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Martedì 15 marzo 2016, la Banca del Credito Cooperativo riapre i battenti, a Rignano Garganico

Dopo oltre 5 mesi riapre la sede della BCC, a Rignano Garganico

Soddisfatti anche i responsabili del governo cittadino, in primis il sindaco Vito Di Carlo, che hanno seguito gli eventi con viva attenzione

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Rignano Garganico. Martedì 15 marzo 2016, la Banca del Credito Cooperativo riapre i battenti, a Rignano Garganico. La sede di essa, come noto, era stata quasi completamente distrutta dallo scoppio di una bomba, ai primi di settembre dello scorso anno, unitamente al bancomat, letteralmente svaligiato dai malviventi. A darne l’annuncio del ripristino del servizio era stato qualche sera fa lo stesso Presidente del Consiglio di Amministrazione, Giuseppe Palladino, intervenuto in loco dalla sede centrale di San Giovanni Rotondo, per seguire da vicino le ultime battute dei lavori. Va detto subito che l’avvenuto ripristino è stato salutato con gioia e soddisfazione soprattutto dagli anziani e dalle persone malate, costretti a raggiungere finora gli sportelli più vicini di San Marco in Lamis e della città di San Pio per fare provviste e pagamenti. Soddisfatti anche i responsabili del governo cittadino, in primis il sindaco Vito Di Carlo, che hanno seguito gli eventi con viva attenzione, data l’azione di sostegno esercitata dall’Istituto in parola a favore dei settori produttivi del paese, a cominciare dall’agricoltura e dal commercio. Altrettanto, i soci locali legati alla BCC da antica data. Ora tutti ci provano con l’arma del convincimento ad ampliare la base della clientela detenuta finora in gran parte dall’Ufficio delle Poste Italiane. L’“optimum”, secondo gli esperti, sarebbe il 50% della clientela che garantirebbe all’uno e all’altro la sussistenza gestionale con una ricaduta positiva in termini di servizi sull’intera cittadina.

Redazione Stato Quotidiano.it



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