Foggia
In C.da Passo Breccioso insistono: la discarica dismessa per RSU Agecos (ex Amica), la discarica dismessa per RSU Agecos (ex Amica)

Landella “Divieto utilizzo acqua sotterranea entro 1 km da discariche Comune Foggia”

Di:

Foggia. ”Dvieto assoluto di emungimento ed utilizzo, anche per soli fini irrigui e/o agricoli, dell’acqua sotterranea da tutti i pozzi privati provvisti di autorizzazione e da tutti i pozzi non autorizzati che si trovano entro il raggio di 1 chilometro dal perimetro delle discariche del Comune di Foggia”. E’ quanto disposto con recente ordinanza del Comune di Foggia.

IL TESTO. ”PREMESSO che in C.da Passo Breccioso del Comune di Foggia insistono: la discarica dismessa per RSU Agecos (ex Amica), identificata catastalmente al F. 155 p.lla 176, originariamente costruita e condotta da Agecos s.p.a. per conto del gestore Amica s.p.a., acquisita al patrimonio del Comune di Foggia con deliberazione e.e. n°108 del 17/3/2005 e successivo atto pubblico del 7.10.2015 rep. 16884 per notaio Di Taranto Rocco – Troia (FG), ai fini della messa in sicurezza, così come richiesto dalla Provincia di Foggia in fase d’istruttoria;
la discarica cd. Frisoli (ex Amica) in coltivazione, identificata catastalmente al F. 155 p.lla 175, in esercizio in virtù del Decreto n°304 del 30.9.2002 del Commissario Delegato dell’emergenza ambientale della Regione Puglia, di proprietà del Comune di Foggia, gestita dalla azienda AMICA s.p.a. fino al fallimento di quest’ultima in data 14.02.2012 (Reg. fall. n°3/2012) e dal 15.2.2012 gestita dal Comune di Foggia;

RILEVATO che l’ARPA Puglia DAP di Foggia, nell’ambito dei controlli periodici, trasmetteva in data 03/04/2015 risultati di indagine analitica relativamente a campione di acqua sotterranea prelevato dai pozzi spia della discarica cd. Frisoli (ex Amica), da cui si riscontrava la non conformità ai limiti della Tabella 2 Allegato 5 Parte IV del D.Lgs. 152/06 ss.mm.ii., relativamente ai soli parametri ferro e manganese; PRESO ATTO, così come riferito dal Dirigente del Servizio Ambiente del Comune di Foggia congiuntamente al Direttore tecnico della discarica, che nella conferenza di servizio del 09 Dicembre 2015, convocata per verificare i dati della relazione tecnica delle indagini ambientali affidate al geologo incaricato dal Comune di Foggia, emergeva la necessità di approfondire le indagini analitiche dell’acquifero attraverso campionamenti dei pozzi presenti nell’area delle discariche e nell’immediato confine esterno; PRESO ATTO dei risultati delle indagini analitiche effettuate sulla base della richiesta del Direttore Tecnico, commissionata ad altro laboratorio accreditato, il giorno successivo alla c.d.s. del 9.12.2015, pervenute in data 8/3/2016, che mostrano la non conformità ai limiti della Tabella 2 Allegato 5 Parte IV del D.Lgs. n°152/06 ss.mm.ii., in particolare per i nuovi pozzi/piezometri SN1 e SN2, realizzati a seguito dell’acquisizione del suolo della discarica ex Agecos (ex Amica);

CONSIDERATA fa difficoltà di valutare il reale impatto ambientale poiché gli inquinanti che superano i valori limite del pozzo 3 mostrano variabilità nelle due campagne di analisi;
PRESO ATTO delle risultanze del Tavolo tecnico tenutosi in data 14.3.2016, nel quale si rappresenta al Sindaco la necessità di adottare ordinanza sindacale; CONSIDERATO che è in seno alla Provincia di Foggia (a far data dal 6/11/2013) la procedura di V.I.A relativa al progetto per “Lavori di completamento, messa in sicurezza e capping mediante la tecnica dei muri ed argini in rifiuti rinforzati, presso le discariche cd. Frisali e cd. ex Agecos”, ad integrazione di un precedente progetto denominato “Progetto di separazione idraulica delle discariche cd. Frisali e cd. Agecos in località Passo Breccioso per la messa in sicurezza dell’area attraverso l’utilizzo della tecnica dei muri ed argini in rifiuti rinforzati” e che detto procedimento incorpora anche la procedura finalizzata al rilascio dell’A.l.A. , ai sensi dell’art. 29 ter del D.Lgs. 152/2006, per l’attività di discarica di rifiuti speciali rientrante tra le attività di IPPC: categoria IPPC 5.3, e che è in fase di pubblicazione l’avviso previsto dalla normativa di settore;

RILEVATO che, nelle more del completamento dell’iter autorizzativo, l’Amministrazione Comunale sta effettuando le seguenti attività:

– potenziamento delle operazioni di emungimento , raccolta, trasporto a smaltimento del percolato;
– avvio delle procedure per la copertura delle aree interessate;

RITENUTO, alla luce di quanto sopra, necessario in via cautelativa e precauzionale al fine di tutelare la salute pubblica e l’ambiente, disporre il divieto assoluto di emungimento ed utilizzo, anche per soli fini irrigui e/o agricoli, dell’acqua sotterranea da tutti i pozzi privati provvisti di autorizzazione e da tutti i pozzi non autorizzati che si trovano entro il raggio di 1 chilometro dalla discarica del Comune di Foggia;
VISTI gli atti d’Ufficio,

VISTI:
• l’art. 191 del D.Lgs. 152 del 3.4.2006 che conferisce al Sindaco il potere di emanare, nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, provvedimenti contingibili ed urgenti al fine di prevenire gravi emergenze sanitarie e di igiene pubblica nonché seri pericoli per la salute pubblica;
• l’art. 13, comma 2 della L. n. 833/78 istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale secondo cui i Comuni esercitano le funzioni di cui alla presente legge in forma singola o associata mediante le unità sanitarie locali, ferme restando le attribuzioni di ciascun Sindaco quale autorità sanitaria locale;
• il Testo unico delle Leggi sanitarie;
• l’art. 50 del D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000 ss.mm.ii.;
• il D.Lgs. n.152/2006;

ORDINA È fatto divieto assoluto di emungimento ed utilizzo, anche per soli fini irrigui e/o agricoli , dell’acqua sotterranea da tutti i pozzi privati provvisti di autorizzazione e da tutti i pozzi non autorizzati che si trovano entro il raggio di 1 chilometro dal perimetro delle discariche del Comune di Foggia. Sono destinatari della presente Ordinanza tutti i proprietari e conduttori ad altro titolo dei fondi rustici che ricadono nella fascia di suolo sopra indicata e che posseggono pozzo.
Il Comando di Polizia Municipale è incaricato alla verifica dell’ottemperanza della presente ordinanza .

DISPONE ALTRESÌ
• la comunicazione della presente ordinanza ai cittadini ed alle utenze non domestiche avvenga mediante pubblici avvisi e pubblicazioni sul sito web dell’Amministrazione www .comune.foggia.it ;
• che il presente dispositivo sia pubblicato all’Albo Pretorio per giorni trenta;
• che il medesimo venga trasmesso a mezzo PEC a: Sig. Presidente della Regione Puglia
Sig. Assessore all’Ecologia della Regione Puglia – Serv . Ciclo Rifiuti e Bonifica

Provincia di Foggia – Servizio ambiente Sig. Prefetto della Provincia di Foggia
Sig. Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Foggia Consorzio di Bonifica per la Capitanata
ARPA Puglia Direzione Scientifica ARPA Puglia DAP Foggia ASL/FG
Comando Carabinieri NOE Bari”.

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



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