuno di noi quando si è reso conto che i suoi massimi rappresentanti erano diventati completamentecolpevoli di tale malefatta.

    Responsabili che ognuno sa dare un nome e cognome e non sono più di 10!

    Il 13 novembre è il primo giorno di un’alba di un nuovo modello democratico da attuare a Manfredonia per rendere la comunità più responsabile direttamente delle proprie decisioni!

    In definitiva è ciò che auspica il m5s a Manfredonia ed in Italia: la democrazia diretta, il far governare direttamente il popolo, solo così si da un senso vero e democratico all’educazione scolastica ricevuta!

    Oggi su Energas e su un modello di sviluppo post industriale, domani la volontà generale della comunità sipontina si dovrà esprimere in breve su:

    1. BILANCIO PARTECIPATO

    2. URBANISTICA PARTECIPATA

    Due punti oscuri come era la parola Energas tre anni fa!

    Lo slogan

    “SCEGLIETE NOI, GOVERNATE VOI” del M5S di Manfredonia è più attuale e futuribile che mai e ieri ne avete dato la prova.

    Alla volontà generale del popolo si devono inchinare tutti e rispettarla!

    Altro che panettoni….

    CHAMPAGNE PER TUTTI!!!

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