Capitanata

Mini-Imu, lista civica: grazie a Potenza non si paga ad Apricena

Di:

Antonio Potenza, già consigliere Pdl, ex sindaco di Apricena (STATO-sportnet)

Apricena – IL prossimo 24 gennaio molti Italiani e tanti Cittadini della provincia di Foggia saranno chiamati a pagare la cosiddetta “MINI – IMU”, l’imposta che grava sui proprietari di prima casa in Comuni che, nel 2012, hanno fatto pagare più del 4 per mille (aliquota base) sull’immobile in possesso.

Il provvedimento, per fortuna, non riguarderà gli Apricenesi, perché GRAZIE ALLE POLITICHE DELL’AMMINISTRAZIONE POTENZA, NEL 2012 L’ALIQUOTA SULLA PRIMA CASA VENNE MANETENUTA AL 4 PER MILLE. CASO PIU’ UNICO CHE RARO IN PROVINCIA!

E oggi i Cittadini, in mezzo ad una giungla di altre tasse e imposte, saranno almeno esentati dal pagamento della MINI – IMU

Una consolazione non da poco per gli Apricenesi, già alle prese con la batosta della Tares e gli aumenti IMU su seconde case, opifici, esercizi commerciali e via dicendo.

La “MINI –IMU”, infatti, è pari al 40% della differenza tra l’importo dell’aliquota base del 4 per mille (stabilita dall’allora Governo Monti) e l’aumento che ogni Amministrazione avrebbe potuto apportare. E che l’Amministrazione Potenza ha scelto COSCIENTEMENTE di mantenere al minimo.

Nella sola provincia di Foggia molti comuni hanno deliberato l’aumento dell’aliquota oltre il 4 per mille relativa all’abitazione principale e gli abitanti si vedranno costretti a pagare questa nuova imposta. Si tratta di: Ascoli Satriano, Casalnuovo Monterotaro, Cagnano, Carapelle, Cerignola, Foggia, Motta Montecorvino, Orta Nova, Panni, Rodi Garganico, San Ferdinando di Puglia, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, San Paolo di Civitate, San Severo, Stornara, Stornarella, Torremaggiore e Zapponeta. Ma non APRICENA.

From NOI CI SIAMO – LISTA CIVICA APRICENA “UNITI PER CAMBIARE”



Vota questo articolo:
1

Commenti


  • avv. Gegè Gargiulo

    Da: avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

    L’avv. E. Gargiulo: TARSU e mini IMU, prove concrete che a Foggia il cittadino contribuente è solo un suddito!

    Ci sarebbe davvero da vergognarsi alla luce degli ultimi due “regali” che il cittadino- contribuente foggiano ha ricevuto dalla propria amministrazione comunale .

    Con una tempistica degna dei sovrani più crudeli, addirittura due giorni prima della ricorrenza del Natale , il Comune di Foggia ha provveduto ad inviare alla stragrande maggioranza dei cittadini dauni il bollettino/F24 relativo all’ultima (quinta rata) della tassa sui rifiuti solidi urbani (TARSU) con un rincaro superiore ad oltre il doppio di quanto originariamente previsto, in prima battuta, dalla stessa amministrazione, ed una media di importo superiore ad oltre cento euro a famiglia, da liquidarsi a favore delle casse comunali entro il 30 dicembre!

    Ed ora la seconda “batosta beffarda” ai danni del cittadino contribuente, con la determinazione dell’importo della cd. mini IMU, relativa al secondo semestre del 2013; ove di “mini” c’è davvero poco, mentre gli importi ,calcolati dai vari CAF, superano mediamente oltre i cento euro, a fronte , di contro, a quella che è la media nazionale calcolata in circa 48 euro a famiglia!

    Come spiegano i CAF ed i fiscalisti locali ai cittadini foggiani indignati per questo ulteriore salasso economico nelle tasche del contribuente, tali elevati aumenti sono dovuti alla circostanza che il Comune di Foggia ha applicato in tutti e due i casi le cd. aliquote massime previste ( il 6 per mille sulla prima casa!) e così l’onere fiscale è ai livelli più alti.

    Lo scandalo maggiore , che dimostra come il cittadino foggiano sia considerato esclusivamente un “contribuente suddito”– interviene l’avv. Eugenio Gargiulo – è che , a fronte di questi inspiegabili aumenti della pressione fiscale locale, non corrispondono proporzionati benefici in tema di servizi pubblici a favore dei cittadini dauni.

    Basti pensare – evidenzia sempre l’avv. E. Gargiulo – alla pressocchè totale assenza di una raccolta differenziata dei rifiuti effettuata nella città di Foggia, così come al cattivo stato della manutenzione delle strade e dei parchi cittadini, nonché alla scarsa cura del verde ! La domanda è allora perché pagare , per esempio, più dei cittadini romani, in materia di TARSU e di IMU, per poi dover sopportare di vivere in una città con carenze e lacune croniche così vistose tali da relegare Foggia tra gli ultimi capoluoghi di provincia in Italia per qualità dei servizi pubblici?

    E pensare che proprio in provincia di Foggia, il Sindaco del Comune di Apricena –Antonio Potenza- ha , invece, dimostrato maggiore rispetto nei confronti dei suoi concittadini, tanto da decidere di non elevare l’aliquota base del 4 per mille sulla proprietà del primo immobile , evitando così di far pagare ai suoi concittadini la famigerata mini IMU . Ma a Foggia, evidentemente, il cittadino è considerato esclusivamente un suddito!

    Sicuramente ce lo rammenteremo – conclude l’avv. E. Gargiulo – questa primavera quando saremo chiamati alle urne per rinnovare l’amministrazione comunale attuale!
    Foggia 15 gennaio 2014 Avv. Eugenio Gargiulo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi