Manfredonia

SEL Monte aderisce alla protesta contro l’aumento ex TARSU

Di:

Monte Sant'Angelo (st@)

Il Circolo di SEL – Monte S. Angelo aderisce alla protesta promossa dal Comitato Spontaneo di Liberi Cittadini e Commercianti e invita tutti a partecipare alla manifestazione che si terrà giovedì 16 gennaio nelle vie cittadine, con partenza alle ore 9,30 da Piazza Beneficenza (Villa Comunale).

Le giuste ragioni della protesta stanno ancora tutte in campo.
Nel verbale di deliberazione che sta circolando, la Giunta ha espresso la volontà di addivenire ad una riduzione delle tariffe TARSU 2013, nonostante il parere contrario del Segretario Generale nonché Responsabile Settore Programmazione e Bilancio. Nello stesso verbale il Sindaco chiarisce che la decisione è conseguenza della “Veemente protesta inscenata dai cittadini”.
Ora, vorremmo precisare al Sindaco ed ai membri della Sua Maggioranza che:

• la protesta dei cittadini è stata e continuerà ad essere tutt’altro che una messa in scena, trattandosi di una vera dimostrazione della forza che può essere generata dalla coesione popolare e dalla convinzione di essere nel giusto;
• l’obbiettivo della protesta è e rimane l’abolizione dell’intero aumento della tassa;

• ci auguriamo che continui a rovistare nelle casse comunali per trovare il 50% che manca, per coprire il previsto aumento e per completare il miracolo che altrimenti rimarrebbe solo a metà.
Diversamente saremo autorizzati a ipotizzare che:

– la Maggioranza si trova a dover far fronte a una situazione di tendenziale pesante indebitamento e non ne vuole spiegare le ragioni vere ai cittadini.

– l’attuale Maggioranza non può pensare di risolvere la questione con una proposta di delibera “inscenata” con una certa furbizia e destinata a non essere approvata (in presenza di un pesantissimo parere contrario del segretario Comunale), e deve invece affrontare il tema vero, quello della messa in discussione di un “modo” di gestire la Cosa Pubblica che produce solo danni.

Il primo passo per uscire realmente fuori da un tale vicolo cieco potrebbe ad esempio essere la messa in discussione del contratto d’appalto con la Tecneco.

Le ragioni possono essere ben trovate nella necessità di rivedere le clausole essenziali alla luce della disciplina regionale vigente e dell’adesione del Comune di Monte S. Angelo all’Area di Raccolta Ottimale dei Rifiuti (ARO) istituita con legge regionale.
Quel contratto va revocato a costo zero per il Comune di Monte S. Angelo. Questa è la Strada Giusta.

(Comunicato Stampa)



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Commenti


  • manfrudian

    i muntaner tengono le p…. nuj bast ca pinzam a dorm


  • leo

    Me Sel e il suo capo Vendola tengono tante colpe.voi avete chiuso l’ospedale di monte e non fate niente per dire a vendola che non deve far togliere cuelle poche cose rimaste ma che parlate a fare voi di Sel, i montanari non si sono scordati il fatto dell’ospedale. Avete la faccia del …..

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