Cronaca

Caso Moro. Grassi, grave denuncia Arconte

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ROMA, 15 GEN. – “L’ex gladiatore Antonino Arconte denuncia da tempo le responsabilità della Rai nella scomparsa di materiali molto importanti sulla strage di via Fani. Arconte, che si è rivolto anche alla magistratura, merita una risposta da parte dei vertici di viale Mazzini ai quali chiediamo noi oggi di intervenire sul caso”. Così Gero Grassi, vicepresidente dei deputati del Pd e componente della Commissione d’inchiesta sul caso Moro.



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Commenti

  • Spett.le redazione di Stato quotidiano, solo oggi ho potuto prendere visione della dichiarazione gravemente diffamatoria pubblicata da noto sedicente Luca Marras, altrimenti avrei agito subito dopo. I termini per proporre querela decorrono, pertanto, da oggi, 1 luglio 2016. La Legge n. 47/48 mi impone di darvi la possibilità di rimediare con la pubblicazione delle scuse e rettifica entro le 48 ore e con lo stesso risalto dato alla notizia falsa e diffamatoria prima di sporgere querela. Dopodiché la stampa di questa pagina sarà allegata agli atti del procedimento già in corso contro una serie di mascalzoni che si sono permessi molto meno e che è fissato per il 5 ottobre a Roma. Non sono io a dare questa possibilità, fosse per me avrei già querelato lo scrivente e il responsabile del quotidiano internet, sarebbe stato il giudice poi a mostrarvi il mio congedo con encomio, unitamente alla sentenza di condanna. Attenderò, quindi, le 48 ore previste per vedere pubblicate le scuse e la rettifica, prima di procedere con la giusta querela. Devo altresì correggervi per esperienza diretta: Voi, contrariamente a quanto pubblicato nella vostra nota, siete responsabili penalmente e civilmente di TUTTO quello che viene pubblicato sulla vostra pagina internet, equiparata per legge alla stampa periodica!


  • Redazione

    Buongiorno, se puo’ inviarci una sua nota in merito ai fatti o, contrariamente, possiamo provvedere all’eliminazione. Attendiamo una sua nota, la ringraziamo; Stato Quotidiano.it


  • Redazione

    Provvediamo alla rimozione, in attesa di un suo riscontro; ci scusiamo per il diguido non dipendente dalle nostre attività, a disposizione; Stato Quotidiano.it – segreteria@statoquotidiano.it

  • Dovevate rimuovere il commento diffamatorio, non l’articolo che riporta fatti veri riguardanti Gero Grassi. Quanto alla nota che chiedete. Il mio congedo è pubblico e autenticato anche dalla Convenzione dell’Aja e dalle procure della repubblica competenti. Non riporta certo le diffamazioni del vostro lettore. L’avete graziato con le vostre scuse e mi dispiace. I diffamatori io preferisco querelarli e farli condannare come meritano con la dovuta severità. Come detto, però, per poter procedere occorre dare la possibilità di rettificare il falso e scusarsi entro le 48 ore.


  • Redazione

    La ringraziamo per la nota, che pubblichiamo integralmente. Restiamo a disposizione per qualsiasi ulteriore riscontro; buona giornata. Stato Quotidiano.it – segreteria@statoquotidiano.it

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