Manfredonia
A cura di Claudio Castriotta

Luciano Valente, una storia per un amico: un cantautore dimenticato (1975)

Luciano Valente, una storia per un amico: un cantautore dimenticato (1975)


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Manfredonia. Non avevo ancora 17 anni quando conobbi Luciano Valente. Era il 1977, ero alle prime armi come chitarrista. Fu un giorno che mio fratello Lello e Franco Rinaldi per la prima volta stavano preparando uno spettacolo di Cabaret e musica tutto loro, con la complicità del proprietario del locale il “Jolly dancing”. In una di quelle serate di prova incontrai Luciano, tipo schivo e taciturno all’apparenza. Insieme a lui c’erano il maestro D’Isita, grande fisarmonicista, e il chitarrista Giovanni Lauriola. Luciano aveva una chitarra a dodici corde che quando la suonava echeggiava nell’aria. Un piacere a sentirla. Proprio in una di quelle sere, dove io iniziavo a imparare tante cose sullo spettacolo e la musica, stanchi dopo le prove venne fuori la storia di Luciano e del suo amico Stefano De Mori. I due scrissero una canzone, sicuramente autobiografica, dal titolo “Donna Mia”. Per la parte del testo co-autore era Stefano, mentre per la parte musicale fu scritta interamente da Luciano. Un giorno venne ad esibirsi a Manfredonia Adriano Pappalardo, allora già noto al grande pubblico. Cosa pensò Luciano: quella sera portò la cassetta registrata con il suo pezzo “Donna Mia”. A fine spettacolo, attraverso un saluto consegnò a Pappalardo la sua cassetta e andò via. A distanza di poco tempo Pappalardo, che allora faceva parte della scuderia della grande RCA di Roma, ascoltando la musica e la grinta di Luciano, fu colpito dalla bravura del giovane manfredoniano poi subito contattato. Ma come succede spesso in queste occasioni: quando nel 1975 uscì il disco, nella copertina – relativa alla citata canzone – era riportato come autore Adriano Pappalardo (testimonianza dell’autore di questo testo,ndr). Ci vollero così anni prima di far riconosciere la paternità della canzone al Valente come autore. Ovviamente il pezzo ebbe un enorme successo di critica e di pubblico.

In ogni modo, Luciano fece crescere in me ancora più forte la passione di scrivere canzoni.

(A cura di Claudio Castriotta, Manfredonia 15.02.2016)

Luciano Valente, una storia per un amico: un cantautore dimenticato (1975) ultima modifica: 2016-02-15T16:17:46+00:00 da Redazione



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