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"L'incendio del ghetto della provincia di Foggia è arrivato pochi giorni prima delle operazioni di sgombero umanitario dello stesso"

Emiliano su incendio al ghetto di Rignano: dubbi su cause

"In queste ore si sta procedendo ad analizzare la situazione per verificare quanto necessario attuare nell'immediato"


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Foggia. “L’incendio del ghetto della provincia di Foggia è arrivato pochi giorni prima delle operazioni di sgombero umanitario dello stesso che la Regione Puglia e la Prefettura di Foggia stanno attuando al fine di porre termine a una situazione inaccettabile dal punto di vista umanitario, igienico e di ordine pubblico. Già da mesi la Regione Puglia aveva predisposto il piano che da oggi prenderà le mosse in emergenza per ridislocare i 300 lavoratori presenti presso il campo, dapprima in strutture di accoglienza temporanea e dopo in apposite strutture autocostruite, che verranno gestite di concerto con le imprese agricole che verranno responsabilizzate in tal senso. Non si può escludere che l’incendio sia stato un modo attraverso il quale ignoti abbiano voluto rendere inutilizzabile la struttura che, da più di dieci anni, era stata abusivamente realizzata nel territorio di San Severo. In queste ore si sta procedendo ad analizzare la situazione per verificare quanto necessario attuare nell’immediato”. Lo dice in una nota il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.
Redazione Stato Quotidiano.it

Emiliano su incendio al ghetto di Rignano: dubbi su cause ultima modifica: 2016-02-15T15:48:38+00:00 da Redazione



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