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Obiettivo del progetto è creare una rete solidale e sostenibile sul territorio

Calo sprechi alimenti e aumento differenziata: una proposta per Manfredonia

Per la raccolta dei rifiuti il mercato ha visto subire un forte miglioramento

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Manfredonia/Ravenna. A Ravenna l’Associazione di categoria dei commercianti ambulanti, Cooperative, Associazioni ambientaliste e per il sociale, Comune e Azienda Hera (una partecipata che si occupa della gestione dei servizi pubblici tra i quali la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, di cui abbiamo già parlato in occasione della proposta – per la nostra ASE – di una applicazione per agevolare la raccolta differenziata con il supporto del proprio smatphone anche in previsione della prossima raccolta “porta a porta”) stanno collaborando ormai da tempo per un valido progetto che coinvolge gli operatori del mercato in azioni volte alla diminuzione degli sprechi alimentari e all’aumento della raccolta differenziata.

Obiettivo del progetto è creare una rete solidale e sostenibile sul territorio, tra soggetti diversi, oltre a sensibilizzare sugli aspetti ambientali (raccolta differenziata) ma soprattutto sociali connessi allo spreco alimentare; un ruolo importante è svolto dai volontari della Cooperativa “Persone in movimento” che affiancano e agevolano gli ambulanti nello svolgimento delle attività legate all’iniziativa: alla fine di ogni giornata di mercato, gli ambulanti conferiscono frutta, ortaggi e alimenti, che devono essere consumati in brevi periodi, in cassette all’interno del proprio stallo, così i volontari, dopo aver valutato l’idoneità dei cibi, li radunano in un unico punto, il “Banco di Solidarietà”. In seguito i cibi vengono portati in una struttura pubblica dotata di mensa, dove sono impiegati per preparare i pasti alle persone in momentanea difficoltà economica e sociale.

Per la raccolta dei rifiuti il mercato ha visto subire un forte miglioramento, infatti prima del progetto i mercanti svolgevano la raccolta utilizzando semplicemente i cassonetti stradali, ora invece sono direttamente serviti dalla raccolta domiciliare; gli operatori del mercato infatti raccolgono carta/cartone, plastica, cassette di legno e di plastica, scarti alimentari all’interno dei propri stalli. A fine mercato addetti di Hera passano, di box in box, a raccogliere tutti i rifiuti. Inoltre, per dare un’ulteriore opportunità agli ambulanti e ai frequentatori del mercato di poter smaltire i rifiuti differenziati e indifferenziati, Hera ha collocato 2 Isole Ecologiche nei pressi del mercato, con contenitori per la raccolta di carta-cartone, plastica, vetro, organico e rifiuto indifferenziato.

Dalla partenza del progetto (dicembre 2015), sono stati raccolti 6.410 Kg. di carta/cartone; 3.260 Kg. di plastica, 8.420 Kg. di organico e 4.220 Kg. di legno, ed in più si dona, i forma di pasto per gli ultimi ed i bisognosi, tutto quello che andrebbe bruciato inutilmente.

Quando a Manfredonia?

(A cura di Francesco Saba – francescosaba1989@gmail.com)



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Commenti


  • Michele

    Caro Francesco, siamo troppo capre per far partire un’iniziativa del genere!!! noi in primis e a seguire gli operatori dei vari mercati… vaglielo a far capire a quelli del mercato della croce o di via santa restituta su cosa possono e devono e come smaltire…. Poveri noi, viviamo in una valle di lacrime!!!!


  • antonella

    Ritengo che se capre ci sono è anche perché capre si vuole, quando si parla di maggiore spesa, oppure di risparmio sulla tassa, anche le capre riescono ad intendere, se si riesce a far venire la buona volontà ecologica con dei risparmi in bolletta che possono essere calcolati in base alla quantità differenziata, o alle quantita donate, oppure si potrebbero prevedere forme di
    buoni spesa spendibili in diverse altre attività, come per i ragazzi e giovani, potrebbero prevedersi forme di incentivi di diversa natura per sensibilizzarli a una differenziata senza sprechi. Quando si parla in termini di denaro, i ciechi vedono, le capre intendono. Piuttosto bisognerebbe impegnarsi a progettare una differenziata seria, fatta in modo serio e proponibile, perché fin qui, per ciò che promette di essere, dubito che si riesca a convincere qualcuno a farla, la differenziata.

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