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Una nota del segretario regionale di SEL, Nico Bavaro

Incendio distrugge il Ghetto di Rignano (Fotogallery)

"L’incendio del ghetto di Rignano fa il paio con l’incendio di qualche settimana fa nel ghetto di Borgo Mezzanone"


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Foggia. “L’incendio del ghetto di Rignano fa il paio con l’incendio di qualche settimana fa nel ghetto di Borgo Mezzanone e con la morte di un lavoratore nel ghetto di Andria.
Tre episodi nel giro di pochi giorni su cui credo sia urgente e necessario fare luce per capire se si tratta di episodi slegati o se, invece, ci sia una regia dietro gli incendi.

Per il resto, è il momento di agire. Il nostro gruppo consigliare in Regione è riuscito a ottenere 1 milione di euro proprio per il trasporto e l’accoglienza dei lavoratori nei campi: si faccia subito un tavolo con i Comuni, con le associazioni interessate al tema e con i sindacati, per elaborare proposte urgenti che sottraggano i lavoratori al controllo dei caporali e alla mortificazione dei ghetti. Basta schiavitù.”

Incendio ghetto Rignano, Minervini: “Governo regionale convochi aziende”. “Ancora un incendio al Ghetto di Rignano, con ogni probabilità causato da un riscaldamento di fortuna. Oggi tiriamo un sospiro di sollievo perché poteva andare molto peggio. Ma per quante altre volte pensiamo di poter fare affidamento al fato?” Così in una nota il capogruppo di “Noi a Sinistra”, Guglielmo Minervini. “Il Governo regionale e l’assessorato all’agricoltura convochino subito le organizzazioni datoriali e le imprese agricole. Se si vuole davvero chiudere il Ghetto, il momento migliore è adesso, prima che il Ghetto torni a ripopolarsi con gli stagionali. Questo è il tempo giusto per avviare il lavoro per costruire una filiera che tenga assieme un giusto prezzo del prodotto con un giusto compenso del lavoro, per spezzare in questo modo la catena del caporalato e dello sfruttamento. Le aziende – prosegue Minervini – devono sapere che la vergogna del Ghetto prima o poi ricadrà sul prodotto e sulle stesse aziende, con un crollo reputazionale e tutto quello che ne conseguirà in termini economici. Quando le aziende capiranno che bisogna pagare i lavoratori il giusto, e quindi pretendere dal mercato il giusto, il Ghetto sarà svuotato. Perché nessun essere umano sceglie di vivere in quelle condizioni. C’è il Ghetto perché c’è lo sfruttamento. E allora le aziende devono fare la loro parte, così come la devono fare le istituzioni. Nessun finanziamento deve essere dato a tutte quelli che non dichiarano neppure una giornata di lavoro, cominciando dal prossimo PSR. È inaccettabile – conclude Minervini – che aziende che con ogni evenienza ricorrono in toto a forme di lavoro in nero, attraverso lo sfruttamento e il reclutamento tramite caporali, siano lasciate libere d’agire”.

FOTOGALLERY A CURA DI VINCENZO MAIZZI

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA

Incendio distrugge il Ghetto di Rignano (Fotogallery) ultima modifica: 2016-02-15T12:49:21+00:00 da Redazione



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Commenti

  • villaggio abusivo con centinaia di clandestini non identificati e non controllati sanitariamente:
    autorità irresponsabili e criminali, sicurezza pubblica e salute pubblica non difesa e non tutelata


  • dino giordano

    Mi viene in mente un report di un giornalista serio dell’Espresso di alcuni anni fa,di cui non ricordo il nome, che camuffandosi da immigrato descrisse l’inferno delle campagne della Capitanata. L’intreccio da sciogliere è mafia e caporalato,mafia locale e africana e/o balcanica.
    C’è qualche giornalista di qualche testata che è disposto ad approfondire l’argomento.
    Saluti

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