Stato prima
Struttura gestita da Médecins Sans Frontières (Msf) nel nord della Siria

Siria: tv, 9 morti in raid russo su ospedale Msf

Msf conferma la distruzione totale dell'ospedale di Maarrat Numan, a Idlib


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(ANSA) E’ di 9 morti il bilancio di un attacco aereo russo su un ospedale gestito da Médecins Sans Frontières (Msf) nel nord della Siria. Lo riferisce la tv al Jazeera. Msf conferma la distruzione totale dell’ospedale di Maarrat Numan, a Idlib, senza fornire un bilancio delle vittime. “Sembra essere stato un attacco deliberato contro una struttura sanitaria, e lo condanniamo nel modo più fermo possibile”, ha detto Massimiliano Rebaudengo, capo delle operazioni di Msf per la Siria. L’ospedale è stato colpito da quattro missili a distanza di minuti uno dall’altro. (ANSA)

Siria: colpiti due ospedali, 23 morti. (ANSA) – BEIRUT, 15 FEB – Due ospedali sono stati colpiti nelle ultime ore da raid aerei russi e governativi siriani nel nord della Siria causando la morte di 23 persone. Lo riferiscono fonti mediche locali a conferma di quanto affermato nelle ultime ore da organizzazioni umanitarie della regione di Aleppo e Idlib, dove prosegue l’offensiva lealista a nord di Aleppo protetta dall’aviazione russa. (ANSA)

AMNESTY INTERNATIONAL CHIEDE A RUSSIA E SIRIA DI PORRE FINE AGLI ATTACCHI DELIBERATI CONTRO GLI OSPEDALI. Amnesty International ha dichiarato che quelli compiuti il 15 febbraio contro almeno due strutture mediche in Siria sono solo gli ultimi di una serie di attacchi deliberati portati a termine contro ospedali, cliniche e personale medico, in flagrante violazione del diritto internazionale umanitario. “Le forze russe e siriane sanno fin troppo bene che gli attacchi deliberati contro strutture mediche sono crimini di guerra. Tutte le parti in conflitto devono porre fine a questi orribili attacchi, smettere di distruggere strutture mediche e consentire al personale medico di portare avanti il suo lavoro per salvare vite umane senza timore di essere uccisi o feriti” – ha dichiarato Said Boumedouha, vicedirettore del programma Medio Oriente e Africa del Nord di Amnesty International. Secondo Medici senza frontiere, un ospedale da campo sostenuto dall’Ong umanitaria presso Maaret al-Numan (provincia di Idleb) è stato colpito da quattro missili mentre nella zona erano in corso raid aerei russi. La struttura è stata distrutta e si parla di almeno nove civili uccisi, tra cui sette operatori sanitari. Un’altra struttura medica, l’ospedale per la salute materna e pediatrica di Azaz (a nord di Aleppo), risulta essere stata colpita da un missile lanciato dalle forze governative siriane che ha provocato diverse vittime civili.

L’Ong Physicians for Human Rights, che monitora gli attacchi contro le strutture sanitarie e il loro personale durante il conflitto in Siria, aveva già registrato – prima degli ultimi due – 336 attacchi contro le strutture sanitarie e 697 operatori sanitari uccisi. Le forze governative siriane e i loro alleati sono sospettati di essere responsabili della vasta maggioranza di questi attacchi.

Siria: tv, 9 morti in raid russo su ospedale Msf ultima modifica: 2016-02-15T15:55:56+00:00 da Redazione



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