Comparti, agibilità per H2/CA4. Ma acquirenti attendono risposte da Comune. C’è tensione | Manfredonia

Comparti, agibilità per H2/CA4. Ma acquirenti attendono risposte da Comune. C’è tensione

Un'area dei Comparti di edilizia residenziale pubblica a Manfredonia (ST - FB)

Manfredonia – COMPARTI residenziali: arriva l’agibilità anche per il lotto H2 del CA4. In particolare si fa riferimento al permesso di costruire n°61 di reg. del 16 febbraio 2007 prot.15715, per “la realizzazione di un edificio per complessivi n.2 appartamenti, n.1 ufficio e relativi box auto sul Lotto H2 del Comparto CA4″. A darne notizia a Stato è Salvatore Di Trani, titolare unico della società di costruzioni Di Trani Salvatore s.a.s., che aveva già comunicato il rilascio del certificato di agibilità del lotto h3 dello stesso comparto ( Focus). “Si tratta delle prime agibilità dell’intero Piano regolatore”, relative alla convenzione urbanistica firmata dal notaio Rizzo Corallo Filippo il 10.02.2006. Oltre 5 anni fa.

“Il significato non e’ pubblicitario, perche’ grazie a Dio e a me la Di Trani Costruzioni sas va avanti su un unico binario, quello del rispetto della legge e dei regolamenti Comunali e sopprattutto il rispetto del prossimo – dice su FB l’imprenditore edile – Dal mio ufficio escono solo fatti concreti che si allacciano alla realta’. Per chi mi conosce, questa e’ la mia filosofia di vita. Quando i fatti diventano realtà, dietro c’e’ tanto, ma tanto lavoro e sudore. Questo vi dovrebbe far capire, che da parte del sindaco, gli assessori Prof. Matteo Palumbo e Salvatore Zingariello, come istituzione politica vi dico che l’impegno c’e’ e si vede e naturalmente nulla togliere ai dirigenti e tecnici dei settori che anche in mezzo a tante difficoltà hanno dimostrato voglia di impegno e determinazione a risolvere i problemi in essere. Andate calmi e rispettate chi lavora per voi”, dice il costruttore, neo vice presidente del Consorzio CA2, un comparto, quello del CA2, dove la soluzione pompe di sollevamento sembra oramai essere tramontata e dove il Comune continuerebbe a rimandare per l’attivazione degli espropri dei suoli. A riguardo si è ipotizzata la presenza di suoli di proprietà di tecnici dell’Amministrazione. Da qui la situazione di stasi emersa.

Ancora attesa per gli altri comparti. Ma al di là delle agibilità per i lotti H2 e H3 del CA4 resta la situazione di stasi per gli altri comparti di edilizia residenziale pubblica di Manfredonia, con una svolta che sembrava poteva esserci dopo la protesta di piazza del 25 settembre 2011 (Proteste 25.09.2011), con le importanti dichiarazioni del sindaco Riccardi: “max 60 giorni per l’ultimazione, poi trattativa privata con oneri a carico dell’Ente”. Era il 25 settembre. Oggi si è alle porte di Natale. Con i ritardi che continuano a permanere e la prossima scadenza della proroga del 27 dicembre. “I Consorzi? Non sono più credibili. L’Amministrazione? Deve intervenire. O tramite le fideiussioni o in proprio con le opere ai privati. Del resto lo ha detto in piazza, pubblicamente, il sindaco Riccardi”. Così dopo l’incontro di sabato 10 dicembre, al Luc di Manfredonia, tra i referenti dei Comparti residenziali, comparti le cui opere di urbanizzazioni tardano ad essere ultimate. I prossimi residenti dei comparti dichiarano tutto il proprio “malcontento” per la scadenza della proroga, il 27 dicembre, per l’ultimazione delle opere. Poca fiducia verso i Consorzi, poca fiducia verso gli attori protagonisti della vicenda. “Le casse sono vuote” – la riflessione – nonostante i soldi sarebbero stati (in gran parte) versati.

“Secondo il crono-programma dei lavori (da determina dirigenziale del 14.10.2011, ndR) presentato in allegato alla proroga concessa dal Comune – aveva detto il referente Salvatore Clemente nell’intervista video rilasciata a Stato – le opere di urbanizzazioni dovevano essere ultimate il 27 dicembre 2011. Ma ad oggi il rispetto di questa data sembra improbabile. Ricordiamo che i 5 anni – da convenzione – per realizzare le opere rappresentano di per sè un termine esagerato. L’ulteriore proroga va configurata come un esame di riparazione alla quale i presidenti dei consorzi si sono prestati. Come referenti abbiamo incontri settimanali con l’assessore all’urbanistica S.Zingariello e il quadro è sempre uguale – concluse Clemente – ritardi su ritardi e imprevisti su inconvenienti. Da qui le diffide del Comune verso i presidenti del consorzi”.

Focus comparti. CA4: “Ci sono dei notevoli ritardi – come aveva detto l’altro referente Paolo Guerra – Innanzitutto per i cordoli che dovevano essere ultimati da settimane. E invece mancano ancora in due vie principali: via Grecia, via Spagna, dove le opere sono ancora da cominciare. Si è al 50% invece per via Stati Uniti e viale Europa. Con certezza – disse Guerra – il 27 dicembre sarà difficile terminare la parte dei cordoli. Poi resta la bitumazione, la pubblica illuminazione, le rifiniture della fogna bianca. Il termine per completare i lavori sicuramente slitterà”.

CA2. “Il nostro comparto si aggiudica sicuramente la maglia nera tra tutti i consorzi – aveva detto il referente Fausto Casagni – I lavori sono stati fatti, pochi e in mdo incompleto. Siamo nettamente in ritardo. Il 21 dicembre scade la convenzione. Gli altri comparti si sono mossi anche in base alla scadenza prossima. Noi la scadenza l’abbiamo fra soli 10 giorni. Dopo vedremo di muoverci tramite un cronopogramma o con altri interventi. La situazione di certo è disastrosa. Ora si è insediato il nuovo presidente e vice presidente (M.Sasanelli e S.Di Trani, ndR) al quale rivolgo i miei auguri per un lavoro fda fare nel pià breve tempo possibile. Ad aprile dovrebbe essere ultimato tutto. Speriamo”, concluse Casagni.

Una passata riunione degli acquirenti dei beni nei comparti residenziali (ST)

Le dichiarazioni del sindaco durante la protesta di piazza. Acquistano un peso importante ora le promesse fatte in piazza dal sindaco Riccardi: “massimo 60 giorni (si era al 25 settembre 2011, ndR) poi pronto ad affidare i lavori tramite trattativa privata con oneri a carico del Comune e variazione in bilancio”. Questa come soluzione alternativa alla riscossione delle polizze fidejussorie. “Leggendo queste dichiarazioni dovremmo allora dormire sonni tranquilli”, dicono i referenti. “Certo riscuotere e incamerare una polizza fideiussoria potrebbe anche comportare dei rischi per tutti i consorziati qualora dovessero emergere delle situazioni debitorie da colmare. E dunque i tempi potrebbero ancora dilatarsi. Ma siamo tranquilli (con relativo sarcasmo, ndR) il sindaco si è detto pronto a ricorrere a delle variazioni in bilancio, con affidamento diretto e senza il classico iter burocratico. A questo punto il sindaco Riccardi e l’Amministrazione si giocano la credibilità. Lui ha messo noi in condizione di credergli”.

Sulle prime agibilità nel lotto H2, H3 del CA4. “Apprezziamo l’imprenditore Salvatote Di Trani per il suo impegno. Ora speriamo che le agibilità pervengano anche per tutti gli altri lotti del CA4, del CA9 e mi auguro per tutti gli altri comparti”. Le cause, il futuro: “Non abbiamo accesso alle contabilità dei Consorzi ma crediamo sia da accreditare l’ipotesi esposta ad esempio da Franco Di Trani, presidente del CA4, per la quale i consorzi sono in difficoltà finanziaria anche a causa di consorziati detentori di quote notevoli che non hanno versato i relativi corrispettivi. Da qui il fondo consortile si sarebbe visto impossibilitato a sostenere le spese per le maestranze e dunque per ultimare i lavori. L’augurio è quello di un’ultimazione celere delle nostre urbanizzazioni e di un’emergenza non più replicabile in altri comparti”. Ma guardando il CA12 così non sembrerebbe.

SU FACEBOOK. Continua il malcontento sul gruppo facebook dei residenti dei comparti Noi dei Comparti CA di Manfredonia. Attiva una petizione per richiamare l’attenzione degli inviati di Striscia la Notizia. “Noi rappresentanti del comitato informale ‘Noi dei Comparti Ca di Manfredonia’ non siamo eroi, ma semplici rappresentanti del disagio della gente che sta vedendo dilatarsi oltremodo il costo di acquisto della propria casa. Se la nostra città si dimostra civile stringendosi intorno a noi, condannando gli episodi di intimidazione, manifestandoci solidarietà ed ancor di più, interessandosi alla vicenda (parlandone e partecipando alle nostre riunioni periodiche), noi siamo solo la cresta dell’onda: se qualcuno tenta (illegittimamente) di fermarci resta inghiottito dalla risacca. Se questa è la nostra città, noi non ci pieghiamo neanche di fronte a losche intimidazioni. In caso contrario, la città metterà noi rappresentanti che ci siamo esposti maggiormente in condizione di alzare bandiera bianca. E la ragione della nostra resa non sarebbe lo strapotere delle lobby, nè l’arroganza di chi sta provando ad aggredirci e men che meno la mancanza di coraggio da parte nostra.La resa sarebbe causata dall’amara constatazione che siamo in prima linea senza copertura, lasciati soli dai nostri concittadini e dalle ISTITUZIONI che preferiscono l’accettazione passiva degli eventi. E’ allora si proclami lutto cittadino e ci si rassegni a vivere da città maglia nera d’Italia. Anzi, da città che non merita neanche di essere italiana”, dice un rappresentante iscritto al Gruppo.

Il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi in piazza del Popolo, fuori la sede del Comune, durante la protesta dei residenti dei comparti, 25 settembre 2011 (ST)

Il sindaco Riccardi ha comunicato che “sarà presente all’incontro in Comune con l’Assessore Zingariello“. “L’istituzione comune, risponde presente, smettiamola di generalizzare, non è utile dividerci”. Come emerso dovrebbe essere diramata la lista di coloro che non avrebbero versato le proprie quote nei consorzi. Una sorta di “black list” come qualcuno l’ha denominata. Attesa.

Ancora sul gruppo FB Qualcuno parla, riferito al sistema di una “Gomorra Sipontina”, suscitando lo stupore e l’indignazione dell’assessore Zingariello: “so che questo è il mio ruolo, ed il mio operato è oggetto di valutazione da parte dei cittadini, anche di quelli che non mi conoscono bene, ma la frase è inaccettabile, senza parole”.


Gli altri iscritti.
“A coloro che si definiscono Costruttori e imprenditori, vorrei chiedere se tutto questo produce dei vantaggi nelle future vendite… credo proprio di no (…) vi siete creati un bel futuro nero”. “Teniamo duro perchè questa storia prima o poi si chiuderà; dopodichè fonderemo il gruppo: PROCEDIMENTI LEGALI CONTRO IMPRESE…che ne dici?”, dice un altro iscritto. ”Ma sindaco diciamoci la verità…fanno ciò che vogliono e con i tempi che dicono loro…e a quanto pare non hanno alcun timore che si riscuote la polizza, forse xk non si può…non e’ possibile che in due mesi non si e’ riuscito a pavimentare marciapiedi e completare la p.i. nel comparto ca9…””io non ho firmato nessuna convenzione, nessuna. Dimostra il contrario. Sul resto, si per le prossime volte, bisogna aprire non solo gli occhi”.

Intimidazioni. Intanto, come segnalato sul gruppo FB, uno dei referenti che ha rilasciato di recente una intervista video sarebbe stato “dapprima offeso e poi minacciato da un noto costruttore. La vittima non ha prove evidenti per dimostrare quanto sto riportando se non il malore accusato dalla propria moglie”. “La fortuna dell’aggressore è che noi non facciamo sceneggiate napoletane, altrimenti si sarebbero mosse le volanti a sirene spiegate. Questo nostro rappresentante e sua moglie (in stato interessante) ora sono atterriti e dobbiamo dimostrargli tutta la nostra solidarietà, a partire dalle istituzioni che, sebbene non ci abbiano mai abbandonato, devono provare con i fatti che stanno dalla parte della civiltà”. L’invito generale, di tutti gli attori interessati alla vicenda, attivamente, è di riportare la situazione alla “calma più totale” nella speranza di vedere presto ultimate le opere di urbanizzazioni.

g.defilippo@statoquotiano.it

VIDEO – L’INTERVISTA CON ALCUNI REFERENTI DEI COMPARTI CA DI MANFREDONIA-

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1 Commento

  1. Deepa scrive:

    egneij asmavtiventi del terzo tipo! la trama cromatica della foto enfatizza l’alone di mistero che cironda la vicenda!!

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