Cronaca

Nuova sede del Consiglio regionale a Japigia: sopralluogo sul cantiere

Di:

Nichi Vendola, Governatore della Puglia (Ph: Michele Rinaldi@12)

Bari – UN’AGORA’, una piazza luminosa coperta da vetrate ospiterà la nuova Aula in una bolla sopraelevata, al centro di due edifici curvilinei, di altezza sfalsata – tre e sei piani fuori terra rispettivamente – dove avranno spazio gli uffici e i servizi. Il presidente Onofrio Introna, con i vicepresidenti Antonio Maniglio e Nino Marmo e l’assessore Giovanni Giannini, ha effettuato un nuovo sopralluogo sul cantiere dove sta prendendo visibilmente corpo la nuova sede del Consiglio regionale della Puglia. anzi, la prima, dall’istituzione delle Regioni, nel 1970.

Sta sorgendo in via Gentile, a Bari, non lontano dal Sacrario ai caduti oltremare, sulla superficie di un ex campo militare e sarà un “Palazzo” modello, trasparente, un gioiello per l’intero quartiere Japigia. Accanto sorgono gli edifici dell’ex Centro Servizi del Ministero delle Finanze che ospitano parte degli Assessorati. Sulle aree in direzione della ferrovia adriatica saranno edificati altri volumi al servizio della Giunta regionale. Il complesso costituirà così una vera cittadella della Regione Puglia.

Tornando al plesso del Consiglio, la sala consiliare partirà dal secondo piano, lasciando al di sotto un ampio spazio coperto che avrà ulteriore ampliamento in altezza, costituendo una grande corte centrale, vuota all’interno, dalla quale sarà possibile la visione dell’intero complesso. All’esterno, una fontana estesa in lunghezza (per uno sviluppo complessivo di oltre 180 metri) vedrà protagonista l’acqua, l’elemento simbolicamente più prezioso per la Puglia, qui sottoposta a gestione totalmente integrata.

I corpi di fabbrica, progettati secondo le più recenti norme antisismiche, sono completati da un piano interrato e uno seminterrato, dove troveranno posto archivi, depositi, magazzini, l’autorimessa di servizio e i locali tecnologici.

Redazione Stato



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi