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Recordman di immersioni in mare e testimonial d'eccezione della Riserva Marina delle Isole Tremiti

Francesco Colletta: “Tutelare il Mare Nostrum, un diritto per la vita”

"Il mio invito, come persona del 'mare' per la difesa della vita e per la tutela dell'ambiente è quello di utilizzare l'unica arma a disposizione dei cittadini: l'esercizio del voto"

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Manfredonia. FRANCESCO Colletta, recordman di immersioni in mare e testimonial d’eccezione della Riserva Marina delle Isole Tremiti – ha creduto sin dall’inizio nella possibilità di poter fermare le lobby dei petrolieri governativi per lo sfruttamento dell’ambiente marino e costiero della nostra meravigliosa Italia. “Il mio invito, come persona del ‘mare’ – precisa a Stato Quotidiano Francesco Colletta – per la difesa della vita e per la tutela dell’ambiente è quello di utilizzare l’unica arma a disposizione dei cittadini: l’esercizio del voto. Invito tutti a non essere giostrati dalle indicazioni di una politica corrotta, così non adempiendo al proprio dovere. Vota sì”.

Di seguito la video intervista rilasciata a Stato Quotidiano il 07.10.2012, da Francesco Colletta, a margine della manifestazione ‘No – Triv’ svoltasi a Manfredonia. Nel corso dell’intervista, Colletta ha tra l’altro evidenziato i possibili danni derivanti dalle sole prospezioni geofisiche. “Danni per l’ambiente, per la flora e fauna marina, danni permanenti per l’intero ecosistema. Le prospezioni geofisiche vengono operate tramite delle navi con grosse batterie, degli enormi pistoni chiamati Air Gun, cilindri ad aria compressa, che sparati a forte pressione creano un’onda sismica che si percuote in acqua fino ad arrivare sotto la crosta, stiamo parlando di qualche chilometro. Immaginiamo le conseguenze sui cetacei presenti nell’area durante gli spari. Le balene che sono spiaggiate qualche anno fa sul Gargano sono state letteralmente spaventate dalle precedenti prospezioni operate nel Basso Adriatico. Un capodoglio non arriva mai nei fondali di 10 metri ma almeno di 1000. Da qui i danni per l’intero sistema ecomarino, tanto per l’habitat degli animali quanto per il fondale”. “L’ambiente non ha un prezzo, non ne facciamo una questione di royalties. 12 miglia dalla costa non sono nulla in caso di un disastro petrolifero. Ricordiamoci di quanto avvenuto in America. In caso di un incidente l’intera costa Adriatica da Termoli verso la Puglia subirebbe dei danni inimmaginabili“, disse Colletta nel 2012 a Stato Quotidiano.it

LOCANDINA
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Manfredonia, No Triv, F.Colletta: “con le prospezioni costa Adriatico morirebbe in una notte” (07.10.2012)

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



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