No ai licenziamenti dei lavoratori della Vestas
Bari – “IN una Puglia che vede nei primi 4 mesi dell’anno già quasi 2000 cassaintegrati, si aggiungono altre centinaia di licenziamenti, tra cui quelli della Vestas di Taranto”. “Appare ancor più irritante il fatto che l’azienda danese che ha usufruito di tantissime agevolazioni fiscali e contributive nella nostra Regione, mette sul lastrico 41 lavoratori con famiglie a carico”. Lo dice in una nota il coordinatore regionale di Alternativa Comunista Michele Rizzi.
“Molti padroni, grandi e piccoli, hanno trovato a Taranto e più in generale in tutta la regione, una vera “Puglia migliore”, con ricche prebende delle istituzioni nazionali e locali, per poi, quando vivono situazioni di crisi vere o presunte, scaricare sui lavoratori le conseguenze di tutto ciò”. “Alternativa comunista solidarizza con i lavoratori vicini al licenziamento e con la loro lotta per impedire questo atto barbarico padronale. I danesi della Vastas farebbero bene a restituire tutte le ricche prebende che hanno avuto stando in Puglia perchè la fabbrica è di chi ci lavora e non di chi sfrutta il lavoro altrui”, conclude Rizzi.
Redazione Stato@riproduzione riservata








0 commenti
Puoi essere il primo a lasciare un commento.